TRIBUNALE DEI MINORI DI NAPOLI = ARMA DI DISTRUZIONE FAMILIARE, LUOGHI DI ANNULLAMENTO DEI PADRI
NON ABBIAMO ALCUNA FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA CHE VIOLA MANIFESTAMENTE IL DIRITTO: tiriamo fuori il conflitto dei genitori dai tribunali civili e minorili che lucrano sui minori: usano motivazioni false ed inesistenti nella realtà fenomenica
LEGALIZZAZIONE DEL SEQUESTRO DEI BAMBINI, SECONDO L’ASSURDO ILLEGALE PRINCIPIO CHE INTERESSE DEL FIGLIO È NEGARGLI IMMOTIVATAMENTE IL PADRE, SEQUESTRANDOGLIELO ED INSEGNANDO A MANCARGLI DI RISPETTO (P.A.S.), NONCHE’ INNESCANDO DOLOSAMENTE IL DISAGIO E L’ODIO IRREPARABILE TRA I COMPONENTI FAMILIARI - BASTA LASCIARE LA MADRE ALIENANTE LIBERA INDISTURBATA DI RECIDERE IL LEGAME PATERNO, RENDENDO PADRE E FIGLI ESTRANEI E FUTURI INCOMUNICATIVI NEMICI.
NON POTENDO INTERVENIRE SUL CSM, DOBBIAMO INTERVENIRE SULLE LEGGI UNA AD UNA PER ELIMINARE QUEI CRITERI DISCREZIONALI EFFETTO DEI VUOTI LEGISLATIVI E DELLE OMISSIONI USATI DALLA DITTATURA, PER CUI
La legge DISAPPLICATA impedisce la DIFESA DEI PADRI dall’ALTERAZIONE del SISTEMA GIUDIZIARIO in materia di famiglia, dalle FEMMINE DELINQUENZIALI, dalle MAGISTRATE SESSISTE, dai VECCHI PROTETTORI EX-PADRONI PENTITI, dai BIGOTTI, dai SEMI-MASCHI CORTIGIANI IN DIVISA, dai MILLE INGIUSTI PRIVILEGI DI CUI GODONO INCOSTITUZIONALMENTE le donne.
Paradosso : La vostra richiesta di giustizia si volge agli operatori che assecondano manifestamente i desideri irrazionali della madre, le cui “resistenze culturali” (ndr. tendenze ed opinioni personali non terze) sono favorite da oggettive difficolta`di lettura del testo, profittando della mancanza in alcuni fondamentali passaggi riguardanti la inequivoca prescrittivita`delle norme.
A TAL PUNTO IL CITTADINO SI ACCORGE CHE TUTTE LE TASSE PAGATE IN UNA VITA SONO STATE LETTERALMENTE RUBATE DA UNO STATO IN CUI E’ IMPOSSIBILE IDENTIFICARSI
Solo perchè MASCHI sarete CRIMINALIZZATI, DERUBATI, DISCRIMINATI e DISTRUTTI mediante semplici pretesti istigati proprio dai giudici.
lunedì
L'INTERA STORIA della "PARITÀ" SEMBRA ESTENDERSI FINO ALL'ASPETTO DELL’ANNULLAMENTO DELLA FEMMINILE RESPONSABILITÀ PENALE PERSONALE
Perche’ di razzismo si tratta quando i tribunali si prendono la metodica briga di annullare le leggi al momento dell’attuazione, rendendole inutili nelle udienze e creando aspettative certe di privilegio femminile.
Si’, i tribunali, che in sostanza creano la legge tra le parti, quand’anche una delle parti sia lo stato col suo interesse penale o civile.
I loro provvedimenti divengono arrogantemente norme di grado primario, prevaricando effettivamente la costituzione che, in quel luogo indifesa ed aggredita proprio da coloro che l’hanno giurata, e’ ridotta al rango di antologia di meri consigli.
Da qui la profonda CRISI DI FIDUCIA DEL POPOLO ITALIANO IN QUESTA MAGISTRATURA dal funzionamento alterato a tutto campo, rifiutando di applicare la legge o distorcendone la volontà.
E che gli facciamo a tali magistrati, femministe o bigotti o cortigiani del bon-ton protettore che, dolosamente non terzi, danneggiano i malcapitati che si aspettano una giustizia come letto sui libri ?
Perfettamente nulla, visto che l’A.N.M. ed il C.S.M. sono sigle nord-coreane, recipienti che nascondono il “cane che non mangia cane”, nascondono i loro amici a cui telefonano questi funzionari impiegati del ministero della giustizia per auto assolversi, sono incontrollati organismi lobbystici che non rispondono innanzi a nessuno, che replicano con chiacchiere retoriche in assemblee create nelle loro stesse strutture al riparo da critiche popolari, fondate su petizioni di principio.
Non esistono strumenti per difendersi da loro, se non l’auspicazione di nuovi indirizzi politici incaricati di normare le loro irresponsabili malefatte, previa formazione di masse critiche umane di malcontento civile organizzato.
Nel frattempo noi siamo quaggiu’ a subirli, anche MENTRE CRITICANO BERLUSCONI PER AVERE CODIFICATO LEGGI AD PERSONAM, IN SOSTANZA UGUALI ALLE LORO PERSONALI IMMUNITA’ CHE, RICORDIAMO, SONO FONDATE SULLA INGIUSTIFICATAMENTE ECCESSIVA FIDUCIA ACCORDATA ALLA MAGISTRATURA NEL 1946 ALL’ATTO DELLA FORMAZIONE DELLA COSTITUENTE, illusa di creare punti di riferimento certi cui ancorare i principi di giustizia vivente (e non lunare come le verità processuali) espressi.
Quell’ancora fu incastrata nella sabbia. i magistrati fanno quello che vogliono, si spingono ad ignorare le leggi apertamente quando ravvisano antipatie, ritornano prepotenti esseri umani ogni momento di interesse etico o sociale che tocchi la loro mente, l’ingiustizia e’ un aspetto lavorativo e lucrativo.
Tribunali oramai femminilizzati, con il finto sapore mesto, ma di nuovo austero nel provvedere, di un femminismo che all’atto di valutare le prove ed applicare il “libero convincimento del giudicante” inveisce su quei nomi che all’anagrafe sono destinati ai maschi.
“Bisognerebbe dichiararsi con un nome femminile appena nati, ma appena nato non potevo immaginare”, mi sussurrò un amico professionista in una solita udienza, ove al tutto si addizionava la dichiarazione dell’imputata che raccontava la sua “storiella pietosa con lacrima” ad hoc per il momento, certa del risultato ammorbidente come un premier che nega l’evidenza, giocando sugli emotivi istinti protettivi del maschi-femminile, per fregarci ancora fornendo una struttura che arbitrariamente divenga causa di esclusione dell’antigiuridicità.
A favore delle femmine tutti i sospiri maschi divengono penalmente rilevanti; contro le stesse nessuna carta, nessuna prova è perfetta. Anche la flagranza di reato femminile viene sottilmente ben rivisitata, minimizzando le responsabilità e ponendo nel dubbio anche le percezioni sensoriali
Coppie miste in tribunale. I figli negati alle madri straniere - In controtendenza, ma a puri scopi marcatamente razziali
Adriano Sansa, presidente del Tribunale dei Minori di Genova, spiega che le decisioni vengono prese «nell´esclusivo interesse dei minori, ai quali dobbiamo garantire sicurezza ed equilibrio, preservandoli da conflitti spesso laceranti». Il giudice ribadisce che il solo pensare ad un qualche pregiudizio legato alla nazionalità «è fuorviante e disonesto». Ma nel capoluogo ligure si registra un numero crescente di vicende giudiziarie, alcune clamorose, che suggeriscono un inquietante interrogativo: esiste una qualche forma di razzismo nell´assegnazione dei figli a questo o a quel genitore, in casi di coppie miste che si separano? E´ vero che viene quasi sempre privilegiato il padre genovese in danno della madre straniera?
http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/coppie-miste-in-tribunale-i-figli-negati-alle-madri-straniere/2080730
in continuo allestimento
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venerdì
ASTENSIONE DAL VOTO: dovere civico per chi non è stato messo in grado di capire una profonda mazza di come i politici vogliono spartirsi il potere
Spartirsi il potere fottendoci...anche Hitler salì al potere per mezzo di elezioni democratiche.
Parla uno che ha 2 (due) lauree, ma non per vantarsene, bensì per la consapevolezza della propria parziale ignoranza, pur leggendo testi da 30 anni (figuriamoci le persone semplici ed oberate) : Chi si sente preparato per distinguere le manovre che i politici di ogni direzione fanno “per il nostro interesse”, ci spenda soldi propri nella campagna elettorale, almeno non si trincererà nell’anonimato all’ennesima inc . l . .ta !
I CITTADINI SONO SEMPRE PIÙ ESPROPRIATI DEL DIRITTO DI ELEGGERE I PROPRI RAPPRESENTANTI, DIRITTO FONDAMENTALE IN OGNI DEMOCRAZIA.
IN TALE MODO BERLUSCONI HA “PRESO” I CONSENSI CHE DICE (NUMERI GONFIATI); VOTANDO ABBIAMO ACCETTATO UN SISTEMA ELETTORALE DICHIARATO INCOSTITUZIONALE, PERMETTENDO AI MATEMATICI DI DIROTTARE IL NOSTRO VOTO VERSO SOGGETTI DANNOSI CHE MAI AVREMMO VOLUTO
PROMESSE e SORRISI sono il pane che i candidati dalla 1° legislatura in poi ci offrono, peggiorando a cascata ogni successiva con l’aiuto dell’economia e della tecnologia somministrate all’ominide pocosapiens-pocosapiens.
Hanno fatto di tutto per lasciarci nell’ignoranza e quindi è scontata l’incapacità di difendersi dagli obiettivi occulti dell’ordine costituito, e non è mai colpa di nessuno, e senza formazione la comprensione delle fregature è inaccessibile, cioè la democrazia nel confronto tra chi “sa” e chi “non sa” è impossibile da attuarsi.
Poi dopo il voto tutti scompaiono innanzi i doveri, al massimo bugie a cascata in TV con i zerbini giornalisti di regime che ci convincono che siamo più ricchi, più belli, più intelligenti, addirittura più alti di prima di qualche centimetro, e che ora il nostro frigorifero contiene ciò che non sappiamo vedere per colpa nostra.
CIOE’SONO 60 ANNI CHE CI FANNO GIRARE IN TONDO SENZA MAI DARCI I NOSTRI DIRITTI, LO HANNO CAPITO LORO CHE NON INTENDONO SPIEGARLO DAI MEDIA, E NON LO ABBIAMO CAPITO NOI.
Non è vero che il nostro voto non espresso va al vincitore. NON VA A NESSUNO, il nostro consenso risulterà mancante e significherà non avere ritenuto nessuno valido a rappresentarci, l’equivalente di una richiesta di cambiare tutti i politici presentatisi.
