TRIBUNALE DEI MINORI DI NAPOLI = ARMA DI DISTRUZIONE FAMILIARE, LUOGHI DI ANNULLAMENTO DEI PADRI

NON ABBIAMO ALCUNA FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA CHE VIOLA MANIFESTAMENTE IL DIRITTO: tiriamo fuori il conflitto dei genitori dai tribunali civili e minorili che lucrano sui minori: usano motivazioni false ed inesistenti nella realtà fenomenica


LEGALIZZAZIONE DEL SEQUESTRO DEI BAMBINI, SECONDO L’ASSURDO ILLEGALE PRINCIPIO CHE INTERESSE DEL FIGLIO È NEGARGLI IMMOTIVATAMENTE IL PADRE, SEQUESTRANDOGLIELO ED INSEGNANDO A MANCARGLI DI RISPETTO (P.A.S.), NONCHE’ INNESCANDO DOLOSAMENTE IL DISAGIO E L’ODIO IRREPARABILE TRA I COMPONENTI FAMILIARI - BASTA LASCIARE LA MADRE ALIENANTE LIBERA INDISTURBATA DI RECIDERE IL LEGAME PATERNO, RENDENDO PADRE E FIGLI ESTRANEI E FUTURI INCOMUNICATIVI NEMICI.


NON POTENDO INTERVENIRE SUL CSM, DOBBIAMO INTERVENIRE SULLE LEGGI UNA AD UNA PER ELIMINARE QUEI CRITERI DISCREZIONALI EFFETTO DEI VUOTI LEGISLATIVI E DELLE OMISSIONI USATI DALLA DITTATURA, PER CUI LA BILANCIA DIPENDE DA CHI LA TIENE IN MANO, A SECONDA DI COME E' FATTA LA BILANCIA DI QUEL GIUDICE.

La legge DISAPPLICATA impedisce la DIFESA DEI PADRI dall’ALTERAZIONE del SISTEMA GIUDIZIARIO in materia di famiglia, dalle FEMMINE DELINQUENZIALI, dalle MAGISTRATE SESSISTE, dai VECCHI PROTETTORI EX-PADRONI PENTITI, dai BIGOTTI, dai SEMI-MASCHI CORTIGIANI IN DIVISA, dai MILLE INGIUSTI PRIVILEGI DI CUI GODONO INCOSTITUZIONALMENTE le donne.


Paradosso : La vostra richiesta di giustizia si volge agli operatori che assecondano manifestamente i desideri irrazionali della madre, le cui “resistenze culturali” (ndr. tendenze ed opinioni personali non terze) sono favorite da oggettive difficolta`di lettura del testo, profittando della mancanza in alcuni fondamentali passaggi riguardanti la inequivoca prescrittivita`delle norme.

A TAL PUNTO IL CITTADINO SI ACCORGE CHE TUTTE LE TASSE PAGATE IN UNA VITA SONO STATE LETTERALMENTE RUBATE DA UNO STATO IN CUI E’ IMPOSSIBILE IDENTIFICARSI

Solo perchè MASCHI sarete CRIMINALIZZATI, DERUBATI, DISCRIMINATI e DISTRUTTI mediante semplici pretesti istigati proprio dai giudici.

dimenticavo: DIFENDETEVI DALLA DITTATURA GIUDIZIARIA, COMPRATE A DEBITO E FATE SCOMPARIRE LE SOSTANZE, assegneranno alle mogli debiti che non pagherete se non vi danno i figli!


lunedì

affido condiviso: ecco come stanno realmente le cose.. (RAI2 7/11/09)

173° post
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LA MAGISTRATURA E'IL NEMICO DELLA BIGENITORIALITA' DA ABBATTERE, DELEGGITTIMANDO TALE DELINQUENZA CON NUOVE LEGGI E CERTIFICAZIONE DELLA IMMORALITA' E DELLA SFIDUCIA
http://www.youtube.com/user/padreseparato

divorzi (dal filmato)
parole di una giudice sulle madri
"Sono sempre i padri i perdenti in queste situazioni, le madri diventano i possessori dei figli. Ho verificato nel mio lavoro che quando mi si presentano delle coppie la mamma vedendo che io sono un giudice donna spera che otterrà di più."



figli del divorzio (documentario sulla alienazione da divorzio)
video documentario sulla Alienazione da Divorzio e sulla P.A.S
video originale su: http://www.paternita.info/pas
a tutti i ragazzi che soffrono, con affetto


Diritto alla Bigenitorialità
i bambini hanno diritto ad avere entrambi i genitori..



