TRIBUNALE DEI MINORI DI NAPOLI = ARMA DI DISTRUZIONE FAMILIARE, LUOGHI DI ANNULLAMENTO DEI PADRI
NON ABBIAMO ALCUNA FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA CHE VIOLA MANIFESTAMENTE IL DIRITTO: tiriamo fuori il conflitto dei genitori dai tribunali civili e minorili che lucrano sui minori: usano motivazioni false ed inesistenti nella realtà fenomenica
LEGALIZZAZIONE DEL SEQUESTRO DEI BAMBINI, SECONDO L’ASSURDO ILLEGALE PRINCIPIO CHE INTERESSE DEL FIGLIO È NEGARGLI IMMOTIVATAMENTE IL PADRE, SEQUESTRANDOGLIELO ED INSEGNANDO A MANCARGLI DI RISPETTO (P.A.S.), NONCHE’ INNESCANDO DOLOSAMENTE IL DISAGIO E L’ODIO IRREPARABILE TRA I COMPONENTI FAMILIARI - BASTA LASCIARE LA MADRE ALIENANTE LIBERA INDISTURBATA DI RECIDERE IL LEGAME PATERNO, RENDENDO PADRE E FIGLI ESTRANEI E FUTURI INCOMUNICATIVI NEMICI.
NON POTENDO INTERVENIRE SUL CSM, DOBBIAMO INTERVENIRE SULLE LEGGI UNA AD UNA PER ELIMINARE QUEI CRITERI DISCREZIONALI EFFETTO DEI VUOTI LEGISLATIVI E DELLE OMISSIONI USATI DALLA DITTATURA, PER CUI
La legge DISAPPLICATA impedisce la DIFESA DEI PADRI dall’ALTERAZIONE del SISTEMA GIUDIZIARIO in materia di famiglia, dalle FEMMINE DELINQUENZIALI, dalle MAGISTRATE SESSISTE, dai VECCHI PROTETTORI EX-PADRONI PENTITI, dai BIGOTTI, dai SEMI-MASCHI CORTIGIANI IN DIVISA, dai MILLE INGIUSTI PRIVILEGI DI CUI GODONO INCOSTITUZIONALMENTE le donne.
Paradosso : La vostra richiesta di giustizia si volge agli operatori che assecondano manifestamente i desideri irrazionali della madre, le cui “resistenze culturali” (ndr. tendenze ed opinioni personali non terze) sono favorite da oggettive difficolta`di lettura del testo, profittando della mancanza in alcuni fondamentali passaggi riguardanti la inequivoca prescrittivita`delle norme.
A TAL PUNTO IL CITTADINO SI ACCORGE CHE TUTTE LE TASSE PAGATE IN UNA VITA SONO STATE LETTERALMENTE RUBATE DA UNO STATO IN CUI E’ IMPOSSIBILE IDENTIFICARSI
Solo perchè MASCHI sarete CRIMINALIZZATI, DERUBATI, DISCRIMINATI e DISTRUTTI mediante semplici pretesti istigati proprio dai giudici.
domenica
Magistrati incaricano consulenti tecnici di “costruire”perizie e “trovare” elementi per adattare sentenze di comodo, pagandoli coi soldi delle vittime
.
Prima scrivono – rectius: copia_incolla dalle banche dati o da precedenti scritture altrui – provvedimenti, poi vi adattano una motivazione (apparente, un vestito postumo) che sia immune da vizi logici e giuridici, come predica il codice.
“Immune da vizi logici e giuridici” significa naturalmente qualsiasi percorso che sembri una logica, sebbene incondivisibile, inopportuna, fuori da ogni etica e morale, manifestamente ed irreparabilmente dannosa, o che segua un contorto percorso teoremico mai sentito prima se non da Stalin.
Giusto possono, in quanto la legge sulla responsabilità civile dei magistrati non è una legge, ma una sonora porcata in quanto non li processa responsabili per sedicenti “errori” dovuti ad “errata interpretazione delle norme”.
Ma chi deficiente può mai avere scritto ‘sta stupidaggine manifesta?
Era laureato o praticone religioso?
O l’ha scritta la mafia per reclutare colleghi?