L’ASTENSIONE E’ COSTITUZIONALMENTE GARANTITA.
martedì
Berlusconi MEDIASET – FININVEST : scomparsa dei valori, modifica dei costumi civili, distruzione dell’etica, avvento dell’opportunismo militare
Ma quanti sostantivi ed aggettivi merita l’operato del premier e delle sue reti usate contro l’Italia ?
Insieme a Maurizio Costanzo, che ci ha letteralmente imposto quel "talento" che è la moglie (si fa per dire moglie), chi se lo ricorda, imponendola a forza sia con modifiche estetiche che con tentativi a tutto campo di individuare programmi adatti alla sua persona, insomma doveva entrare per forza…
E lui, il suo show che propaganda da anni il transessualismo e l’omosessualità ((temi ad entrambi molto cari), imponendo di costume che le innaturalezze debbano uscire dalla camera da letto, riversarsi in strada ed accompagnarsi all’educazione dei nostri figli.
L’opportunismo e l’arrivismo sono la l'unica giustificazione per comportamenti di questo tipo.
Franceschini precisi che la somministrazione dell’educazione con reti Tv immorali ed una serie di ministri irrispettosi della costituzione e dei diritti umani è pane quotidiano di Berlusconi da un 20ennio, e non solo di persona.
2 giugno/ La polemica: ok al risparmio, ma perchè La Russa ha ordinato 131 cacciabombardieri F-35 ? (02 giugno 2009)
ha dichiarato Massimo Paolicelli, presidente dell'Associazione Obiettori Nonviolenti:
"Infatti, - prosegue Paolicelli - il Governo Berlusconi sta per firmare con gli Stati Uniti un contratto per l'acquisto di 131 cacciabombardieri Joint Strike Fighter, un aereo di attacco con capacità di trasporto di ordigni nucleari. Tale progetto ci costerà, allo stato attuale, circa 15 miliardi di euro, ma le previsioni finali sono molto più alte. A parte l'aspetto strategico di capire chi dobbiamo andare a bombardare con questo aereo, rimane il fatto che questo progetto per il GOA Government Accountability Office, l'organismo investigativo del Congresso americano, pone molti dubbi, sia sui costi superiori alle previsioni, sia sui tempi di realizzazione e soprattutto sull'efficacia del progetto stesso. Insomma stiamo firmando una cambiale in bianco!
http://www.affaritaliani.it/politica/giugno_polemica_la_russa_soldi_terremoto020609.html
manifestazione nazionale contro gli F-35 - martedi 2 giugno 2009 a Novara (30 maggio 2009)
L’iter parlamentare per l’approvazione dell’insediamento, a Cameri (NO), della fabbrica della morte per l’assemblaggio degli F-35 è ormai definito. A partire dal 2010 inizierà la costruzione del capannone da cui usciranno delle macchine che verranno consegnate a diversi stati che li utilizzeranno per bombardare ed uccidere.
Tale impresa industriale-militare viene condotta, con ampio dispendio di denaro pubblico, dalla multinazionale statunitense Lockheed Martin in associazione all'italiana Alenia Aeronautica (del gruppo Finmeccanica) e coinvolgerà una serie numerosa di fabbriche di armi e di morte collocate qua e là sul nostro territorio. Insomma, il riarmo come via d’uscita dalla crisi economica, come con la Grande Crisi degli anni ‘30 e con la Grande Depressione di fine ‘800. Peccato che in entrambi i casi questa strada abbia condotto a guerre mondiali. Di certo, l’impiego dei nuovi bombardieri nelle missioni “di pace” produrrà distruzione, morte e sofferenza.
Di sicuro gli F-35 sono i perfetti strumenti operativi di una sorta di gendarmeria mondiale in via di perfezionamento: una volta costruiti non faranno certo la ruggine in qualche hangar italiano o olandese, bensì saranno presto adoperati per uccidere e distruggere in svariate guerre, sia attuali sia future.
Gli F-35 ci costeranno un sacco di soldi: circa 600 milioni di euro per costruire e attivare la fabbrica di Cameri, circa 13 miliardi di euro (a rate, fino al 2026) per l'acquisto dei 131 aerei che l'Italia vuole possedere. Del resto è stato già speso o impegnato quasi un miliardo di euro. E ciò risulta ancor più impressionante se si considera la grave crisi economica in corso. Nessuno può ignorare che, con una spesa di questa entità, si potrebbero senza alcun dubbio creare ben più dei miseri 600 posti di lavoro promessi all'interno dello stabilimento di Cameri. Si potrebbe altresì intervenire in vario modo per migliorare le condizioni di vita di tutti: per esempio ampliando e migliorando la qualità della spesa sociale, tutelando davvero territori e città (basti pensare agli effetti del terremoto abruzzese), investendo in fonti energetiche rinnovabili e ridistribuendo reddito.
E poi vogliono costruire gli F-35 proprio ai confini del parco naturale del Ticino, che dovrebbe quindi sopportare l'impatto dei collaudi di centinaia e centinaia di aerei rumorosissimi e certamente inquinanti, con le relative gravi conseguenze per la salute e la qualità della vita degli abitanti della zona, mentre si potrebbe riconvertire il sito militare ad uso civile.
In definitiva, siamo contro gli F-35 perché ci ostiniamo a pensare che sia possibile vivere in un altro modo: senza aggredire gli altri popoli, senza militarizzare il territorio ed i rapporti sociali, operando perché cessi davvero la terribile guerra permanente che l'occidente dei ricchi conduce contro i poveri del nord e del sud del mondo.
Tutti a Novara, quindi, il 02 giugno 2009 alle ore 15.00, davanti alla stazione ferroviaria in piazza Garibaldi. Da lì partiremo per percorrere le strade della città e per gridare forte la nostra opposizione all'ennesima impresa di morte.
Contro la militarizzazione dei territori, contro le fabbriche della morte, contro tutte le guerre, per la riconversione dei siti militari ad uso civile, per un diverso modello economico.
http://newslavoroesalute.blogspot.com/2009/05/martedi-2-giugno-2009-novara.html
FIGLI CRESCERANNO, DANNI VANNO PAGATI DALLE MADRI, SENZA PERDONO: BLOCCO ECONOMICO\LAVORATIVO AI FIGLI “MAMMONI”, BOCCIATURA DEL TITOLO DI “MADRE”
Luca era gay - Povia - Sanremo 2009
Tricarico - Io Sono Francesco
MAI NELLA NOSTRA STORIA SOCIALE SI E' MAI VERIFICATA UNA COSI’ TOTALE ED ASSOLUTA MANCANZA DI RISPETTO PER LA FIGURA PATERNA E MASCHILE, SIA DA PARTE DEI MEDIA CHE ISTIGANO ALLA DISCRIMINAZIONE DI GENERE SESSISTA, CHE DA PARTE DELLE ISTITUZIONI GIUDIZIARIE CHE INVADONO LA FAMIGLIA SOSTITUENDOSI ED ANNULLANDO I PADRI E LA LORO DIGNITA’, SIA DA PARTE DELLE AUTORITA’ POLITICHE AUTRICI DI UNA TOTALE INDIFFERENZA CHE PROVA LA LORO INUTILITA’ IN TEMI SOCIALI.
I FIGLI CRESCERANNO, I DANNI VANNO PAGATI DALLE MADRI, SENZA PERDONO VERSO LA VECCHIAIA DI SOLITUDINE CHE HANNO MERITATA: APPLICATE IL BLOCCO ECONOMICO\LAVORATIVO AI FIGLI INQUINATI “MAMMONI” E GIUSTIFICANTI; OPERATE L'ELIMINAZIONE DEL TITOLO DI “MADRE” ALLA DELINQUENTE, SENZA ASCOLTARE CHIACCHIERE INUTILI E DEFATIGATORIE.
PERMETTERETE E MIGLIORERETE LA DEMOCRAZIA FAMILIARE DELLE PROSSIME GENERAZIONI, I BAMBINI AVRANNO ENTRAMBI I GENITORI ERADICANDO IL CANCRO FEMMINISTA CON L'ESEMPIO!
WITHOUT FEAR AND WITHOUT FAVOR", OSSIA SENZA TIMORI REVERENZIALI E SENZA FARE FAVORI A NESSUNO.
Il nostro codice penale è improntato sul principio della deterrenza dell’esempio e sulla giusta pena per chi ha commesso ingiustizie; a nulla può significare il fatto che non si riesce a condannarle grazie al favoreggiamento dei tribunali femminilizzati ed incostituzionali.
E’ per tale assunto che le madri che si sono macchiate del sequestro legalizzato ed ingiustificabile dei nostri figli vanno punite con la loro stessa moneta, quindi altrettanta logica che dovevano aspettarsi : “GIUSTO E LEGALE PER LORO, GIUSTO E LEGALE PER NOI, IN PARI PRINCIPIO”.
Se è legittimo il comportamento della madre, altrettanto legittimo è quello uguale del padre!
E tale rispetto lo dobbiamo a noi stessi padri, prima che darne conto allo stato che ci ha abbandonato.
Ai figli dovrà essere somministrato un corso accelerato di rispetto per il padre fondato sul bisogno quale motore dell’umanità insieme all’amore, in quanto le storture deviate costruite dalla ladra avranno posto le radici per indurre il proprio perdono come una polizza di garanzia. Pertanto inutile illudersi che capiranno da soli, in quanto ciò avverrà quando saremo oramai morti od alla fine della nostra vita; sarà invece necessario che abbiano bisogno del padre prima che questi regali il proprio aiuto, pena la sindrome di “Robin Hood” (il prosciutto lo ha mangiato la vecchia, l’osso con il riparo dei problemi lo spolpa lo scemo del padre fresco arrivato, i figli prendono dal papà e continuano a portare alla madre perdonandola) senza valorizzarne la figura.
BASTA CON L'EMANCIPAZIONE\SOPRAFFAZIONE DISTRUTTIVA TIPICA DELLA SOCIETA'FEMMINILIZZATA, HANNO VERAMENTE ROTTO I COGLIONI QUESTE MORTE DI FAME FALLITE CHE RUBANO ALLE SPALLE DEI MASCHI CON LA COMPLICITA' DEI TRIBUNALI.
TRATTIAMOLE ALLA PARI COME HANNO MERITATO, SENZA REGALI E CREDULONI PIETISMI.
RISPETTO SOLO PER LE DONNE ONESTE E CORRETTE VERIFICATE TALI, CASALINGHE E MADRI A TEMPO PIENO CHE NON SI SONO MACCHIATE NE' DELL'USURPAZIONE PARASSITA SUL MARITO, NE' DEL SEQUESTRO LEGALIZZATO DEI FIGLI!