Io ci sarò (www.paternita.info)
http://paternita.info/padre-separato/
un padre separato da sua figlia

http://progettoetico.blogspot.com/
petizione per la bigenitorialita'

a mia figlia
a mio padre
a me stesso
a tutti i padri e figli
che si vogliono bene
nessuno potrà mai dividerci
..
riporto frammento di una lettera che il nostro amico padre e tenore scrisse tempo fa:

" Sono convinto che niente è più meritevole di essere accolto della richiesta muta che i figli ci rivolgono di poter sentire sempre il nostro affetto come un'ala protettiva costante, un rifugio sicuro dove sfogare il pianto e il dolore che la vita poco alla volta fa conoscere. Nulla, quindi, è più disumano della non necessaria separazione di un bimbo da uno dei genitori quando la coppia si scinde. Non si spenderanno parole a sufficienza per condannare l'evidente egoismo degli adulti che sta dietro all'assegnazione dei figli a un genitore soltanto. Nessuno chiede a un bambino - o a chi potrebbe rappresentarlo - se è d'accordo quando i suoi genitori si dividono - benché sia parte in causa, e la più debole - forse perché non si vuole che possa mettere con chiarezza sotto i loro occhi l'abisso di dolore che gli stanno procurando, forse per poter continuare a raccontarsi che "lo fanno per lui"; che almeno si evitino i danni aggiuntivi, non necessari. "

ANDREA BOCELLI
..
(altri video consigliati)

daddy's hands
http://www.youtube.com/watch?v=vTEovBP2fb8

l'occidente dimentica i padri (e la giustizia)
http://www.youtube.com/watch?v=7WaZ3G_lHLg

insegnare ai bambini la BIGENITORIALITA'
http://paternita.info/padre-separato/didattica

scarica video originale di "io ci sarò" (tasto destro)
http://www.paternita.info/iocisaro.swf

altri filmati e risorse
http://www.paternita.info


Bigenitorialità - Linee Guida
La Bigenitorialità rappresenta una corrente di pensiero trasversale a tutte le correnti politiche, così come lo è la paternità in senso assoluto, e parte dal presupposto che vi siano due adulti responsabili dei propri figli, adulti responsabili e consapevoli, proprio per questo la consapevolezza bigenitoriale posiziona i figli al centro della ex coppia coniugale, creando i presupposti per rendere inutile la litigiosità ed il conflitto fra madri e padri, e quello di genere fra uomini e donne. Parlare di bigenitorialità significa accedere a temi post separativi; un mondo sconosciuto ai più ma certamente un tema importante in considerazione del grande numero di persone e di minori che coinvolge e rappresenta. La tendenza alla separazione necessita di una informazione consapevole per ciò che riguarda la relazione primaria da salvaguardare, quella verso figli. Il filmato si propone di mostrare in pochi minuti una vera rivoluzione sociale di taglio etico e non solo, un esempio di grande sensibilità verso i figli e verso la rispettabilità reciproca che dovrebbe permanere fra coniugi separati. Il messaggio sociale, invita ad uno sguardo nuovo, affinchè figli non paghino le scelte separative dei genitori, ma è anche una pulce nell'orecchio per le istituzioni e gli operatori del sociale, affinchè colgano il mesaggio, utile per evitare la nascita dei vari conflitti separativi. Conflitti spesso pilotati e favoriti da un sistema che gonfia anzichè spegnere la conflittualità fra ex coniugi o ex coppie spesso favorendo sfacciatamente solo uno dei due. I figli rimangono figli indipendentemente dallo "STATO" dei genitori, e non hanno colpe, se non quelle che si vogliono intenzionalmente imporre loro.
La leggerezza dell'etica bigenitoriale è in realtà frutto di esperienze molteplici andate a buon fine e rappresenta un messaggio d'amore e un augurio per un futuro che già molte ec coppie hanno adottato come spontaneo modo di interpretare con intelligenza la separazione, e come spesso accade la grande rivoluzione prende spazio dalle persone che ci circondano. Non abbiamo fatto altro che guardarci attorno e cogliere il meglio e proporlo a chi non è in grado di immaginarselo. Proponiamo soluzioni risolviamo problemi curiamo i nostri figli, sempre e con profondo rispetto.

FIDANZAMENTO = LAVORO PRECARIO FINALIZZATO all’assunzione dei diritti di usurpazione matrimoniale: amore recitato decennale vale rapinare l’ingenuo

172° post
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Da una visione ampia della faccenda, quanti di voi in avanti negli anni mi smentirebbero ?