Renderli liberi di sbagliare, omettendo addirittura la sanzionabilità di comportamenti dolosi e criminali ai danni della cittadinanza, omettere la necessaria precettività con una norma che termina solamente con eventuali sanzioni disciplinari …. (!?!?!?!?!).
NEMMENO IN IRAN ACCADE TANTO!
146 UCCISI IN CARCERI ITALIANE NELL’ANNO 2009, detenuti in ostaggio dello stato massacrati o fatti massacrare dall’autorità giudiziaria
.
Carceri italiani: da gennaio a oggi 146 morti, 59 suicidi (30 ottobre 2009)
Da gennaio al 30 ottobre nelle carceri italiane sono morti 146 detenuti, di cui 59 per suicidio. Secondo i dati del centro studi di «Ristretti Orizzonti» i suicidi riguardano prevalentemente i detenuti più giovani: i 10 "morti di carcere" più giovani del 2009 sono tutti suicidi e due di loro avevano solo 19 anni. Le morti per "cause da accertare" sono più numerose di quelle per "malattia".
I dati complessivi del 2009 denunciano un aumento di ben 20 suicidi rispetto ai primi 10 mesi del 2008, mentre il totale delle morti "di carcere" hanno già superato il totale dello scorso anno: 146 contro 142. In 10 anni, secondo i dati di Ristretti Orizzonti, nelle carceri italiane sono morti più di 1.500 detenuti, oltre un terzo dei quali per suicidio: i suicidi sono stati, nell'arco di 10 anni, 543 a fronte di 1.529 morti in totale.
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/10/carceri-italiani-morti.shtml?uuid=6fcbbc02-c565-11de-a806-5c548b4990d3&DocRulesView=Libero
Associazione "Ristretti orizzonti": nel 2009 già morti 146 detenuti
(1° novembre 2009) - Dall' inizio di gennaio a oggi sono 146 i detenuti morti in carcere, 6 in più del totale registrato alla fine dello scorso anno. Ma è il dato dei suicidi a suscitare allarme: nei primi dieci mesi del 2009 i detenuti che si sono tolti la vita sono stati 59, venti in più rispetto allo stesso periodo del 2008. Lo dice l'associazione "Ristretti Orizzonti" nel suo dossier "Morire di Carcere" sottolineando che «la morte di Stefano Cucchi e l'ondata di indignazione al riguardo, soprattutto dopo la pubblicazione delle sconvolgenti immagini del suo corpo martoriato, sono un fortissimo e drammatico richiamo alla realtà».
«Quando il sistema penitenziario italiano viene definito "fuori-legge", "illegale", "incivile" dallo stesso ministro della Giustizia, vuol dire che la sofferenza di chi sta in carcere supera il livello ritenuto ammissibile, che la pena diventa supplizio - osserva il curatore Francesco Morelli -Soffrono in primo luogo i detenuti, ma soffre anche la polizia penitenziaria, che nell'ultimo mese ha pagato con tre suicidi lo stress di un lavoro sempre poco riconosciuto. E dove gli agenti stanno male, devono fare turni di 12 ore, e via dicendo, non ci sarà un bel clima neanche per i detenuti».
Ristretti Orizzonti cita anche il "Bollettino degli eventi critici negli Istituti penitenziari", realizzato dal ministero della Giustizia, dal quale si evince che dal 1992 al 2008 mediamente ogni anno muoiono 150 detenuti, di cui circa un terzo per suicidio e gli altri due terzi per cause naturali non meglio specificate. Gli omicidi registrati sono uno o due l'anno. L'associazione fa notare che i suicidi riguardano prevalentemente i detenuti più giovani: i 10 "morti di carcere" più giovani del 2009 sono tutti suicidi e 2 avevano solo 19 anni. Le morti per «cause da accertare» sono più numerose di quelle per «malattia».