GESTO DELLA DISPERAZIONE. Figli negati, tenta il suicidio. Salvato in extremis da passante
Bologna, 11 giugno 2008 - Disperato per l'impossibilità di vedere i figli è salito sul ponte della tangenziale di Bologna tentando il suicidio. È successo questa notte verso l'1 in via Stalingrado, alla periferia del capoluogo emiliano. A salvare un calabrese di 36 anni è stato un 20enne che passava di lì e che lo ha visto a cavalcioni sulla balaustra del ponte. A quel punto è intervenuto e gli ha parlato convincendolo a raccontargli il perchè del gesto.
Il 36enne si è così confidato spiegando che la ex moglie, con cui ha pessimi rapporti, non gli fa vedere i due figli che vivono con lei in Calabria e lui è disperato per questo. Poco dopo sul posto è giunta anche una volante del 113 che lo ha convinto a scendere e un'ambulanza del 118.
http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/bologna/2008/06/11/96245-figli_negati_tenta_suicidio.shtml
in allestimento
venerdì
PSICOLOGI, PSICHIATRIA, PSICOFARMACI in ausilio ai magistrati : disagi inesistenti e malattie inventate in bambini ed adulti, per il solo Dio denaro
22 maggio 2009
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PSICOLOGI, PSICHIATRIA, PSICOFARMACI in ausilio ai magistrati : disagi inesistenti e malattie inventate in bambini ed adulti, per il solo Dio denaro dietro la facciata ipocrita dell’interesse dei minori.
SI TRATTA DI SDOGANARE UNA INTERA PROGENIE DI SOGGETTI INVASORI DELLA FAMIGLIA PERFETTAMENTE INUTILI E DANNOSI, PRODUTTIVI SOLO PER LORO STESSI, IN QUANTO SPECULATORI PRIVI DI SCRUPOLI D’ARRICCHIRSI SULLE DISGRAZIE FAMILIARI ALTRUI, NONCHE’ PER I MAGISTRATI CHE SI FANNO “RINGRAZIARE DIVIDENDO” PER GLI INCARICHI SUCCULENTI CONFERITI.
DEI BAMBINI NON IMPORTA A NESSUNO, MA TUTTI PIANGONO E FOTTONO, TANTO NON SONO FIGLI LORO!
Uno psichiatra è un medico a cui manca la base scientifica per la professione, aiutato dalle industrie farmaceutiche a giustificare la propria attività oltre il vero e fondato; uno psicologo non è nemmeno laureato in medicina ed inventa malattie che non sono fondate su una scienza oggettiva, cioè è una professione priva di vera scienza diagnostica o strumentale, cioè non ci sono test disponibili per verificare le sedicenti “diagnosi”, niente di niente che supporti scientificamente i teoremi e le illazioni improntate su osservazioni di presunte cause e presunti riconducibili effetti : in parole povere una professione confutabile con semplicità, una medicina non basata sulle Prove.
Accade a bella posta un contorsionismo statistico ove si distorcono i numeri in meglio (auto conferma di convenienza), nascondendo i numeri negativi (parametri sconvenienti); gli operatori divengono una macchina fabbrica soldi col marketing, che promuove in modo sempre più efficiente i propri trucchetti; e funziona sull’ignoranza degli altri in connubio col profitto degli addetti, inventando malattie o disagi che sono semplici fisiologici aspetti del comportamento umano, senza alcuna necessità di intervento professionale lucrativo.
Non si può valutare se un bambino ha bisogno di aiuto e se è stato effettivamente aiutato, in quanto il meccanismo di accreditamento di meriti degli psicologici antepone l’intervento inutile alla nascita di una evidenza trattabile.
Senza la malattia, la cura è qualcosa che cercano senza avere idea di come raggiungerla; mancando il problema lo si deve inventare; ma come si permettono di attribuire cause se non conosciamo la malattia?
Non v’è uno straccio di prova credibile che qualunque scienziato rispettabile considererebbe valida, che dimostri che una loro diagnosi di disagio o di malattia sia tale, non c’è affidabilità nella analisi, non è scienza, è pseudoscienza, è falsa.
Ne discende che nulla di quanto deriva dal loro operato è giustificato, e si fanno pure pagare.
In effetti loro ritengono che tutti siamo comunque mentalmente malati, giustificandosi con la incomparabile “soglia di intervento”, sotto la quale i comportamenti potenzialmente non pericolosi non impongono trattamenti psicoterapici o farmacologici; decidono che hai uno “sbilanciamento chimico” che deve essere corretto con un “equilibratore chimico”, a pagamento naturalmente.
Le malattie arrivano dalla mente degli psicologi e degli psichiatri che le stanno inventando, scrivendole e pubblicandole, dandogli semplicemente un nome, scaricando sull’ignoranza di chi paga moneta il compito di provare che non esistono.
Il motivo è il Dio denaro.
E non ho ancora parlato degli assistenti sociali, la cui incompetenza è proverbiale, alla luce dei corsiciattoli truffa pubblici che li hanno qualificati tali; e vanno ad inserirsi nelle famiglie sostituendosi ai genitori.
Luca Steffenoni-Presunto colpevole- 25 nov 09-Parte1
25 novembre 2009 -Rai1 "Festa Italiana" - Presunto colpevole - Il Criminologo Luca Steffenoni, 20 anni di esperienza nei tribunali Italiani, descrive nel suo libro,cosa accade ai nostri bambini - False accuse sui minori e metodi di "persuasione"- Parte 1
Luca Steffenoni-Presunto colpevole- 25 nov 09-Parte2
25 novembre 2009 -Rai1 "Festa Italiana" - Presunto colpevole - Il Criminologo Luca Steffenoni, 20 anni di esperienza nei tribunali Italiani, descrive nel suo libro,cosa accade ai nostri bambini - False accuse sui minori e metodi di "persuasione"- Parte 2
Luca Steffenoni Presunto Colpevole
11 ottobre 2009 – presentazione del suo libro ed esplicazione sintetica dei contenuti.
MINORI E GENITORI VITTIME DEL SISTEMA DEVIATO E LUCRATIVO
Abusi, falsi abusi, separazioni tra coniugi, business sulla pelle dei bambini
(30 ottobre 2009) Luca Steffenoni,criminologo -Abusi, falsi abusi, separazioni tra coniugi, business sulla pelle dei bambini-
Per ogni 10 bambini rinchiusi in una casa famiglia, 8 "specialisti" percepiscono lo stipendio.
26mila bambini rinchiusi in Italia x una spesa dello Stato di 1898 milioni di euro (cifra sottostimata).
PSICHIATRIA - 17 MILIONI DI BAMBINI SOTTO PSICOFARMACI
NEL MONDO 17 MILIONI DI BAMBINI SONO SOTTO PSICOFARMACI.
Otto milioni nei soli Stati Uniti.
QUARANTAMILA IN ITALIA.
Non è mai stata dimostrata una relazione tra problemi mentali e squilibri biochimici e LA PSICHIATRIA NON DISPONE DI ESAMI come la medicina, ma solo di test.
Progetti e screening di stampo psichiatrico sono già approdati nelle scuole e spesso vengono dati agli studenti questionari, senza il consenso dei genitori, con lo scopo di "diagnosticare" disturbi di apprendimento (come l'ADHD). Ecco alcune delle domande:
"Muove spesso le mani o i piedi o si agita sulla sedia?"
"E' distratto facilmente da stimoli esterni?"
"Ha difficoltà a giocare quietamente?"
"Spesso chiacchiera troppo?"
E' molto facile sbagliare e venire etichettati. Si tratta di un business in costante crescita che ha già patologizzato il 9% dei bambini. Gli stessi insegnanti vengono "addestrati" a individuare i bambini a "rischio" e a indirizzarli alle strutture neuropsichiatriche.
Visita questi siti per saperne di più:
www.ccdu.org
www.cchr.org
Se ritieni di aver subito danni a causa di diagnosi o trattamenti psichiatrici puoi metterti in contatto con il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus: Tel.: 02 36510685 Email: linea.stampa@ccdu.org
G. Antonucci intervistato da Saverio Tommasi - PRIMA PARTE
Saverio Tommasi intervista Giorgio Antonucci, medico antipsichiatra che per primo, dalla fine degli '60 insieme a Franco Basaglia, liberò donne e uomini dalla segregazione del manicomio.
Ecco le domande:
- Giorgio Antonucci: qual è il suo lavoro?
- Che cos'è la psichiatria?
- Che cos'è l'antipsichiatria?
- Come interviene la psichiatria?
- Quali sono gli scopi della psichiatria?
Info: www.saveriotommasi.it
Psichiatria - DSM: L'Inganno della psichiatria
Il "famigerato" Manuale Diagnostico e Statistico che usa la psichiatria; pieno di malattie INVENTATE.
Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus, è un'organizzazione di volontariato non a scopo di lucro, finalizzata a investigare e denunciare le violazioni psichiatriche dei diritti umani.
http://www.ccdu.org
http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/
http://informati.blog.tiscali.it/
Scientology: deriva dal latino scio che significa "conoscere" e dal greco logos che significa "la parola o la forma esteriore mediante la quale il pensiero interiore viene espresso e fatto conoscere". Per cui Scientology significa "sapere come conoscere". Scientology è una filosofia religiosa applicata, sviluppata da L. Ron Hubbard. È lo studio e il modo di occuparsi dello spirito in relazione a se stesso, agli universi e ad altre forme di vita.
VOGLIONO UCCIDERE LA MENTE DEI BAMBINI! FERMIAMOLI!!!
Tratto dal sito:http://www.giulemanidaibambini.it/ - In questo video, la denuncia di quante porcherie stanno architettando alle spalle dei bambini, stanno propinando il pericoloso RITALIN ai bimbi per rincoglionirli e addormentarli, così in futuro saranno degli instabili facili da tulurpinare e fargli bere qualsiasi menzogna, poichè lo spirito critico viene compromesso dagli psicofarmaci,che altro non sono che droghe tossiche che uccidono i neurotrasmettitori del cervello ( la "centralina" del corpo)e riducono un Essere Umano a poco più di un vegetale! Provate a staccare alcune piste ramate dalla scheda madre del vostro computer e poi vedete se funziona ancora al 100%. Lo psicofarmaco fa lo stesso con il cervello. Vogliono uccidere la mente dei bambini: NON GLIELO PERMETTERE! Scrivi ai giornali, protesta, fai sentire la tua voce, anche postando semplicemente un commento in questo video!
Report Rai3 sul Ritalin in Italia
dalla puntata trasmessa nel 2001 ("il marketing del farmaco") un estratto che parla dello psicofarmaco quando ancora rientrava nella categoria degli stupefacenti ma veniva ugualmente somministrato ai bambini grazie a medici compiacenti e a una dogana colabrodo
Che cosa sono RITALIN e ADHD?
breve video informativo sulla SINDROME DA IPERATTIVITA' E DEFICIT ATTENZIONALE (ADHD) ed lo psicofarmaco RITALIN: campagna nessuno tocchi pierino, Movimento Umanista.