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domenica

venerdì

Maschi gonfiati di DENIGRAZIONI e CALUNNIE femminili, divengono facile pasto per magistratura spazzina, che legalizza abusi con falso fumus criminale

170° post
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Già, appena il tempo di accorgersi che chiunque è categoria "protetta" in questa corsa ai privilegi che, manco a dirlo, sono tutti contro gli uomini.
Nel mentre noi uomini, se pretendiamo i nostri diritti senza sottometterci, siamo avversati e nemmeno considerati, quindi senza reciprocità.
Solo pagare forzatamente il frutto del nostro lavoro senza diritti in cambio e, - forse - vedere riconosciuta la propria dignità come avere ricevuto un favore ...

http://www.facebook.com/group.php?gid=167075452053

La psiche, la casa, la faccia: che fare dopo il divorzio
06 novembre 2009 - arriva il primo salone "del divorzio, della separazione e della vedovanza".
Un formidabile mercato in un paese in cui quattro coppie su dieci, dopo essere passate davanti al sindaco, passano davanti a un giudice per mettere fine all'esperienza.
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/esteri/salone-divorzi/salone-divorzi/salone-divorzi.html

COVANDO UNA VIPERA IN SENO 2
COVANDO UNA VIPERA IN SENO Il titolo dell'opera è, tema di denuncia per le donne che usano gli uomini esclusivamente a scopo riproduttivo, approfittando dall'essere avvantagiate dalle leggi italiane per l'affido in prevalenza dato alle " madri ", ispirato da una favola di Esopo. Primo libro di prosa e poesia auto-biografico di Mario Raso, favorito e premiato dalla critica al Premio libro di poesia inedito " Mediterraneo 2002 " a Messina http://members.xoom.virgilio.it/RoccoCerto/GRADUATORIA3MEDIT.htm
Giovedì 19 maggio 2005 Per la particolare sensibilità dei media è stato Ospite del programma televisivo culturale Observer condotto dal dott.Tito Taddei sulla rete televisiva in diretta satellitare di TELE STUDIO EUROPA e, analogica di TELE STUDIO MODENA dalle 21 alle 22:30 della quale 15 dedicate allintervista e allanteprima dell opera del suo primo libro epistolario di prosa e poesia.


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GOVERNO AFFONDA LA RETE CHE INFORMA DEMOCRATIZZA OSTACOLA FASCISMO E RENDE LIBERI: Banda larga, nuovo stop. "I soldi alla fine della crisi"

169° post
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L'annuncio di Gianni Letta sugli 800 milioni promessi dal governo. Congelato il "piano Romani" per portare la banda larga 20 Megabit al 96% della popolazione entro il 2012

5 novembre 2009 - IL governo ha distrutto le speranze di avere, in breve tempo, internet banda larga per tutti gli italiani. L'annuncio è arrivato ieri da Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio: "I soldi per la banda larga li daremo quando usciremo dalla crisi". Si riferisce agli 800 milioni che il governo aveva promesso di dare da mesi nell'ambito di un progetto da 1,47 miliardi di euro: il cosiddetto "piano Romani" - da Paolo Romani, viceministro per lo Sviluppo con delega alle Comunicazioni.
Era un piano per portare la banda larga 20 Megabit al 96% della popolazione entro il 2012, e almeno i 2 Megabit alla parte restante.
Un piano di livello base, per risolvere i nodi più stringenti della nostra rete, afflitta da problemi di copertura (il 12% degli italiani non può avere nemmeno i 2 Megabit) e da una crescente saturazione che rallenta le connessioni degli utenti.
Con il piano Romani il governo rinunciava nell'immediato, invece di occuparsi del futuro della nuova rete. A differenza di altri Paesi europei, dove ci sono da anni piani nazionali per portare banda larghissima a 50-100 Megabit. Al 75% delle case entro il 2014 in Germania; a 4 milioni di case nel 2012 in Francia (che investirà 10 miliardi di euro). Eppure, a quanto pare, anche questo piano minimo ha avuto un intoppo.
Per mesi quegli 800 milioni sono stati avvolti da un giallo: un decreto già da prima dell'estate li stanziava per la banda larga, ma il Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica, ne ha sempre rimandato l'assegnazione. A nulla sono valse le pressioni, per sbloccare quei fondi, da parte di Telecom Italia, Agcom (Autorità garante delle comunicazioni), dello stesso Romani e del ministro per la Pubblica amministrazione e l'Innovazione, Renato Brunetta.
Almeno adesso il rebus si scioglie. Letta ha comunicato che i fondi sono sempre in pancia al Cipe, quindi non sono stati dirottati altrove, ma saranno sbloccati solo una volta usciti dalla crisi. Adesso ci sono altre priorità economiche, la banda larga può aspettare.
Non la pensano così altri governi europei, con i loro piani sulla banda larga. Né è d'accordo l'Unione Europea secondo cui questi piani servono appunto per uscire dalla crisi. L'Europa ha stimato che la banda larga porterà un milione di posti di lavoro fino al 2015 e una crescita dell'economia europea di 850 miliardi di euro. Si noti che di quei 1,47 miliardi, questi 800 milioni sono gli unici fondi assegnati dall'attuale governo alla banda larga. Li altri vengono da altre fonti, stanziati dal governo Prodi oppure della Comunità europea.
Chissà adesso di quanto tempo il piano Romani sarà ritardato, rispetto all'obiettivo 2012. Il sottosegretario si dice però "ottimista": "Letta ha detto anche che la banda larga, nelle priorità ordinarie del governo, è al primo posto. Subito dopo quelle straordinarie che ora viviamo per la crisi - dice a Repubblica.it - credo inoltre che la fine della crisi sia questione di mesi, non di anni. Inoltre, anche senza gli 800 milioni non stiamo fermi. Abbiamo 400 milioni, tra fondi Infratel, rurali dalla Comunità Europea e derivanti da protocolli con le Regioni. Stiamo facendo bandi, creando infrastrutture".
Per arrivare a 1,47 miliardi, mancano poi 210 milioni, che, secondo il piano, dovrebbero venire da privati. "Per quelli faremo un bando europeo, dopo che si sbloccheranno gli 800 milioni", spiega Romani. Insomma, degli 1,47 miliardi manca all'appello un miliardo. Si lavora con circa un quarto della somma prevista. ALESSANDRO LONGO
http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/tecnologia/banda-larga/banda-larga-rimandata/banda-larga-rimandata.html