http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=23448&sez=HOME_INITALIA&npl=&desc_sez=
http://www.rassegna.it/articoli/2009/10/30/54080/carceri-nel-2009-gia-146-detenuti-morti
http://www.unita.it/notizie_flash/59874/carceri_da_gennaio_a_ottobre_morti_detenuti_suicidi
http://www.ecodibergamo.it/stories/apcom/98556_carceri_da_gennaio_a_30_ottobre_morti_146_detenuti_59_suicidi/
http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=23384&sez=HOME_ROMA&npl=&desc_sez=
http://www.ilgiornale.it/interni/allarme_carceri_nel_2009__146_detenuti_morti_e_59_suicidi/31-10-2009/articolo-id=395201-page=0-comments=1
http://arcigenova.org/2009/10/30/da-gennaio-a-ottobre-sono-morti-146-detenuti-di-cui-59-per-suicidio/
http://www.chilhavisto.rai.it/dl/clv/News/ContentItem-6b8bb831-f154-4337-a795-40f623f4f470.html
E' STATO PICCHIATO NUOVI DETTAGLI SULLA MORTE DI STEFANO CUCCHI RAI TG2 06 11 2009
Massacrato dalle forze del disordine nello stato di polizia. Tutto funziona per loro!
redirezionare sull'home page per insieme articoli e contenuti relativi
http://giosinoi.blogspot.com/
0
commenti
Costituzione manipolata,disapplicazione leggi parlamento, sentenze immorali ed incoerenti: basteranno controllare popolo oramai derubato e senza pane?
.
redirezionare sull'home page per insieme articoli e contenuti relativi
http://giosinoi.blogspot.com/
GUERRA DI GENERE SESSISTA:dopo ottenuto discriminazioni incostituzionali, donne aspirano consolidare col buonismo obiettivi conquistati. Ripartiranno!
.
redirezionare sull'home page per insieme articoli e contenuti relativi
http://giosinoi.blogspot.com/
0
commenti
SPOSALA, TI TRASCINERA’ IN TRIBUNALE e ti farà distruggere dalla magistratura che punisce chi ha capito la truffa matrimoniale, mentre la chiesa gode
.
redirezionare sull'home page per insieme articoli e contenuti relativi
http://giosinoi.blogspot.com/
venerdì
EMERGENZA SEQUESTRO MINORILE:ma cosa c’è di più importante in italia di centinaia di migliaia di famiglie distrutte dai tribunali dei minori e civili?
.
redirezionare sull'home page per insieme articoli e contenuti relativi
http://giosinoi.blogspot.com/
0
commenti
Legiferazione anti maschile. Oppressione di stato: Ogni bene su cui concedete o tollerate il potere di una donna, non sarà mai più vostro
.
redirezionare sull'home page per insieme articoli e contenuti relativi
http://giosinoi.blogspot.com/
0
commenti
giovedì
Bugia:donna lavora 3 anni e 3 mesi in più. SONDAGGIO RAI TG24 TAROCCATO senza attuali riscontri sociali e familiari
.
RAINEWS RAITG24: femminismo a gogò, qualsiasi cosa trattino, finiscono sempre per denigrare i maschi!
29 ottobre 2009 - Tre anni e tre mesi (BUGIA): e' quanto una donna lavora in piu' rispetto a un uomo nell'arco di una vita professionale di circa 40 anni (BUGIA). Questo il dato piu' significativo che emerge dalla ricerca "Il tempo e' donna", realizzata dall'Istituto di Ricerca ISPO e commissionata dalla Maison Eberhard & Co.
I risultati del sondaggio, commentati da Renato Mannheimer, confermano che sono le donne le piu' impegnate nell'arco della giornata (BUGIA). E' il lavoro domestico (BUGIA), sommato a quello fuori casa (BUGIA), ad incidere maggiormente nell'economia quotidiana di ogni donna (BUGIA). Considerando esclusivamente la fascia di popolazione occupata, il lavoro
femminile e' nettamente superiore a quello maschile (BUGIA): 8 ore e 30 minuti rispetto alle 7 ore e 23 minuti impiegati dagli uomini (BUGIA).
Cio' che stupisce pero' e' che la percezione della gestione del tempo e' totalmente opposta rispetto ai dati rilevati. Basti pensare che il tempo libero delle donne viene percepito (BUGIA) dalla maggioranza della popolazione uguale o addirittura superiore a quello degli uomini. Veniamo al tempo dedicato alla famiglia: tre quarti della popolazione (pari al 76,4) sono convinti che siano le donne ad occuparsi in misura maggiore della famiglia (BUGIA).