Tg3 Salute InForma - Ritalin Si, Ritalin No
prima parte della puntata andata in onda il 18 agosto 2007. condotto da Ilda Bartoloni
nel filmato:a storia di Ivan, un bambino di dieci anni, a cui fin da piccolo è stata diagnosticata la sindrome da deficit di attenzione e iperattività che oggi viene curata con il Ritalin. Il parere di Giusy Gabriele, psicologa e direttore generale dell'Asl RMD: "Dobbiamo aiutare le madri con asili e consulenti familiari; un bambino iperattivo non è un malato. La soggettività va rispettata". Il professor Paolo Curatolo, neuropsichiatria di Tor Vergata: "Il Ritalin, associato a terapie psicocomportamentali, può arrivare a curare fino al 70% dei bambini malati di questa sindrome".
In studio il dottor Pietro Panei, pediatra, ricercatore dell'Istituto superiore di sanità, padre del registro nazionale per accedere al Ritalin dietro parere di un medico specialista.
Beppe Grillo - Ritalin (2005) – Grillo è semplicemente fantastico!
Estratto dallo spettacolo del comico "Beppe Grillo" a Milano del 2005. Contiene in modo sarcastico e riassunto in 4 minuti:
-L'invenzione dell'ADHD (disturbo da deficit dell'attenzione e iperattività). Malattia inventata/creata negli USA esclusivamente per vendere nuovi farmaci.
-Infiltrazione dell'industria farmaceutica nelle scuole italiane.
-(In)Utilità di vendere/somministrare il Ritalin ai bambini.
-Un dubbioso e subdolo comportamento delle industrie farmaceutiche per vendere i farmaci.
(In generale, e non solo per gli psicofarmaci, sembra che esista un conflitto di interesse sempre più frequente all'interno delle industrie farmaceutiche... gli azionisti contano più dei pazienti, che vengono sempre più spesso scambiati per dei comuni "clienti"...)
Beppe grillo sulle case farmaceutiche-2000-Roma
Grillo parla,o meglio sparla,delle case farmaceutiche...
Psichiatria - Contenzione Mortale
T.S.O. (Trattamento Sanitario Obbligatorio). Cosa può DAVVERO succederti se finisci "nelle mani" della psichiatria.
Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus
Psichiatria ECT - Distruggere Vite
Errori ed Orrori della psichiatria.
Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus
Psichiatria: Un'Industria di Morte, Introduzione
Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus
Psichiatria - Etichetta, Droga ed Uccide bambini
Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus
Ordine Psicologi Lombardia in piena confusione su una sentenza a sfavore della PSICOLOGIA? (maggio 2009)
Nel succo, la vicenda riguarda un counselor che prende in carico un ragazzo e la sua famiglia, facendosi affiancare da uno psicologo. La problematica è complessa e si sviluppa nell'arco di molti incontri, sia individuali che "collegiali". A fronte dell'aggravarsi della situazione del figlio, percepita dal padre, quest'ultimo si attiva e scopre che il counselor non è psicologo.
La vicenda è lineare ed effettivamente facile da licenziare: entrambe colpevoli. Il counselor per abuso della professione. Lo psicologo per aver attivamente collaborato a questo abuso.
Il problema nasce dalla confusione che la sentenza genera e sancisce tra la figura e le pratiche del counselor, dello psicologo e dello psicoterapeuta.
Di fatto, appiattisce la psicologia e lo psicologo sulla psicoterapia. Ed attribuisce invece l'ambito della "salute e benessere psicologico" ai counselor.
http://www.opsonline.it/psicologia-17693-abuso-professione-psicologo.html
http://www.opl.it/Allegati//OPL%20Informa/motivazione%20da%20allegare.pdf
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redirezionare sull'home page per insieme articoli e contenuti relativi
http://giosinoi.blogspot.com/
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http://twitter.com/giosinoi
giovedì
I distruttori della democrazia si nascondono dietro la parola DEMOCRAZIA: “A.N.M. stop a metodi distruttivi della democrazia” cioè stop a se stessi!
2009-06-11 Meredith: New York Times attacca pm di Perugia (serie: figure di merda italiane sgamate all’estero)
'Accusa superficiale' e 'giornalismo predatore' (ANSA) – WASHINGTON
Il New York Times attacca il pm di Perugia, Giuliano Mignini, per la sua condotta nel processo contro Amanda Knox.
Il sito pubblica oggi un articolo del premio Pulitzer Timothy Egan.
''L'apparato accusatorio contro Amanda - per Egan – e' cosi' legato alla carriera di un potente pm, che una giuria imparziale l'avrebbe gia' respinto''.
Parla di 'accusa superficiale'e di ''giornalismo predatore''.Per lui ''Amanda e'in prigione senza alcuna responsabilita' accertata dei fatti''.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/news_collection/awnplus_italia/2009-06-11_111393137.html
21 maggio 2009 - Le loro sentenze non sono semplicemente favorevoli o sfavorevoli, quindi accettabili secondo diritto, sono incostituzionali in buona parte e quindi sono fuori del diritto a prescindere dagli eventi contenuti.
E’ un dovere sociale e civile ripudiare tale operato fascista e non di parte.
C’è da aggiungere che, furbamente, l’Associazione Nazionale Magistrati (politicizzati aggiungerei) risponde da prete buonista alle denunce dirette del premier Berlusconi, intuendone la fondatezza e la facile verificabilità in relazione al fortissimo malcontento popolare, e quindi rifiuta scorrettamente di rispondere come risponderebbe a qualunque cittadino, cioè mandando i cortigiani carabbicchieri incappucciati a prelevarti e romperti le ossa in caserma.
Come mai ora non si offendono, e non si nascondono dietro la richiesta di “piena fiducia all’operato dei giudici”, ma invitano ad ammaestrare lo scontro da cui entrano - già prima di uscirne – sputtanati etichettati estremisti anti democrazia ?
E, pur rinnegandomi, debbo convenire con le giuste parole di Berlusconi all’indirizzo dei giudici : “Avete già fatto troppi danni agli italiani ed alle loro famiglie”.
Infatti, hanno addirittura distrutto il patto generazionale tra figli e padri, mettendoli contro per alimentare il sistema legale della fabbrica dei divorzi e degli affidi, con enorme lucro sottobosco dei tribunali dei minori.
DEVONO SOLO VERGOGNARSI, SONO ITALIANI RINNEGATI !
E i processi falsi e le carcerazioni facili, gli abusi giudiziari e le persecuzioni, noi li abbiamo già dimenticati? Loro hanno certamente dimenticato di essere degli \ delle impiegate statali al nostro servizio, che si comportano come delle grossolane imbroglioncelle con tanta voglia di dimostrare che la legge si elude facilmente e si fa come vogliono loro, uterinamente (al femminile, vista la femminilizzazione della magistratura, composta al max da femmine – e maschi addomesticati o vecchi bigotti che hanno vissuto una vita comoda sulla poltrona che noi abbiamo pagato).
Per chiunque essere condannato è semplicissimo: processi indiziari fondati su teoremi spesso astrusi e “carte false” di consulenti bisognosi di farsi conferire incarichi prezzolati, senza parlare della “verità processuale”….
INGIUSTAMENTE I GIUDICI RISPONDONO SECONDO LEGGE SOLO PER DOLO O COLPA GRAVE, ED IN REGIME ILLECITO DISCIPLINARE (!?!) : DIMOSTRARE TALI COLPE E’ PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, SIA IN VIA TESTIMONIALE, SIA PER LA NATURA ESASPERATA DELLA PROVA PROVATA UNIVOCA CERTA INCONFUTABILE VERIFICATA INDISCUTIBILE ECC.. ECC.. NECESSARIA PER SMUOVERE LA CASTA DEL C.S.M. E DELL’A.N.M. APPUNTO !
LE PROCURE SONO AD CASTAM IRRESPONSABILI DINANZI A PARLAMENTO E GOVERNO
INSOMMA SI ASSOLVONO DA SOLI DEI LORO PECCATI E AMEN !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
"SONO LA PATOLOGIA DELLA NOSTRA DEMOCRAZIA" : Berlusconi, hai ragione, ora salvaci dal cancro.
Vorrei votare l'opposizione, ma il Premier è l'unico che, pur fregandoci i soldi, ci restituisce la libertà dalla tirannia!
Nel mentre, questa becera sinistra cosa va a chiedere, nientedimenoche di rinunciare al lodo alfano (sebbene incostituzionale) ed affidarsi fiduciosamente alla delinquenza dei colletti bianchi : ma che follia è mai questa richiesta di suicidarsi, se non uno sfregio di personale invidia verso un uomo (non certo onesto) capace di difendersi dalle ingiustizie giudiziarie con la stessa moneta ?
Ci prendono per scemi con la patente, meglio non votare nessuno.
venerdì
La scomparsa degli stupri a scopo accaparrato: Il potenziale legislativo esecutivo ottenuto con la farsa TV, su chi dovrà ora essere scaricato?
In questa condizione politica definita nel mondo come vergognosa, potevano le femministe non approfittarne per assicurarsi leggi infami contro gli uomini onde sottometterli, come stalking della mano sul culo, stupri a go go’, falso affido condiviso, false violenze alle donne, archiviazioni facili per i reati delle donne ecc….
2009 luglio 06 - testo unificato in materia di violenza sessuale che inizia l'iter alla Camera (sunto)
Le liste e le foto dei ricercati per stupri e pedofilia potranno in futuro essere esposte in bar, stazioni e sugli autobus. Lo prevede il testo unificato in materia di violenza sessuale che inizia l'iter alla Camera. La legge include le disposizioni urgenti dei decreti antistupro e sulla sicurezza. In generale, qualora il testo venisse approvato, verrebbero inaspritele pene (fino a 15 anni di carcere) per stupratori, pedofili, violentatori di gruppo. E verrebbe introdotto il reato di molestia sessuale.
- Violenza sessuale La pena per la violenza sessuale, nel nuovo testo,passa dai 6 ai 12 anni di carcere (finora era da 5 a 10), la violenza aggravata dai 7 ai 15 (da 6 a 12). Nuove aggravanti: violenza su disabili o donne incinta.
- Pedofilia Chi abusa di un bambino al di sotto dei 10 anni vedrà aumentare le pene da 7 a 14 anni a 8-16 anni. Restano poi i provvedimenti del decreto antistupro: custodia cautelare in carcere, benefici penitenziari ridotti, ergastolo per chi violenta e uccide la vittima.
- Stupri di gruppo Giro di vite anche per gli stupri di gruppo e non solo per gli autori materiali della violenza ma anche per chi vi partecipa: dai 6 ai 12 anni ai 7-16, fino a 20 con le aggravanti.
- Le molestie sessuali Viene introdotto il reato di molestia sessuale punito fino a 2 anni di carcere più sanzione pecuniaria.