Banda larga, Confindustria contro lo stop ai fondi
Dure critiche dagli operatori del settore. Presa di posizione della Federazione concessionarie pubblicitarie-Assointernet: "Grave errore. Era una strada per uscire dalla crisi"
http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/tecnologia/banda-larga/protesta-banda-larga/protesta-banda-larga.html

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giovedì

IN ITALIA E' LEGALE RAPIRE I BAMBINI. complicità dei centri antiviolenza donna; oggetto: "QUANDO l'ANTIVIOLENZA DIVENTA VIOLENTA"

168° post
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La scorrettezza immorale delle femministe che utilizzano le protezioni giuridiche destinate alle vere donne per prevaricare socialmente a danno delle famiglie e dei minori.

5 Novembre 2009 – spasmi e decadenza del femminismo. Giro la mail dell’amico F.Barzagli, ma penso che oramai sappiamo già che queste cose accadono regolarmente.

ANTONIO E MICHELLE - Antonio 31 anni e la piccola Michelle di 6. Ennesimo rapimento materno, in questo caso con la complicità di un centro antiviolenza donna.

altro giovane padre rapito della sua bambina.. (RAI1 09/11/02)
filmato RAI1, 2 novembre2009 - firmate la petizione

http://www.youtube.com/watch?v=B7eCI23a0kg

firmate qui sotto la petizione:
http://www.liberatemichelle.org/

- I CENTRI ANTIVIOLENZA DONNA
Ricordiamo che i centri antiviolenza donna sono molti e sparsi in tutta italia istituiti e mantenuti con fondi pubblici non sono nuovi
ad iniziative violente e completamente immorali come questa.

- IL CASO FURLANETTO
Vogliamo ricordare il caso di Furlanetto un padre ipovedente di firenze, la cui moglie fu segretamente ospitata per fuggire con la bambina in Giappone. (la scusa erano molestie fisiche, poi rivelatesi FALSE)
Fortunatamente fu bloccata all'aeroporto di fiumicino dalle autorità che erano state allertate dal padre.

- I GIUDICI SEGNALANO IRREGOLARITA'
Già due PM resp. sezioni maltrattamenti di tribunali del nord hanno espresso disapprovazione su questi centri antiviolenza, citiamo ad esempio recente articolo (PM, Carmen Pugliese da l'EcoB.):

L'impressione è che alcune mogli tendano a usare PM e Polizia Giudiziaria come strumento per perseguire i propri interessi economici in fase di separazione.
Carmen Pugliese una tiratina d’orecchi la riserva anche alle associazioni che operano a tutela delle donne: "non fanno l'operazione di filtro che dovrebbero fare: incitano le assistite a denunciare, ma poi si disinteressano del percorso giudiziario"

- COME AGGIRARE LA LEGGE (54/06, affido condiviso)
Questo appariva scritto sul sito web di uno centri antiviolenza donna più noti:
"Le nostre legali, in conformità con gli scopi dell'Associazione, intervengono a favore della donna solo nei casi di separazione [..]
sono professioniste molto motivate, sempre al corrente delle ultime leggi, molto valide nel sottolineare le novità negative e trovare il modo di aggirarle."