Tra le donne questa percentuale e' addirittura maggiore (85,6) (BUGIA), mentre tra gli uomini c'e' un leggero aumento di chi sostiene che siano entrambi in modo uguale ad occuparsi della famiglia (8,4% in piu' del dato generale).
http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=133477
MA QUANTO CI COSTA FARE SESSO CON 'STE ZOCCOLE CHE CI SFOTTONO PER TELEVISIONE!!!
MEGLIO CACCIARLE DA CASA (O NON FARLE PROPRIO ENTRARE) E PAGARE CONTANTI, CI RIAPPROPRIAMO DELLA VITA E DELLA DIGNITA' MASCHILE.
0
commenti
PENA DI MORTE SENZA PROCESSO: in Italia viene comminata sia in caserma che in carcere, Stefano Cucchi è stato massacrato dall’autorità giudiziaria
.
GLI ASSASSINI IN DIVISA AGIVANO CON LA COMPLICITA’ OMERTOSA DELL’INTERA STRUTTURA, E CHISSA’ QUANTA GENTE E’ “CADUTA DALLE SCALE” SUICIDANDOSI.
Tre medici e tre agenti penitenziari indagati per la morte di Cucchi
I sanitari sono accusati di omicidio colposo, gli agenti di omicidio preterintenzionale. Fondamentale il racconto del supertestimone. Nessun riscontro sui carabinieri
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/morte-cucchi-2/gli-indagati/gli-indagati.html
redirezionare sull'home page per insieme articoli e contenuti relativi
http://giosinoi.blogspot.com/
0
commenti
NEGARE DONNE DIRITTI DISCRIMINATORI e leggi protettive\oppressive uomini: FERMIAMOLE! già usurpano tutto con collaborazione tribunali e false violenze
Fingono di volere la pace e la serenità tra i sessi, sì, ma solo dopo avere raggiunto legalmente gradi discriminatori così ampi da fare rabbrividire i Padri Costituenti, e presumibilmente per usurparne in bonis altri da farsi regalare dagli uominicchi addomesticati.
SVALUTATEGLI LE LACRIME E LA VAGINA, VI RITROVERETE DELLE DISPERATE ALLA RICERCA DI REDDITO ALTRUI.
E non basta: guardate che vergogna in forma le nuove generazioni di ragazze:
http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20091029071130AAMKyPr
redirezionare sull'home page per insieme articoli e contenuti relativi
http://giosinoi.blogspot.com/
0
commenti
Prescrizione favore al popolo: questi PM gestiscono l’azione penale arbitrariamente, senza indagare per anni deteriorando vittime innocenti o colpevol
.
redirezionare sull'home page per insieme articoli e contenuti relativi
http://giosinoi.blogspot.com/
mercoledì
Carnevale Corrado, magistrato di cassazione, impediva le condanne definitive ai mafiosi sotto gli occhi di tutti alla luce del sole: CSM che faceva?
.
redirezionare sull'home page per insieme articoli e contenuti relativi
http://giosinoi.blogspot.com/
martedì
Che cosa un figlio può pensare del proprio padre umiliato e incatenato negli incontri protetti? Vederlo esautorato redarguito da estranei è educativo?
.
Espressione della volontà, precisamente direi di matrice tutta femminile per il preciso interesse, di umiliare il padre e distruggerne la figura non solo nel presente, ma principalmente nel futuro tutto, insegnando ai figli - specie maschi - ad offendere la figura maschile come immeritevole di rispetto.
redirezionare sull'home page per insieme articoli e contenuti relativi
http://giosinoi.blogspot.com/
Stefano Cucchi - Giallo per la morte di un geometra dopo l'arresto. «Vogliamo la verità»
LA TV DI STATO E PRIVATA NON SI SOGNANO MINIMAMENTE DI MANDARE IN ONDA QUESTO!
Stefano Cucchi, morto di carcere (testimonianza del 29 ottobre 2009)
Solite gesta dei CARABINIERI quando arrestano qualcuno che non si sottomette, al chiuso delle loro caserme.