- Foto segnaletiche I questori potranno poi ordinare l'affissione di elenchi dei condannati per stupro o delle foto di ricercati per questo tipo di reati in luoghi pubblici come bar, stazioni e autobus, come avviene negli Stati Uniti.
fonte ringraziata : http://www.cronacaqui.it/news/apri/24420
'Troppo libere? Siamo a rischio stupro'. La pensa così una donna su tre. (ma non prima di sposarsi o mentre sfrutta il pollo fidanzato – mix di follia e scorrettezza a fini di usurpazione)
Roma, 23 maggio 2009 - Donne-Salomè a spasso per la Penisola, troppo libere, disinvolte, scollate e ambigue.
Ma soprattutto protagoniste in camera da letto. Un atteggiamento stile ‘Sex and the City’ che le trasforma in calamite sessuali, «capaci di far perdere la testa a un uomo, fino a spingerlo alla violenza».
Insomma, alle volte le vittime «possono dare la colpa a loro stesse per l’aggressione subita».
http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2009/05/23/181593-troppo_libere_siamo_rischio_stupro.shtml
CBC News - False accuse di stupro (Edmonton - 15.05.2009)
CBC News - In Canada un tassista viene accusato di stupro da quattro ragazze che non vogliono pagare il viaggio, però l'intero episodio è stato ripreso da una telecamera all'interno della vettura. La Polizia potrà così appurare che il tassista è stato vittima di una falsa accusa di stupro
Tassista di Edmonton fa causa alle sue passeggere per delle false accuse di aggressione (leggere le modalità dell’accaduto, uguali a tutte le false accuse italiane)
CBC News, Venerdì, 15 Maggio, 2009
Un tassista di Edmonton sta discutendo pubblicamente di una causa civile che ha intentato lo scorso anno contro quattro giovani donne che lo accusarono falsamente di aggressione sessuale dopo aver viaggiato nella sua auto tre anni fa.
"Voglio solo insegnare una lezione a quelle ragazze", ha detto Soner Yasa a CBC News. "Noi tassisti siamo troppo vulnerabili".
La causa, presentata da Yasa nel Tribunale di Edmonton di Queen's Bench, nell'Aprile 2008, chiede circa 240,000 dollari per danni alle quattro donne (60,000 dollari a testa) per risarcire lo stress emotivo e mentale subito. Le sue affermazioni non sono state provate in tribunale. Una delle quattro giovani donne ha presentato una dichiarazione di difesa lo scorso mese nel quale ammetteva di essere entrata nel taxi di Yasa ma negava il resto delle sue accuse.
Nell'Aprile 2006, Yasa prese a bordo le giovani donne, tutte di 19 anni, su Whyte Avenue, una strada molto consciuta piena di bar e ristoranti a Edmonton. Le ragazze erano intossicate, e i problemi iniziarono quando una di loro tentò di accendere una sigaretta, ha riferito Yasa. E' illegale fumare nei taxi di Edmonton, e Yasa le disse di mettere da parte la sigaretta oppure rischiava una multa di 500 dollari.
Proprio in quel momento le ragazze chiesero a Yasa di fermare il taxi, e uscirono, rifiutandosi di pagare i 13 dollari del viaggio. Accusarono poi Yasa di averle molestate sessualmente, disse Yasa. Chiamarono i loro amici, e Yasa venne subito circondato da ciò che ha definito una "banda". Sia Yasa che gli amici delle quattro ragazze chiamarono la polizia.
Tuttavia, quel che accadde nel taxi venne registrato da una videocamera che Yasa aveva installato dentro la macchina, dopo che qualche anno prima un passeggero tento di aggredirlo. Basandosi sulla prova filmata di quel che accadde nel taxi, Yasa non venne accusato di niente.
Ma Yasa si preoccupa di quello che avrebbe potuto accadere al suo lavoro e al suo matrimonio senza quella prova filmata.
"Cosa avrebbe fatto ?" Ha detto Yasa di sua moglie. "Probabilmente mi avrebbe detto, 'Quella è la porta, vai via.'"
Secondo un resoconto della polizia sul caso, una delle quattro giovani donne contattò la polizia il giorno dopo dicendo di essere dispiaciuta per il disturbo che lei e le sue amiche causarono e che non avrebbero sporto querela.
Un poliziotto raccolse i 13 dollari del viaggio dalle ragazze e li diede a Yasa. Il tassista prese i soldi ma li restituì il giorno dopo, perchè voleva che la polizia presentasse delle accuse contro le ragazze. Questo non accadde, allora intentò la causa civile.
Mentre Yasa presentava la causa civile lo scorso anno, disse che avrebbe reso pubblica la sua storia per far rendere conto alle persone quanto siano vulnerabili i tassisti durante il lavoro.
Nessuna delle giovani donne nominate nella causa hanno risposto ai tentativi di CBC News di contattarle Giovedì. Venerdì, uno degli avvocati delle donne ha detto che la sua cliente non parlerà ai giornalisti riguardo la causa civile.
[ FONTE: CBC News ] [ TRADUZIONE: http://antifeminist.altervista.org/multimedia/false_accuse_stupro_tassista.htm ]
Servi si nasce, italiani si diventa http://www.beppegrillo.it/ del 01. maggio 2009
Video : Poesia di Pasolini - Alla mia Nazione
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lunedì
Ogni uomo, persino Silvio BERLUSCONI, ha come punto debole la moglie (sia la 1a che la 2a ): 3a pugnalata alla schiena di Veronica Lario
Amarsi nel bene e nel male, il marito e la moglie devono difendersi reciprocamente dalla sorte e dalla malattia ecc…, e così lo ripaga la sig.ra Lario mediante dichiarazioni mediatiche:
“E’ un uomo che va aiutato perché malato..” (un Premier accusato di instabilità psico-fisica nientedimeno che dalla moglie!).
“Non posso rimanere con un uomo che va con le minorenni” (chiara accusa di pedofilia!).
HA DIMENTICATO LE FAVOLETTE INCREDIBILI CHE RACCONTA ILLUDENDO GLI ITALIANI MENTRE FREGA FREGA...DIVERTENDO IL POPOLO BUE CHE SI ADDORMENTA DI STRONZATE FALSE.
Parla una attricetta come tante, una bellezza come tante, una intelligenza come tante, una ricchezza meno che come tante, una simpatia … omissis.
Sono l’ultimo ad aver voglia di difendere e capire i criminali, tantomeno i più grandi delinquenti legali e legittimi della storia italiana, tantomeno da Andreotti in poi a venire, visto che si sono mangiati il mio futuro e quello dei miei figli.
Ma soccorre il ricordo di tanti grandi, opinabili o meno, sempre uomini e mai il contrario, che si sono visti distruggere la vita intera da una poco significativa e improduttiva femmina; da Annibale a Clinton e minori, oggi tocca al Premier.
Silvio Berlusconi le ha dato una vita che nessuno di noi si sogna, piena di tutto, col suo seme anche tre figli perfetti.
Lei ha ricambiato con la compagnia e niente altro, eccezion fatta per il talamo nuziale e la componente fattrice, cioè ben poco a vedersi, monetizzabile in una cinquantina di euro al giorno + rimborso spese.
Mai lavato un piatto, mai allevato i figli, mai pulito, mai preoccupatasi delle bollette, mai nessun nemico l’ha offesa sotto la protezione del marito, mai ha fatto un c….o di niente, tranne che perdere la giornata da estetisti o nei salotti nullafacenti e nullascriventi, pieni di vecchie intente a congiurare contro le proprie stesse famiglie al fine di acquisire il potere e gli immobili.
Senza il marito era e sarebbe rimasta nulla, come lo siamo noi tutti quaggiù, nell’inferno della quotidianità, a vedersi invecchiare senza che mai cambi radicalmente la propria condizione umana.
E perciò lo ha ripagato di averla fatta regina, dopo vari tentativi alle spalle, siamo alla terza pugnalata tra le scapole!
Se Silvio Berlusconi avesse capito ciò che ho capito io ora (mi doveva telefonare e non l’ha fatto, e gli capita ciò), l’avrebbe comprata al mercatino dell’usato ove l’ha trovata, senza regalarle valore aggiunto con alcuna firma e senza la nascita di alcun diritto; i figli li avrebbe avuti tali e quali lo stesso ed anche tutto il resto, da lei, nulla escluso.
Ma noi uomini siamo deboli e forti, generosi ma incapaci di un atto di coraggio quando dobbiamo dismettere una usurpatrice nascosta che succhia e sta zitta da fidanzata, temiamo di rovinarla e la aiutiamo donandole la nostra vita, inutilmente la sposiamo per farla sorridere, ci prestiamo a quella marea di stronzate in chiesa ed al municipio che ci portano dritti in tribunale, perché questo significa cedere il telecomando alla femmina, al danno impersonificato se libera di agire …
Il matrimonio è inutile tra chi si ama veramente, anzi sposando seminiamo il nostro cancro che ci distruggerà, e la chiesa sa tutto, come le femmine sanno di volersi sposare al solo fine di separarsi ed approfittare; è una istituzione che in futuro non esisterà più giacchè per il maschio è totalmente priva di alcun senso.
Ora Silvio Berlusconi dovrà difendersi dal più agguerrito opportunista ed aggressivo nemico che gli potesse mai capitare, che cova odio femminile da mettergli il veleno nel cibo come fanno le vecchie che intendono liberarsi del marito scomodo ed ereditare: la moglie.
Nessun antagonista ha mai potuto metterlo in tanta difficoltà, né magistratura né parlamento, né politici né chiesa, né capi esteri né dipendenti o clienti, perché a nessuno ha mai concesso di superare la distanza di sicurezza, di entrare così tanto oltre la linea difensiva, al punto che gli sarà difficile nascondere ai media l’esplosione nucleare Veronica nel suo fegato, che aspettava solo il momento di maggiore difficoltà del marito per uscire allo scoperto e fare quanti più danni possibile.
"Separazione con addebito". Adesso sono diventate queste le parole che fanno più paura a Silvio Berlusconi.
http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/politica/berlusconi-divorzio/berlusconi-divorzio/berlusconi-divorzio.html
Financial Times e Independent: doppio attacco al Cavaliere... (Mercoledí 27.05.2009)
"Mentre vengono poste pesanti domande sulla sua relazione con un'adolescente che sogna di diventare una star, domande che sua moglie è stata la prima a sollevare, Berlusconi si è rivolto contro il suo più ostinato interrogante, il quotidiano di centro-sinistra la Repubblica, ha lanciato velate minacce tramite un suo associato e ha cercato di invalidare le domande sostenendo che sono viziate da un pregiudizio politico.
Egli ha mostrato simile belligeranza verso i magistrati che lo hanno giudicato corruttore dell'avvocato inglese David Mills, definendoli militanti di sinistra, sebbene il parlamento lo abbia reso immune dall'essere processato.