- GLI UOMINI VANNO ACCOLTELLATI
Abbiano le registrazioni di un recente "convegno" di Parma (sempre soldi pubblici)
organizzato dai soliti gruppi antiviolenza, queste alcuni degli argomenti trattati:

- i migliori sistemi per allontanare il padre di casa
- no alla legge sull'affido condiviso
- creare totale restrizione sull'uomo nei confronti dei figli
- femminismo non femminità
- tutte le donne italiane hanno subito violenza
(il rapporto sessuale è a tutti gli effetti una violenza)
- una legale poi definisce "la mia eroina" una cliente che dopo aver subito
violenze dal marito lo ha accoltellato in casa, ma purtroppo..
nonostante i ripetuti colpi non ha colpito organi vitali dell'uomo

- LE ULTIME PAROLE FAMOSE
Il 16/09/2008 l'On. Donata Lenzi scrisse sulla mia "battaglia" (cioè il voler vedere e crescere mia figlia, essendone io, F.BARZAGLI, il padre):
"ho visto nei dieci anni che ho fatto l'assessore troppo dolore di madri e soprattutto di figli per poterla condividere"
In pratica l'onorevole (tutt'ora in carica) dichiara di essere in parlamento solo per rappresentare l'interesse delle donne e non dei cittadini.

- MANIFESTAZIONE ANTIVIOLENZA
Per chi non sa, o non ricorda, sotto un breve filmato che con amarezza ricorda quanto accadde nell'ultima manifestazione dei centri/associazioni/ecc. antiviolenza donna; sono immagini che mostro con non poco disagio ma d'altronde è giusto che si sappia, e sia chiaro, con chi si ha a che fare:

ROMA 24/11/07 - (1) - Manifestazione contro la violenza sulle donne.
hanno partecipato le onorevoli:

On. Barbara Pollastrini
On. Mara Carfagna
On. Stefania Prestigiacomo
On. Porcella
On. Livia Turco
On. Melandri
On. Isabella Rauti
altre..

http://www.youtube.com/watch?v=_1OgYjUXIu0

Questo non è essere vittima, ma è vittimismo.
Non è dolore, ma rancore.
Non è giustizia ma cieca vendetta.

L'ANTIVIOLENZA è diventata VIOLENTA. diamoci tutti da fare F.BARZAGLI

Politici ci hanno fregati tutti perché siamo isolati, le nostre rimostranze sono divise, e loro si propongono come intermediari speculanti e traditori

167° post
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Come faranno, ora che i social network permetteranno alle persone di socializzare e rappresentare esigenze politiche senza di loro?
A cosa serviranno i sorrisi e le promesse puntualmente non mantenute?

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“Le cause si vincono e si perdono”. RESTITUIRE I DIRITTI E CONDANNARE I COLPEVOLI, NON IL CONTRARIO è la motivazione per cui lo stato paga magistrati

166° post
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La Creatività dei magistrati è pura politica disapplicativa del diritto?
http://www.facebook.com/topic.php?topic=10546&uid=167075452053

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mercoledì

Forme di delinquenza più pericolose dell’attuale magistratura non ne ho mai riscontrate. L’esaltazione da onnipossenza impunibile è ai massimi storici

165° post
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L’amore ed il rispetto per i genitori sono molto frutto dell’educazione ricevuta: la madre educa ad odiare il padre per tagliare ogni aspetto futuro

164° post
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CITTADINA ITALIANA ARTIFICIALE: Corte europea dei diritti dell'uomo le ha dato ragione. 2002 chiesto di togliere crocefisso dall'istituto dei figli

163° post
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03 novembre 2009 - Strasburgo, no al crocifisso in aula. Il governo annuncia il ricorso. Il ministro Gelmini attacca: "La Corte europea offende le nostre tradizioni". L'affondo della Cei: "Decisione parziale e ideologica. No alle derive laiciste"

http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/scuola_e_universita/servizi/crocefissi-aule/crocefissi-aule/crocefissi-aule.html

Sembra il solito cliché: PRIMA SI PRESENTANO AD ELEMOSINARE (nello specifico è una donna, come già ha fatto col matrimonio – che magari è fondato sul bisogno sessuale o di collaborazione familiare maschile – millantando “l’amore”), POI RIVENDICANO DIRITTI USURPATI E PORTANO IN TRIBUNALE CHIUNQUE!