27 ottobre 2009 - Denuncia della famiglia di Stefano Cucchi, assistita dal legale che seguì il caso di Federico Aldrovandi.
«Vogliamo la verità sulla morte di Stefano. Quando lo hanno arrestato stava bene. La mattina dopo aveva il volto tumefatto. Sei giorni più tardi è morto, senza che noi potessimo vederlo prima...». È lo sfogo di Ilaria, sorella di Stefano Cucchi, 31 anni, geometra nello studio di famiglia nel quartiere Casilino. Il ragazzo, basso di statura e molto magro, è stato arrestato la notte del 16 ottobre nel parco Appio Claudio. I carabinieri lo hanno bloccato mentre spacciava droga: ecstasy, cocaina e marijuana. Cucchi, piccoli precedenti alle spalle, è stato acompagnato a casa dove viveva con i genitori per la perquisizione. Il padre e la madre lo hanno visto che «camminava sulle proprie gambe - ricordano - . Era preoccupato, è normale, ma sta¬va bene. E non aveva alcun segno sul viso».
La mattina successiva, al termine dell’udienza di convalida in tribunale, il ra¬gazzo è stato condotto a Regina Coeli dopo che i carabinieri lo avevano consegnato alla poli¬zia penitenziaria. «Non c’è stato alcun maltrattamento», assicurano i militari dell’Arma. Cucchi, secondo la ricostruzione dei carabinieri, ha trascorso la notte dell’arresto in camera di sicurezza nella stazione Tor Sapienza. «Appena arrivato ha detto di essere epilettico - aggiungono i militari dell’Arma. In quella stessa notte il pianto¬ne l’ha sentito lamentarsi. Tremava, aveva mal di testa. Così è stata chiamata un’ambulanza, ma Cucchi ha rifiutato le cure e non è voluto andare in ospedale. Poi si è messo a dormire e la mattina è stato condotto in tribunale ».
Quando il giovane è arrivato in carcere è apparso però in precarie condizioni. È finito al pronto soccorso, «per dolori alla schiena», spiegano Luigi Manconi e Patrizio Gonnella, delle associazioni «A buon diritto » e «Antigone», e il giorno successivo nel reparto penitenziario del «Pertini». Lì è morto per arresto cardiaco la notte di giovedì scorso. E solo allora ai genitori e alla sorella è stato permesso di vederlo, ma da dietro una vetrata: «Aveva il volto pesto, un occhio fuori dal bulbo, la mandibola storta», raccontano.
Ora si attende l’esito dell’autopsia, già effettuata, «senza darci il tempo di nominare un perito di fiducia, anche se sembra che Stefano avesse tre vertebre rotte», sottolinea Ilaria, che ha nominato come legale Fabio Anselmo: è lo stesso che ha assistito la famiglia di Federico Aldrovandi, il giovane morto a Ferrara nel 2005 dopo una colluttazione con alcuni poliziotti che lo stavano arrestando. «Vogliamo la verità - conclude Ilaria - Stefano era un bravo ragazzo. Avrà pure commesso qualche errore, ma non doveva morire così».
Sulla vicenda interviene il garante dei diritti dei detenuti del Lazio, Angiolo Marroni: «Aver impedito ai genitori di far visita al figlio moribondo è un reato ed è di una gravitá estrema - spiega -. È previsto dall'ordinamento che si consenta ai parenti di visitare il malato anche quando è in stato di detenzione e se gli è stato vietato per evitare che possa parlare e raccontare quello che gli è successo, è un reato di occultamento»
Secondo Marroni, al giovane è stato proibito di denunciare i suoi aggressori, perciò «trasferirò tutti i dati alla magistratura come di norma si fa in questi casi, sia in presenza di un reato, ma anche nell'ipotesi di un reato».