E insoddisfatto anche di un così utile parlamento, ha detto che dovrebbe essere drasticamente ridotto a 100 deputati, mentre il potere del premier dovrebbe essere accresciuto"
http://www.affaritaliani.it/politica/silvio-berlusconi-media-gb270509.html
Franceschini: "Fareste educare i figli da uno come Silvio Berlusconi?" Mercoledí 27.05.2009
Il segretario del Pd, poi, punta l'attenzione sulla dichiarata volontà berlusconiana di "tagliare" il numero dei parlamentari. Ricordando, però, la proposta presentata dal Pd che permetterebbe una sola camera che fa le leggi e il dimezzamento del numero dei parlamentari.
"Anziché raccogliere le firme in campagna elettorale per poi buttarle il giorno dopo, abbiamo detto: domani vengano in aula a votare la proposta che prevede il dimezzamento del numero dei parlamentari - continua Franceschini - ma il Pdl ha votato contro.
Bisogna smetterla di imbrogliare gli elettori in campagna elettorale promettendo cose miracolose che poi non accadono"
http://www.affaritaliani.it/politica/franceschini-dario-silvio-berlusconi-figli270509.html
Informare è una missione premier indifendibile se mente
LONDRA - "Porre domande a un leader politico, per un giornale, è non solo legittimo ma parte della missione di informare. E la distinzione tra vita pubblica e vita privata, nel caso Berlusconi, non si può fare, è stato lui per primo a fondere le due cose". Bill Emmott
http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-1/intervista-emmott/intervista-emmott.html
"DIVORZIO DA BERLUSCONI" L'ANNUNCIO DI VERONICA LARIO CALA IL SEPARIO SULLA LOVE STORY
Veronica Lario «chiude il sipario» sulla sua vita coniugale. Dopo quasi trentanni, le strade del presidente del Consiglio e di sua moglie si dividono, anche giuridicamente. Dopo le anticipazioni di alcuni quotidiani, la moglie del premier ha confermato domenica mattina all'Ansa di avere avviato le pratiche per la separazione e il divorzio da Silvio Berlusconi.
«ADDOLORATO» - «È una vicenda personale che mi addolora, che rientra nella dimensione privata, e di cui mi pare doveroso non parlare»: così il Cavaliere, arrivato in elicottero ad Arcore attorno alle 13, ha rotto il silenzio sulla vicenda che lo riguarda personalmente. A villa San Martino il premier ha ricevuto molte visite. Nel primo pomeriggio Berlusconi, ha accompagnato uno dei suoi ospiti al cancello della villa e mentre l'auto della persona che era andato a trovarlo si allontanava, il Cavaliere ha rivolto dei gesti di saluto ad alcuni giornalisti e ad un fotografo che stavano osservando la scena. In mattinata, lasciando Palazzo Grazioli, sua residenza romana, il premier non aveva voluto rilasciare dichiarazioni ai cronisti e si era diretto attorno alle 11 all'aeroporto per poi raggiungere Milano, accompagnato dal fratello Paolo.
«NON VOGLIO SCONTRI» - La decisione di Veronica Lario arriva a breve distanza dalla ormai famosa battuta sul «ciarpame senza pudore», ovvero lo sfogo dei giorni scorsi dopo le indiscrezioni sulle candidature di «veline» e donne di tv e spettacolo alle prossime elezioni europee. Su Repubblica, quella che lo stesso Berlusconi chiama pubblicamente «la signora» dice di avere trovato unavvocato, una donna, «finalmente una persona di cui mi posso fidare fino in fondo». «Voglio tirare giù il sipario - ha fatto sapere in una conversazione con l'avvocato, riportata dal quotidiano romano - , ma voglio fare una cosa da persona comune e perbene, senza clamore. Vorrei evitare lo scontro». Lavvocato le ha chiesto se fosse consapevole delle difficoltà: «So tutto, voglio andare avanti», chiude Veronica.
«ORA SONO PIU' TRANQUILLA» - Sabato, racconta ancora Repubblica, Veronica e lavvocato si sono incontrate a Macherio per studiare la strategia, e si incontreranno di nuovo allinizio della settimana. Lidea è di «evitare il contropiede di un uomo sempre molto abile a ribaltare le situazioni», scrive il quotidiano, quindi i tempi dovranno essere brevi. La signora Lario ne ha discusso con i figli e un paio di amiche, le più intime. «Ora sono più tranquilla - ha confidato, secondo il quotidiano - sono convinta che a questo punto non sia dignitoso che io mi fermi. La strada del mio matrimonio è segnata, non posso stare con un uomo che frequenta le minorenni». I figli - Barbara, Eleonora e Luigi - hanno vissuto ore di amarezza e dolore, riferisce ancora Repubblica, ma hanno assicurato alla madre che rispetteranno ogni sua decisione. «Non muoveremo un dito contro nostro padre, ma tu mamma fai ciò che ti fa stare bene», le hanno detto.
LA FAMIGLIA - A convincere Veronica a procedere verso separazione e divorzio sarebbe stata la puntata del premier lo scorso 28 aprile al compleanno di Noemi Letizia, la diciottenne di Casoria che chiama Berlusconi «papi» e che ha vantato alla stampa una costante frequentazione, anche a Milano e Roma, «perché lui poverino non può sempre venire a Napoli». Per Veronica sono scene da «ciarpame politico» e non solo. Il giorno dopo ascolta la replica del marito dalla Polonia, che ordina la scomparsa delle «veline» dalle liste europee e sostiene che la moglie si è fatta influenzare dalla sinistra e dalla stampa. Lei gli fa sapere tramite la segretaria Marinella che non ha più niente da dire e che il premier meglio si tenga alla larga.
TESSERA ONORARIA ALLA LARIO - L'annuncio della moglie di Silvio Berlusconi di voler divorziare dal premier ha spinto la «Lega italiana del Divorzio Breve» ad offrire alla Lario la tessera onoraria, nell'auspicio che possa impegnarsi anche lei, in prima persona, nella battaglia per accorciare i tempi del divorzio.
Le TV tacciono affogando le notizie, ma stanno già parlando di nascosto dell’eredità, come se fosse già morto!
segue: Repubblica del 17 settembre 2009
A proposito, sempre Berlusconi continua a ripetere nel salotto di Vespa che "Repubblica s'inventa di mie frequentazioni con minorenni e di veline inserite nelle liste elettorali". Anche qui, nessun giornalista del salotto ha mai avvertito il dovere professionale d'informare gli spettatori che quelle accuse non sono partite da Repubblica ma dalla signora Veronica Lario, moglie di Berlusconi e madre dei suoi figli. Riportate come tali, ancora una volta, dalla stampa mondiale.
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/sisma-aquila-13/sisma-floptv-berlusconi/sisma-floptv-berlusconi.html
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domenica
PDL n° 2209 riforma AFFIDO CONDIVISO proposto dall’on. Lussana e da altri co-firmatari quasi tutte le forze politiche (riforma sostanziale normativa)
26 aprile 2009
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Dagli appartenenti a quasi tutte le forze politiche si propone una riforma sostanziale della ingiusta normativa attuale
AFFINCHE’ IN ITALIA NON POSSANO PIU’ RIFIUTARE DI APPLICARE LA LEGGE, LA STRADA UNIVOCA E’ ELIMINARE OGNI POSSIBILE DISCREZIONALITA’ DALLE COMPETENZE DEI MAGISTRATI IMMORALI CHE LEGALIZZANO I SEQUESTRI DEI FIGLI.
Per contattare i deputati e chiedergli di interessarsi all’argomento, firmando ed approvando questa proposta di legge, questo il link alla camera dei deputati con le email di tutti i parlamentari a cui si può scrivere raccontando la propria esperienza:
http://www.camera.it/deputatism/245/documentoxml.asp
Per contattare i Senatori della XVI Legislatura (dal 29 aprile 2008) via posta elettronica, si tenga presente che ciascun Senatore dispone di una casella pubblica di posta elettronica: l'indirizzo e-mail è ricavabile in 2 modi:
1) nelle rispettive schede informative dell’attività svolta, consultabili nell'ambito della sezione I Senatori (menu Composizione).
In alternativa si può far riferimento 2) alla pagina del relativo Gruppo parlamentare (dal menu “Composizione”), ove si perviene all’Elenco alfabetico dei Senatori ed alla mail, linkando singolarmente ogni scheda
http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Attsen/Sena.html
XVI LEGISLATURA - Scheda lavori preparatori - Atto parlamentare: 2209 - (Fase iter Camera: 1^ lettura)
LUSSANA ed altri: "Nuove norme in materia di affidamento condiviso dei figli" (2209)
Stato iter progetto di legge: Da assegnare
Puoi vedere l'annuncio completo seguendo questo link:
http://lnx.papaseparati.org/psitalia/forum/index.php?topic=1507.0
Oggetto: *Proposta di Legge 2209*
"IN DATA 16 FEBBRAIO 2009 E' STATO DEPOSITATO ALLA CAMERA IL PDL 2209 PER LA RIFORMA DELL'AFFIDO CONDIVISO APPOGGIATO DA TUTTE LE ASSOCIAZIONI ADERENTI AD ADIANTUM. CHI SIA INTERESSATO ALLA PROGRESSIONE DEL PDL PUO' INVIARE UNA MAIL A info@figlipersempre.com. IL PDL 2209 E' DALLA PARTE DEI BAMBINI."
http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/schedela/trovaschedacamera_wai.asp?PDL=2209
http://www.comunicati-stampa.net/com/cs-51780/
aggiornamento del 01 maggio 2009:
Il PDL n. 2209 assegnato alla II Commissione Giustizia della Camera
http://lnx.papaseparati.org/psitalia/legislature/il-pdl-n.-2209-assegnato-alla-ii-commissione-giustizia-della-camera-2.html
alla prima firmataria On. Carolina Lussana, Vice Presidente della Commissione Giustizia della Camera, si sono aggiunti i seguenti deputati, appartenenti ad un fronte politicamente trasversale: (linka per i nomi)
Si attende adesso la data di inizio dell'esame parlamentare.
aggiornamento del 07 giugno 2009:
Inizia la fase forte della battaglia politica per il condiviso bis
Da “il Messaggero”, domenica 7 giugno 2009 - ROMA - di ANNA MARIA SERSALE
La legge sull’affidamento condiviso sarà riformata perché in molti casi è restata una «finzione giuridica». Dalle denunce fatte dai genitori esclusi e dalle verifiche nei tribunali, a tre anni dal varo sono emerse «distorsioni interpretative», «travisamenti», «inosservanze» e «troppi provvedimenti dei giudici» che hanno tradito l’obiettivo della legge, quello di garantire a un figlio di separati «un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi» perché al trauma della separazione dei genitori non si aggiungano la litigiosità, il conflitto, la guerra dei “no”, che provocano lacerazioni e sofferenze profonde.