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TROPPO SPAZIO ALLE DONNE, non può chiamarsi civiltà. Ai MASCHI NEGATA CERTEZZA TUTELA LEGALE e RICONOSCIMENTO VALORE SOCIALE nei contrasti di diritto

162° post
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martedì

L’omicidio di stato ed ogni incostituzionalità manifesta in italia sono legittime e cristallizzano sino a processo utopistico e definitiva sentenza

161° post
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Non sappiamo se le cose saranno migliori quando cambieranno l’assetto giudiziario; ma sappiamo che dovranno per forza cambiare affinchè siano migliori in nome della protezione della cittadinanza contro gli abusi giudiziari quotidiani e persistenti.

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domenica

Magistrati incaricano consulenti tecnici di “costruire”perizie e “trovare” elementi per adattare sentenze di comodo, pagandoli coi soldi delle vittime

160° post
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Prima scrivono – rectius: copia_incolla dalle banche dati o da precedenti scritture altrui – provvedimenti, poi vi adattano una motivazione (apparente, un vestito postumo) che sia immune da vizi logici e giuridici, come predica il codice.
“Immune da vizi logici e giuridici” significa naturalmente qualsiasi percorso che sembri una logica, sebbene incondivisibile, inopportuna, fuori da ogni etica e morale, manifestamente ed irreparabilmente dannosa, o che segua un contorto percorso teoremico mai sentito prima se non da Stalin.
Giusto possono, in quanto la legge sulla responsabilità civile dei magistrati non è una legge, ma una sonora porcata in quanto non li processa responsabili per sedicenti “errori” dovuti ad “errata interpretazione delle norme”.
Ma chi deficiente può mai avere scritto ‘sta stupidaggine manifesta?
Era laureato o praticone religioso?
O l’ha scritta la mafia per reclutare colleghi?
Renderli liberi di sbagliare, omettendo addirittura la sanzionabilità di comportamenti dolosi e criminali ai danni della cittadinanza, omettere la necessaria precettività con una norma che termina solamente con eventuali sanzioni disciplinari …. (!?!?!?!?!).
NEMMENO IN IRAN ACCADE TANTO!

146 UCCISI IN CARCERI ITALIANE NELL’ANNO 2009, detenuti in ostaggio dello stato massacrati o fatti massacrare dall’autorità giudiziaria

159° post
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Carceri italiani: da gennaio a oggi 146 morti, 59 suicidi (30 ottobre 2009)
Da gennaio al 30 ottobre nelle carceri italiane sono morti 146 detenuti, di cui 59 per suicidio. Secondo i dati del centro studi di «Ristretti Orizzonti» i suicidi riguardano prevalentemente i detenuti più giovani: i 10 "morti di carcere" più giovani del 2009 sono tutti suicidi e due di loro avevano solo 19 anni. Le morti per "cause da accertare" sono più numerose di quelle per "malattia".
I dati complessivi del 2009 denunciano un aumento di ben 20 suicidi rispetto ai primi 10 mesi del 2008, mentre il totale delle morti "di carcere" hanno già superato il totale dello scorso anno: 146 contro 142. In 10 anni, secondo i dati di Ristretti Orizzonti, nelle carceri italiane sono morti più di 1.500 detenuti, oltre un terzo dei quali per suicidio: i suicidi sono stati, nell'arco di 10 anni, 543 a fronte di 1.529 morti in totale.
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/10/carceri-italiani-morti.shtml?uuid=6fcbbc02-c565-11de-a806-5c548b4990d3&DocRulesView=Libero

Associazione "Ristretti orizzonti": nel 2009 già morti 146 detenuti
(1° novembre 2009) - Dall' inizio di gennaio a oggi sono 146 i detenuti morti in carcere, 6 in più del totale registrato alla fine dello scorso anno. Ma è il dato dei suicidi a suscitare allarme: nei primi dieci mesi del 2009 i detenuti che si sono tolti la vita sono stati 59, venti in più rispetto allo stesso periodo del 2008. Lo dice l'associazione "Ristretti Orizzonti" nel suo dossier "Morire di Carcere" sottolineando che «la morte di Stefano Cucchi e l'ondata di indignazione al riguardo, soprattutto dopo la pubblicazione delle sconvolgenti immagini del suo corpo martoriato, sono un fortissimo e drammatico richiamo alla realtà».
«Quando il sistema penitenziario italiano viene definito "fuori-legge", "illegale", "incivile" dallo stesso ministro della Giustizia, vuol dire che la sofferenza di chi sta in carcere supera il livello ritenuto ammissibile, che la pena diventa supplizio - osserva il curatore Francesco Morelli -Soffrono in primo luogo i detenuti, ma soffre anche la polizia penitenziaria, che nell'ultimo mese ha pagato con tre suicidi lo stress di un lavoro sempre poco riconosciuto. E dove gli agenti stanno male, devono fare turni di 12 ore, e via dicendo, non ci sarà un bel clima neanche per i detenuti».
Ristretti Orizzonti cita anche il "Bollettino degli eventi critici negli Istituti penitenziari", realizzato dal ministero della Giustizia, dal quale si evince che dal 1992 al 2008 mediamente ogni anno muoiono 150 detenuti, di cui circa un terzo per suicidio e gli altri due terzi per cause naturali non meglio specificate. Gli omicidi registrati sono uno o due l'anno. L'associazione fa notare che i suicidi riguardano prevalentemente i detenuti più giovani: i 10 "morti di carcere" più giovani del 2009 sono tutti suicidi e 2 avevano solo 19 anni. Le morti per «cause da accertare» sono più numerose di quelle per «malattia».