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_ottobre_27/geometra_morto_carcere_foschi_frignani-1601923197905.shtml
http://giosinoi.blogspot.com/2009/04/gesta-polizia-che-violenta-ed-uccide.html
0
commenti
Berlusconi ed i suoi non vogliono capire che la magistratura non si batte con la forza, tornano più numerosi, ma con idee oneste contenenti disonestà
.
redirezionare sull'home page per insieme articoli e contenuti relativi
http://giosinoi.blogspot.com/
Mentre 1 donna su 10 gode vantaggi dalla distruzione sociale provocata dal femminismo e leggi rosa, 9 su 10 sono senza famiglia e tetto economico
.
redirezionare sull'home page per insieme articoli e contenuti relativi
http://giosinoi.blogspot.com/
0
commenti
Lesioni ai bambini irreparabili prodotte dalle madri in collaborazione col tribunale dei minori: l’alienazione paterna quasi sempre sarà irreversibile
.
I tribunali intendono mettere i padri davanti alla precisa difficoltà di gestire poi il fatto compiuto, ed il tutto nell’assenza dello stato di diritto e dei suoi inesistenti aiuti da “welfare”
redirezionare sull'home page per insieme articoli e contenuti relativi
http://giosinoi.blogspot.com/
0
commenti
Donne INVADENTI ed ESAUTORANTI: si attrezzano a scaricarti i loro problemi facendosi “aiutare”, pagano solo col sesso (a loro non costa), ti annullano
.
redirezionare sull'home page per insieme articoli e contenuti relativi
http://giosinoi.blogspot.com/
0
commenti
lunedì
MAGISTRATURA IMPUNITA: Il torto mostruoso che fu fatto a Enzo Tortora. Per non dimenticare!
.

Si legga anche soltanto qualche pagina di un libro straordinariamente documentato, Applausi e sputi di Vittorio Pezzuto pubblicato da Sperling&Kupfer, per capire il torto mostruoso che fu fatto a Enzo Tortora: la pagina peggiore di una magistratura feroce, la pagina peggiore di un giornalismo servile e conformista (tranne rare eccezioni, in primis Enzo Biagi), la pagina peggiore di una politica in fuga (tranne rare eccezioni, in primis i radicali)» Pierluigi Battista, Magazine del Corriere della Sera
Il Torto Mostruoso Che Fu Fatto A Enzo Tortora (Parte 1)
Il Torto Mostruoso Che Fu Fatto A Enzo Tortora (Parte 2)
Il Torto Mostruoso Che Fu Fatto A Enzo Tortora (Parte 3)
http://blip.tv/search?q=tortora
http://blip.tv/file/1242250/
OLTRE IL CASO TORTORA: TRE ESEMPI DI MONSTRA GIUDIZIARI
I casi di malagiustizia sono frequenti. Ma alcuni di loro raggiungono livelli di assurdità inquietanti. Gigi Sabani e Daniele Barillà hanno potuto chiudere i conti con la giustizia e ristabilire la loro innocenza. Massimo Carlotto, dopo 18 anni e 11 processi, è un uomo libero solo perché graziato.
http://www.ccsnews.it/dettaglio.asp?id=7837&titolo=OLTRE%20IL%20CASO%20TORTORA:%20TRE%20ESEMPI%20DI%20MONSTRA%20GIUDIZIARI
Schiavizzazione umana tecnologica: le nuove tecnologie di controllo sono per lo più usate per violare le libertà umane in lotta impari uomo_macchina
.
26 ottobre 2009
.
La macchina perfetta della censura cinese
11 maggio 2010 - PECHINO - Non possiedo la chiave della mia casa di Pechino. Gentili sorveglianti, giorno e notte, aprono e chiudono l'ingresso della vecchia dimora cinese dove vivo e lavoro. Controllano tutto, per la mia sicurezza. Se voglio andare a dormire, o incontrare qualcuno, devo prima suonare il loro campanello.
Nemmeno l'uscita secondaria dell'ufficio, attraverso telefono e computer, può essere usata liberamente. Le conversazioni sono registrate e una voce cinese spesso suggerisce cautele che non sono in grado di comprendere. La posta elettronica viene filtrata da un esercito di ingegneri del governo. Identificano le persone che mi contattano e, come gesto di riguardo, glielo comunicano.