Ora, dopo avere raccolto dati sconfortanti, dopo avere accertato che il vecchio modello di assegnazione «non solo veniva riprodotto nei fatti ma veniva con compiacimento esibito nei tribunali» il Parlamento, per tutelare meglio i diritti dei bambini e dei ragazzi, è pronto a rendere più stringenti i vincoli della legge approvata nel febbraio del 2006. Il nuovo testo, già depositato, a giorni sarà calendarizzato in Senato.
http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/schedela/trovaschedacamera_wai.asp?pdl=53&ns=2
http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Ddliter/32138.htm
http://www.crescere-insieme.org/index.php?option=com_content&view=article&id=115:inizia-la-fase-forte-della-battaglia-politica-per-il-condiviso-bis&catid=3:newsflash&Itemid=50
http://sfoglia.ilmessaggero.it/view.php?data=20090607&ediz=20_CITTA&npag=9&file=C_368.xml&type=STANDARD
http://sfoglia.ilmessaggero.it/view.php?data=20090607&ediz=20_CITTA&npag=1&file=AFFIDO_5.xml&type=STANDARD
Affido condiviso - Riforma della legge Intervista a Carolina Lussana I
Intervista a Carolina Lussana - parte I - Radio Radicale 10 marzo 2009 - Affido condiviso
Affido condiviso - Riforma della legge Intervista a Carolina Lussana II
Affido condiviso - proposte di riforma - Intervista a Carolina Lussana parte II
MAIL ricevuta ed ampiamente condivisa :
Caro genitore,
sono un papà separato disperato per una sentenza assurda a suo sfavore. Sono molto contento della formulazione della importante proposta di legge (PDL) n.2209 presentata il 16 febbraio 2009 dall'on. Carolina Lussana (Lega Nord), che potrebbe risolvere molti casi, come il mio, di profonda ingiustizia verso i genitori, ma quel che è peggio verso i figli. La PDL è stata firmata, in modo del tutto trasversale, da una quindicina di deputati. Ti chiedo gentilmente di scrivere a quanti più di essi ti riesce dal sito della camera, http://www.camera.it/ , ed invitarli a firmarla, approvarla e agevolarne l’iter promuovendola presso gli onorevoli colleghi.
Questo progetto di legge è frutto del lavoro di ricerca effettuato dalle associazioni aderenti al Protocollo ADIANTUM (Associazione di Associazioni Nazionali per la Tutela dei Minori http://www.adiantum.it/pages/default2.asp ) e nasce grazie alle rilevazioni dell’ONPA - Osservatorio Nazionale Permanente sui provvedimenti in materia di Affidamento condiviso. Esso trova fondamento sulle problematiche emerse durante i lavori dei Convegni “Affidamento Condiviso dei figli e Pari Opportunità Genitoriali” (Palermo, 21-22 Maggio 2008) e “Dall’Affido Condiviso alla Separazione Mite” (Nisida, Napoli 12-13 Giugno 2008).
ART.1
L'Art. 155 del Codice Civile (Provvedimenti riguardo ai figli) è soppresso e così sostituito..
1. Anche in caso di separazione personale dei genitori il figlio minore ha il diritto di mantenere un rapporto paritetico, equilibrato e continuativo con ciascuno di essi, di ricevere cura, educazione e istruzione da entrambi in eguale misura e di conservare rapporti significativi e paritetici con gli ascendenti e con i parenti di ciascun ramo genitoriale.
2. Per realizzare le finalità indicate al primo comma, il giudice che pronuncia la separazione personale dei coniugi adotta i provvedimenti relativi alla prole con riferimento all’interesse morale e materiale di essa ed alla conservazione di un rapporto paritetico con entrambi i genitori; dispone per i figli minori l’affidamento condiviso paritetico, nei tempi e nei modi, ad entrambi i genitori, salvo nei casi previsti dall’art. 155bis.; il giudice stabilisce la residenza secondo quanto disposto dall'art. 43 e il doppio domicilio dei minori presso entrambi i genitori secondo quanto disposto dall'art. 45. La residenza dei minori non ha alcun effetto nel determinare tempi e modalità dell'affido condiviso.
3. L’età dei figli, il profilo sanitario dei membri della famiglia, la distanza tra le abitazioni dei genitori e il tenore dei rapporti fra questi non costituiscono criteri di deroga dal diritto dei minori all’affidamento condiviso. Il giudice fissa altresì la misura e il modo con cui ciascuno di essi deve contribuire al mantenimento, alla cura, all'istruzione e all'educazione dei figli. Prende atto, se non contrari all'interesse dei figli, degli accordi intervenuti tra i genitori. Adotta ogni altro provvedimento relativo alla prole. Agli ascendenti è data facoltà di chiedere al giudice che sia disciplinata la propria possibilità di contatto con i minori .
4. La potestà genitoriale è esercitata da entrambi i genitori, salvo quanto disposto all’art. 155-bis. Le decisioni di maggiore interesse per i figli relative all'istruzione, all'educazione e alla salute sono assunte di comune accordo tenendo conto delle capacità, dell'inclinazione naturale e delle aspirazioni dei figli. In caso di disaccordo la decisione è rimessa al giudice. Limitatamente alle decisioni su questioni di ordinaria amministrazione, il giudice dispone che i genitori esercitino la potestà separatamente.
5. Salvo accordi diversi delle parti, ciascuno dei genitori provvede in forma diretta al mantenimento dei figli in misura proporzionale alle proprie risorse economiche. Le modalità sono concordate dai genitori o, in caso di disaccordo, dal Giudice. Il giudice valuta prioritariamente le frazioni del reddito familiare destinate al mantenimento dovute da entrambi i genitori. Le frazioni del reddito sono determinate dal costo dei figli e dal suddetto principio di proporzionalità. Il costo dei figli è valutato in base:
a) ai quozienti familiari determinati dai dati statistici ISTAT e della Banca d’Italia sui consumi delle famiglie italiane e/o da specifici studi di settore;
b) alle attuali esigenze dei figli di genitori separati a mezzo di coefficienti correttivi ai quozienti;
c) alle risorse economiche complessive dei genitori a mezzo di coefficienti correttivi ai quozienti.
Qualora sussistano impedimenti ad attuare il mantenimento diretto per cause di forza maggiore ed in mancanza di accordi tra le parti, il giudice può stabilire con provvedimento motivato, la corresponsione di un assegno perequativo periodico, al fine di consentire ad entrambi i genitori l'esercizio paritetico dell'affido. L’assegno è giustificato anche quando vi sia temporaneo ed effettivo impedimento alla cura di un genitore. In questo caso l'incidenza economica dei compiti di cura può entrare negli accordi tra i genitori o, in caso di un loro disaccordo, essere determinata dal giudice, con provvedimento motivato.
L’assegno è automaticamente adeguato agli indici ISTAT, in difetto di altro parametro indicato dalle parti o dal giudice.
6. Ove le informazioni di carattere economico fornite dai genitori non risultino sufficientemente documentate, il giudice dispone un accertamento della polizia tributaria sui redditi e sui beni oggetto della contestazione, anche se intestati a soggetti diversi
7. Qualora un genitore venga meno, comprovatamente e reiteratamente, al dovere di provvedere alle necessità dei figli nella forma diretta per la parte di sua spettanza, il giudice stabilisce, ad istanza di parte, che provveda mediante assegno da versare all’altro genitore, secondo le modalità di cui al precedente comma 5.
ART.2
Il titolo dell'art.155-bis è così modificato
Art. 155-bis. Esclusione di un genitore dall’affidamento, disciplina dell’affidamento esclusivo ed affidamento a terzi.
L'art.155-bis del codice civile è così sostituito:
1. Il giudice può disporre l’affidamento dei figli ad uno solo dei genitori o a terzi, o, nell’impossibilità, in un istituto di educazione, qualora ritenga con provvedimento motivato che l’affidamento ad entrambi o anche ad uno solo di essi violi i diritti del minore secondo quanto disposto dall'art. 155. Contribuisce alla formazione della decisione del giudice il comportamento ostativo di uno o entrambi i genitori al diritto del minore a mantenere un rapporto paritetico, equilibrato e continuativo con entrambi i genitori. Ai fini della decisione sull’affidamento dei figli ad un solo genitore o a terzi, il giudice deve valutare, avvalendosi anche di esperti all’uopo nominati, gli eventuali condizionamenti ambientali da cui derivi per il minore sindrome di alienazione genitoriale grave o nei suoi stadi intermedi, nonchè ogni materiale ostacolo posto al fine impedire alla prole di conservare un rapporto paritetico, equilibrato e continuativo con entrambi i genitori. Il giudice effettua tale valutazione anche se i comportamenti di cui sopra si sono realizzati nel periodo antecedente alla presentazione della domanda di separazione, purchè successivamente alla convivenza dei coniugi. Inoltre il giudice esclude, anche temporaneamente, dall’affidamento il genitore che, salvo cause di forza maggiore, non abbia assolto per un periodo di tre mesi, o di durata minore nel caso di comportamento reiterato, i propri compiti domestici e di cura verso i figli, valutando la possibilità di un risarcimento ai sensi dell’art. 709 ter c.p.c..
2. Ciascuno dei genitori può chiedere l'affidamento esclusivo quando sussistono le condizioni indicate al primo comma. Il giudice, se accoglie la domanda, dispone l'affidamento esclusivo al genitore istante, facendo salvi, per quanto possibile, i diritti del minore previsti dal primo comma dell'articolo 155. Se la domanda risulta manifestamente infondata, il giudice può considerare il comportamento del genitore istante ai fini della determinazione dei provvedimenti da adottare nell'interesse dei figli, rimanendo ferma l'applicazione dell'articolo 96 del codice di procedura civile.
3. Il genitore cui sono affidati i figli ha l’esercizio esclusivo della potestà su di loro per quanto attiene alle decisioni sulle questioni di ordinaria amministrazione; egli deve attenersi alle condizioni determinate dal giudice. La residenza dei minori è fissata presso il genitore affidatario o, in mancanza, presso il terzo affidatario. Le decisioni di maggiore interesse per i figli sono adottate da entrambi i genitori. Il genitore cui i figli non siano affidati ha il diritto e il dovere di vigilare sulla loro istruzione e educazione e può ricorrere al giudice, quando ritenga che siano state assunte decisioni pregiudizievoli al loro interesse.
4. Le norme sul mantenimento dei figli di cui al comma 5 si applicano a prescindere dal tipo di affidamento;
parimenti, la posizione fiscale dei genitori è la stessa.
ART.3
All‟art. 155-ter, il secondo comma è soppresso.
ART.4
Il primo comma dell'Art. 155-quinquies. Disposizioni in favore dei figli maggiorenni del c.c. è così sostituito:
Dell'assegno perequativo eventualmente stabilito per il mantenimento dei figli, o degli assegni che entrambi i genitori siano obbligati a versare a favore del figlio, è titolare quest'ultimo, quando diventa maggiorenne.
Ove il genitore obbligato si renda inadempiente, in caso di inerzia del figlio è legittimato ad agire anche l'altro genitore, come persona che ne riceve un danno. Nel caso in cui un figlio sia già maggiorenne al momento della separazione dei genitori, ma non ancora autosufficiente economicamente, può essere chiesta l'applicazione del comma 7 del novellato art. 155 c.c. da un genitore o dal figlio stesso.