http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=23448&sez=HOME_INITALIA&npl=&desc_sez=

http://www.rassegna.it/articoli/2009/10/30/54080/carceri-nel-2009-gia-146-detenuti-morti

http://www.unita.it/notizie_flash/59874/carceri_da_gennaio_a_ottobre_morti_detenuti_suicidi

http://www.ecodibergamo.it/stories/apcom/98556_carceri_da_gennaio_a_30_ottobre_morti_146_detenuti_59_suicidi/

http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=23384&sez=HOME_ROMA&npl=&desc_sez=

http://www.ilgiornale.it/interni/allarme_carceri_nel_2009__146_detenuti_morti_e_59_suicidi/31-10-2009/articolo-id=395201-page=0-comments=1

http://arcigenova.org/2009/10/30/da-gennaio-a-ottobre-sono-morti-146-detenuti-di-cui-59-per-suicidio/

http://www.chilhavisto.rai.it/dl/clv/News/ContentItem-6b8bb831-f154-4337-a795-40f623f4f470.html

E' STATO PICCHIATO NUOVI DETTAGLI SULLA MORTE DI STEFANO CUCCHI RAI TG2 06 11 2009
Massacrato dalle forze del disordine nello stato di polizia. Tutto funziona per loro!


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Costituzione manipolata,disapplicazione leggi parlamento, sentenze immorali ed incoerenti: basteranno controllare popolo oramai derubato e senza pane?

158° post
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GUERRA DI GENERE SESSISTA:dopo ottenuto discriminazioni incostituzionali, donne aspirano consolidare col buonismo obiettivi conquistati. Ripartiranno!

157° post
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SPOSALA, TI TRASCINERA’ IN TRIBUNALE e ti farà distruggere dalla magistratura che punisce chi ha capito la truffa matrimoniale, mentre la chiesa gode

156° post
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L’INCHIESTA SUL SINDACATO - L'ALTRA CASTA di Stefano Livadiotti (Libro)

L’INCHIESTA SUL SINDACATO - L'ALTRA CASTA di Stefano Livadiotti (Libro)
Privilegi, carriere misfatti e fatturati da multinazionale

Magistrati l'Ultracasta

Magistrati l'Ultracasta
Mazzette, errori e molestie: i magistrati non pagano mai - libro di Stefano Livadiotti

Così mi sento donna: aggressiva

Così mi sento donna: aggressiva
Così le abbiamo volute, e così ce le siamo ritrovate.

CHIESA e MATRIMONI TRUFFA

CHIESA e MATRIMONI TRUFFA
Vaticano beffardo complice uso immorale del sacramento. Non annulla nozze e recita buonismo a favore donne ladre

Anti-Italiani vs Anti-Americani:

Anti-Italiani vs Anti-Americani:
innocenti pedine del gioco di potere

Sequestri di stato sui minori

Sequestri di stato sui minori
Negli ordinamenti democratici l’interpretazione è usata per modificare leggi fino annullamento dettato costituzionale.Si traduce in POTERE DEI SINGOLI

abu_ghraib_iraq_torture

abu_ghraib_iraq_torture
DOLCEZZA femminile e bontà interiore da certificare in tribunale

Abu Ghraib: donne libere dall'educazione

LADRE NASCOSTE DENTRO SQUISITE FIDANZATE.

LADRE NASCOSTE DENTRO SQUISITE FIDANZATE.
Padre, basta la calunnia femminile che diventi inidoneo e pericoloso, e non meriti i figli secondo legge

Madri assassine

Madri assassine
MAGISTRATURA PROMUOVE CRIMINI DONNE: esprimono sistema Italia marcio alle fondamenta, laddove nemmeno la Costituzione manipolabile basta a difenderci

Papà c'era

Papà c'era
Ma dopo, ci penseranno i magistrati a rimborsare le opportunità e l felicità persa dai minori?