Internet è sottoposto a verifiche automatiche ossessive.
http://www.repubblica.it/esteri/2010/05/11/news/censura_cina-3973777/?rss
Quella macchina irriverente che ritrova gli sms del passato
Si chiama XRY, costa 25mila dollari e riesce recuperare messaggi e altre informazioni transitate negli ultimi cinque anni sulla carta sim. Con tanti saluti alla riservatezza
27 ottobre 2009 - PENSATE agli ultimi cinque anni della vostra vita. Se tra le cose che vi vengono in mente c'è anche quella relazione tenuta nascosta con tanta fatica al partner, è arrivato il momento di inizare a tremare. Sì, perché arriva dall'Australia una novità tecnologica che farà dormire sonni poco tranquilli agli adulteri di mezzo mondo. Si chiama XRY, è un dispositivo dalla forma circolare di una palla da hockey - e dal costo di 25mila dollari - che riesce a scavare nella memoria dei telefoni cellulari fino a recuperare sms e altre informazioni transitate negli ultimi cinque anni sulla vostra carta sim. Transitate appunto e presumibilmente cancellate per sempre con la sola pressione di un dito. Insomma, credevate così di averla scampata? E invece no, grazie all'apparecchio creato dall'azienda australiana Khor Wills & Associates, all'avanguardia nel settore dell'informatica forense applicata ai telefoni cellulari, quei segreti inconfessabili tornano alla luce.
La novità, apparsa sul quotidiano australiano Daily Telegraph, viene presentata come l'ultimo ritrovato in fatto di investigazione privata e dovrebbe solleticare l'interesse di tutti quei partner che hanno sospettato un tradimento ma non hanno ottenuto niente di più che un convinto diniego. Negare fino alla fine, per molti è questa la soluzione a ogni scappatella. Ma auguratevi di non avere un compagno informato e facoltoso. Non serve essere maghi della tecnologia: basta pagare il servizio alla ditta australiana. Al resto pensano tutto loro.
Non solo. Se la vostra preoccupazione è come riuscire ad entrare in possesso della carta sim del cellulare del partner sospetto, la Khor Wills & Associates ha pensato anche a questo. Il potente XRY riesce a leggere il contenuto di una memoria in soli dieci minuti anche attraverso raggi rossi e bluetooth.
Nato come alleato nelle ricerche della polizia australiana e nelle attività di compagnie private, l'apparecchio è stato presto messo al servizio di esigenze meno nobili ma certamente più redditizie. Armati di una valigetta piena di ogni magia tecnologica, i rappresentanti della Khor Wills girano l'Australia in cerca di clienti. Tra questi hanno incontrato anche i giornalisti del Daily Telegraph che hanno voluto sperimentare la validità dell'offerta. Hanno così fornito alla ditta due sim card, una non più in uso ma risalente a sette anni prima, e una utilizzata da soli otto mesi in un iPhone. Nel primo caso XRY è riuscito a risalire a messaggi cancellati nel 2005 e tramite questi anche all'identità del proprietario, al suo indirizzo e a quello della sua scuola; nel secondo gli esperti sono riusciti a scoprire in pochi minuti non solo messaggi, rubrica e informazioni cancellate ma anche indirizzi mail e dati utili per l'accesso ad un profilo Facebook.
Insomma, aumentano le capacità dei telefoni di ultima generazione, sempre più simili a veri e propri computer, e aumentano anche i problemi legati alla privacy. Attraverso connessioni wi-fi, servizi GPS e invio di mail la quantità di informazioni contenute in un telefono cellulare cresce, così come la vulnerabilità di questi apparecchi. Cosa fare allora per difendersi? Davide Del Vecchio è project manager di Emaze Networks, azienda che si occupa di sicurezza informatica. Nel 2007 aveva denunciato un baco nel funzionamento di alcuni cellulari Nokia che permetteva di entrare facilmente in possesso di informazioni cancellate dal cellulare senza l'utilizzo di sim card ma con il solo uso di un computer e di un paio di programmi. "I dati che vengono inseriti nei cellulari, così come negli hard disk dei computer - spiega - sono registrati in un file che contiene una tabella con degli indirizzi che li localizzano all'interno della memoria. Quando un qualsiasi dato viene cancellato, in realtà anziché essere cancellato il numero o la entry ad essere eliminato è solo l'indirizzo o il riferimento a dove questo dato è posizionato nella memoria. Al suo posto verrà sovrascritto un nuovo dato". Una soluzione è quella di evitare che programmi di data recovery o dispositivi come XRY entrino in possesso delle informazioni eliminate esistono dei software di cancellazione sicura. Più volte il dato viene sovrascritto e più aumentano le possibilità che quel dato non venga recuperato. Ma fino a quando?
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/tecnologia/privacy-telefoni/sms-recupero/sms-recupero.html
redirezionare sull'home page per insieme articoli e contenuti relativi
http://giosinoi.blogspot.com/
L’INCHIESTA SUL SINDACATO - L'ALTRA CASTA di Stefano Livadiotti (Libro)
Magistrati l'Ultracasta
CHIESA e MATRIMONI TRUFFA
Sequestri di stato sui minori
Negli ordinamenti democratici l’interpretazione è usata per modificare leggi fino annullamento dettato costituzionale.Si traduce in POTERE DEI SINGOLI
LADRE NASCOSTE DENTRO SQUISITE FIDANZATE.
Madri assassine
Papà c'era
ORFANI DI STATO
Bordello legale Berlinese
Al tg la Carfagna – ex show-girl - ( Decreto Legge contro la prostituzione settembre 2008) rispondeva a un giornalista dicendo: “Come donna trovo che non sia giusto che una donna debba vendere il proprio corpo perchè costretta” ….e se lo vende perchè vuol fare carriera nello spettacolo?…e se lo vende per diventare ministra come nel governo attuale?
Quarto stato
visite giornaliere e codici aggiunti
Coraggio, non siamo in Iran !
Contiene solo verità che chiunque può verificare di persona.
Aforismi personali e non
- Molti fanno mercato delle illusioni e dei falsi miracoli, così ingannando le stupide moltitudini (Leonardo da Vinci)
- Non mi sono mai sentito tanto
inefficace come quando mi è necessitato azionare la carta Costituzionale: dai giudici a tutti gli operatori del sistema legale, tutti si affannavano ad eludere la legge, pavoneggiandosi nel dimostrare di esserne al di sopra e capacissimi di eluderla. Sono sempre loro, fomentano odio, razzismo, discriminazione, separazione, vogliono ridurre le famiglie ad un mucchio di gatti randagi da internare in recinti appositi, per poi gestirle con la paura del potere (giosinoi)
- Anche una pulce incazzata può provocare una infezione nel dinosauro (giosinoi)
- Il ladro ti dice "o la borsa o la vita"; la moglie ti prende sia l'una che l'altra! (Enzo Iacchetti)
- Teorema dei cinesi : se tanti fanno poco, l'effetto è grande.
- L'ignoranza è mancanza di informazioni. Senza informazioni il cervello è solo un meccanismo chimico che trita l'acqua e brucia zucchero senza mai capire perchè (giosinoi)
- Il prodotto letterario di un piccolo tecnico è arte. E sortisce effetti moltiplicativi contro l'ignoranza molto più del mero confronto tra impreparati, che non migliorano oltre il limite del loro stesso sapere (giosinoi)
- Noi conosciamo la verità non soltanto con la ragione, ma anche con il cuore. (Blaise Pascal). Ai giudici la verità non frega niente, è un lavoro inutile, basta la non-verità processuale (giosinoi)
- Le esperienze dei capri espiatori non devono rimanere dentro di sé e perdersi nel tempo, come vuole il sistema che lucra dei propri impuniti errori. Vanno altresì affidate all’informazione per tutti, mediante il canale non politicizzato né omologato, non controllabile dalla dittatura, inestinguibile ed in soffocabile, come un grido perenne che scolpisca la memoria dei giusti. (giosinoi)
Per le persone poco sofisticate, la giustizia più che essere capita ha bisogno di essere sentita, come l’intelligenza dell’ignorante in materia sa fare ascoltando l’eco che i fatti e le moltitudini da prima si portano dietro (giosinoi)
Elenco blog personale
-
Il segreto di Pulcinella7 anni fa
-
Cheap Youtube Vie11 anni fa
-
LA STORIA CONTINUA15 anni fa
-
Carta Etica per la Bigenitorialità17 anni fa
-
-