DDl Garfagna prostitute al Parlamento

Mussolini ed Hitler

Mussolini ed Hitler
Mussolini ed Hitler: quando la bestia è al potere

Il FASCISMO NON PASSERA'

Il FASCISMO NON PASSERA'
Oggi il fascismo è già al governo con nome diverso

Giù le mani da internet

Giù le mani da internet
La rete è libertà e non va limitata

ORFANI DI STATO

ORFANI DI STATO
OPPORTUNITÀ NEGATE AI FIGLI DEI SEPARATI a prescindere, quale danno generale di un conflitto alimentato dallo stato

Bordello legale Berlinese

Bordello legale Berlinese
Al tg la Carfagna – ex show-girl - ( Decreto Legge contro la prostituzione settembre 2008) rispondeva a un giornalista dicendo: “Come donna trovo che non sia giusto che una donna debba vendere il proprio corpo perchè costretta” ….e se lo vende perchè vuol fare carriera nello spettacolo?…e se lo vende per diventare ministra come nel governo attuale?

Quarto stato

Quarto stato
L’avanzarsi animato di un gruppo di lavoratori verso la sorgente luminosa simboleggiante nella mia mente tutta la grande famiglia dei figli del lavoro”. - Giuseppe Pellizza da Volpedo

Intercettazioni

Intercettazioni
Il pretesto sempre lo stesso: la sicurezza a scapito della privacy

donna decapita uomo

donna decapita uomo
Violenza femminile diversa da quella maschile, ma molto più grave.

visite giornaliere e codici aggiunti

Coraggio, non siamo in Iran !

Ho notato che v’è ritrosia nel commentare ed identificarsi partecipando a questo blog, nell’erronea convinzione che lo stesso sia un contenitore di presunti illeciti penalmente rilevanti. Ebbene, ciò non è in quanto tutto rientra nel dettato Costituzionale in materia di libera e democratica espressione del proprio pensiero, non fa nomi e non contiene ingiurie diffamazioni o calunnie.
Contiene solo verità che chiunque può verificare di persona.

Aforismi personali e non

- Gli uomini rincorrono il denaro per avere le donne; le donne rincorrono gli uomini per avere il denaro. (giosinoi)

- Molti fanno mercato delle illusioni e dei falsi miracoli, così ingannando le stupide moltitudini (Leonardo da Vinci)

- Non mi sono mai sentito tanto
inefficace come quando mi è necessitato azionare la carta Costituzionale: dai giudici a tutti gli operatori del sistema legale, tutti si affannavano ad eludere la legge, pavoneggiandosi nel dimostrare di esserne al di sopra e capacissimi di eluderla. Sono sempre loro, fomentano odio, razzismo, discriminazione, separazione, vogliono ridurre le famiglie ad un mucchio di gatti randagi da internare in recinti appositi, per poi gestirle con la paura del potere (giosinoi)

- Anche una pulce incazzata può provocare una infezione nel dinosauro (giosinoi)

- Il ladro ti dice "o la borsa o la vita"; la moglie ti prende sia l'una che l'altra! (Enzo Iacchetti)

- Teorema dei cinesi : se tanti fanno poco, l'effetto è grande.

- L'ignoranza è mancanza di informazioni. Senza informazioni il cervello è solo un meccanismo chimico che trita l'acqua e brucia zucchero senza mai capire perchè (giosinoi)

- Il prodotto letterario di un piccolo tecnico è arte. E sortisce effetti moltiplicativi contro l'ignoranza molto più del mero confronto tra impreparati, che non migliorano oltre il limite del loro stesso sapere (giosinoi)

- Noi conosciamo la verità non soltanto con la ragione, ma anche con il cuore. (Blaise Pascal). Ai giudici la verità non frega niente, è un lavoro inutile, basta la non-verità processuale (giosinoi)

- Le esperienze dei capri espiatori non devono rimanere dentro di sé e perdersi nel tempo, come vuole il sistema che lucra dei propri impuniti errori. Vanno altresì affidate all’informazione per tutti, mediante il canale non politicizzato né omologato, non controllabile dalla dittatura, inestinguibile ed in soffocabile, come un grido perenne che scolpisca la memoria dei giusti. (giosinoi)

Per le persone poco sofisticate, la giustizia più che essere capita ha bisogno di essere sentita, come l’intelligenza dell’ignorante in materia sa fare ascoltando l’eco che i fatti e le moltitudini da prima si portano dietro (giosinoi)