ART.5
Il primo comma dell'Art. 155-sexies Poteri del giudice e ascolto del minore del c.c. è così sostituito:
1. Prima dell'emanazione, anche in via provvisoria, dei provvedimenti di cui all'articolo 155, il giudice può assumere, ad istanza di parte o d'ufficio, mezzi di prova. Il giudice dispone, inoltre, l'audizione del figlio minore che abbia compiuto gli anni dodici e anche di età inferiore ove capace di discernimento; valuta adeguatamente la sua opinione e le sue aspirazioni, tenendo conto dell'età e del grado di maturità, ed accerta la presenza di una eventuale sindrome di alienazione genitoriale. Il giudice dispone l’audizione protetta in locali a ciò idonei, posti anche al fuori dell'ufficio giudiziario, avvalendosi di operatori adeguatamente specializzati, redigendo apposito verbale e registrando integralmente i contenuti con mezzi audiovisivi.
2. All‟art. 155-sexies del codice civile il secondo comma è abrogato.
ART.6
Dopo l'art-155-sexies del codice civile è introdotto il seguente:
Art. 155-septies Disposizioni per il trasferimento del domicilio del minore
Il trasferimento del domicilio da parte di uno dei genitori, antecedente o successivo ai provvedimenti di affidamento dei figli assunti dal presidente o dal giudice, è motivo sufficiente per la concessione di affidamento esclusivo all’altro genitore, laddove la distanza con il precedente domicilio ostacoli concretamente il rapporto paritetico, equilibrato e continuativo del figlio con entrambi i genitori e non sia stato preventivamente concordato ed accettato con accordo scritto da entrambi i genitori. Detto accordo, nei limiti del possibile, deve tutelare il contesto relazionale e scolastico dei minori, privilegiando il luogo dove essi sono sempre vissuti. L'accordo è altresì condizione necessaria al compimento degli atti amministrativi
di competenza degli ufficiali d’anagrafe, delle Aziende Sanitarie Locali e delle autorità scolastiche.
Nel periodo antecedente l'udienza presidenziale, salvo accordo scritto tra i genitori, la residenza e ildomicilio dei minori sono mantenuti nella casa familiare, in mancanza, nel domicilio del genitore che permette la migliore conservazione del contesto relazionale e scolastico dei minori. In caso di violazioni, il presidente del tribunale dispone il rientro, anche coattivo, dei figli nella casa familiare, in mancanza, nel luogo più vicino all'ultimo contesto relazionale e scolastico.
Ai sensi dell’art. 155-bis è ammesso il ricorso dell’altro genitore nei confronti del genitore che si sottrae ai propri compiti di cura in caso di trasferimento per lavoro o per altre cause di forza maggiore.
Il tribunale competente per le violazioni della disciplina sui trasferimenti è sempre quello dell’ultimo domicilio del nucleo familiare. Il presidente o il giudice applicano i provvedimenti di cui all'art. 709-ter
c.p.c.. Salvo diversi accordi tra le parti, le spese documentate di trasporto e soggiorno sostenute da un genitore nell’interesse della prole per l’attuazione delle modalità dell’affido condiviso in località distanti tra loro a seguito del trasferimento dell’altro genitore, sono a carico di quest'ultimo.
ART.7
Il secondo comma dell'art. 317-bis (Esercizio della potestà) del c.c. è così sostituito:
Se il riconoscimento è fatto da entrambi i genitori, l'esercizio della potestà spetta congiuntamente ad entrambi qualora siano conviventi. Si applicano le disposizioni dell'articolo 316. Se i genitori non convivono l'esercizio della potestà è regolato secondo quanto disposto negli articoli da 155 e seguenti.
ART.8
(Cod. proc. civ.)
L‟art. 706 c.p.c. è così sostituito: Tentativo preliminare di Mediazione Familiare.
Il coniuge che intende proporre ricorso per separazione ai sensi dell’art. 707 c.p.c. deve promuovere il tentativo di conciliazione presso un Centro di Mediazione Familiare autorizzato, pubblico o privato, insistente nell’ambito della Provincia in cui ha sede il Tribunale competente a decidere sul ricorso per separazione.
La comunicazione della richiesta di espletamento del tentativo di conciliazione deve contenere le indicazioni anagrafiche dei coniugi, dei loro figli nati dal matrimonio o riconosciuti o naturali o di uno dei coniugi e dei minori che possono essere coinvolti nella separazione, nonché il domicilio effettivo dei coniugi stessi.
Il Centro di Mediazione, ricevuta la richiesta, tenta la conciliazione della controversia, convocando le parti, per una riunione da tenersi non oltre quindici giorni dal ricevimento della richiesta. La riunione deve essere tenuta da un Mediatore Familiare abilitato. Il tentativo di conciliazione deve essere espletato comunque entro trenta giorni dalla presentazione della richiesta. Trascorso inutilmente tale termine, il tentativo di conciliazione si considera comunque espletato ai fini dell’art. 706 quater c.p.c.
ART. 9
Successivamente all‟art. 706 c.p.c. come rinnovellato dall‟art. 8 della presente legge, viene introdotto il seguente art. 706 bis c.p.c.:
Processo verbale di conciliazione.
Se la conciliazione riesce, il Centro di Mediazione ne rilascia immediatamente attestazione, controfirmata dalle parti, a richiesta delle stesse e dal Mediatore Familiare.
Se la conciliazione non riesce, ma le parti trovano un accordo sulla separazione, incluse le questioni economiche e la gestione delle relazioni paritarie con i figli minori, il mediatore familiare, preposto dal Centro di Mediazione al tentativo di conciliazione, forma processo verbale che deve essere sottoscritto dalle parti.
Il processo verbale è depositato a cura del Centro di Mediazione, entro trenta giorni dalla conciliazione, nella cancelleria del Tribunale competente a decidere della separazione ex art. 707 c.p.c. Il Presidente, su istanza della parte interessata, accertata la regolarità formale del verbale di accordo di separazione consensuale, provvede nelle modalità di cui all’art. 711 c.p.c.
ART. 10
Successivamente all‟art. 706 bis c.p.c. viene introdotto il seguente art. 706 ter c.p.c.: Verbale di mancato accordo.
Se la conciliazione non riesce e le parti non trovano un accordo sulla modalità e sulle questioni della separazione, il mediatore familiare, preposto dal Centro di Mediazione al tentativo di conciliazione, forma processo verbale che deve essere sottoscritto dalle parti, con l’indicazione delle ragioni del mancato accordo; in esso le parti possono indicare la soluzione anche parziale sulla quale concordano.
Il Centro rilascia alla parte copia del verbale entro cinque giorni dalla richiesta. Delle risultanze del verbale di cui al primo comma il Presidente ed il Giudice istruttore tengono conto nelle loro decisioni in sede di separazione giudiziale dei coniugi.
ART.11
Successivamente all‟art. 706 ter c.p.c. viene introdotto il seguente art. 706 quater c.p.c.: Procedibilità della domanda.
L’espletamento del tentativo di conciliazione costituisce condizione di procedibilità della domanda promossa ai sensi dell’art. 707 c.p.c.
Il Presidente ove rilevi che non è stato promosso il tentativo di conciliazione ovvero che la domanda giudiziale è stata presentata prima dei sessanta giorni dalla promozione del tentativo stesso, dichiara la domanda improcedibile e decide sulle spese del giudizio.
In ogni caso, laddove lo ritenga opportuno nell’interesse dei minori, il Presidente può comunque disporre ai sensi e per gli effetti dell’art. 708 c.p.c.
ART.12
L‟art. 707 c.p.c. è così sostituito: Forma della domanda (vigente art. 706 c.p.c.)
La domanda di separazione personale si propone al tribunale del luogo dell'ultima residenza comune dei coniugi ovvero, in mancanza, del luogo in cui il coniuge convenuto ha residenza o domicilio, con ricorso che deve contenere l'esposizione dei fatti sui quali la domanda e' fondata. Qualora il coniuge convenuto sia residente all'estero, o risulti irreperibile, la domanda si propone al tribunale del luogo di residenza o di domicilio del ricorrente, e, se anche questi e' residente all'estero, a qualunque tribunale della Repubblica. Il presidente, nei cinque giorni successivi al deposito in cancelleria, fissa con decreto la data dell'udienza di comparizione dei coniugi davanti a sé, che deve essere tenuta entro novanta giorni dal deposito del ricorso, il termine per la notificazione del ricorso e del decreto, ed il termine entro cui il coniuge convenuto può depositare memoria difensiva e documenti. Al ricorso e alla memoria difensiva sono allegate le ultime dichiarazioni dei redditi presentate. Nel ricorso deve essere indicata l'esistenza di figli legittimi, legittimati o adottati da entrambi i coniugi durante il matrimonio.
ART.13
Successivamente all‟art. 707 c.p.c. viene introdotto il seguente art. 707 bis c.p.c.: Comparizione personale delle parti (vigente art. 707 c.p.c.)
I coniugi debbono comparire personalmente davanti al presidente con l'assistenza del difensore. Se il ricorrente non si presenta o rinuncia, la domanda non ha effetto. Se non si presenta il coniuge convenuto, il presidente può fissare un nuovo giorno per la comparizione, ordinando che la notificazione del ricorso e del decreto gli sia rinnovata.
ART. 14
Il quarto comma dell‟art. 709 c.p.c. è così modificato:
“I provvedimenti temporanei ed urgenti assunti dal presidente con ordinanza di cui al terzo comma dell’art. 708 possono essere revocati o modificati anche provvisoriamente nel corso di causa dal giudice istruttore. I provvedimenti di revoca o modifica emessi dal giudice istruttore sono reclamabili ai sensi dell’art. 669Terdecies c.p.c.
ART.15
L'art. 709-ter del codice civile è così sostituito
Art. 709-ter. (Soluzione delle controversie e provvedimenti in caso di inadempienze o violazioni)
Per la soluzione delle controversie insorte tra i genitori in ordine all’esercizio della potestà genitoriale o delle modalità dell’affidamento è competente il giudice del procedimento in corso. Per i procedimenti di cui all’articolo 710 è competente il tribunale del luogo di residenza del minore.
A seguito del ricorso, il giudice convoca le parti e adotta i provvedimenti opportuni. A seguito di tutti gli atti che ostacolino il corretto svolgimento delle modalità dell’affidamento condiviso, il giudice emette provvedimenti di ripristino, restituzione e compensazione delle paritetiche modalità di permanenza del minore presso il genitore ostacolato. Al reiterarsi del comportamento pregiudizievole, il Giudice dispone, con provvedimento motivato, l’affidamento esclusivo, anche temporaneo, al genitore che garantisce l’accesso dei figli all’altro genitore. Inoltre, in tutti i casi previsti dal primo comma dell’art. 155-bis del codice civile, il giudice può modificare i provvedimenti in vigore ed applica, una o più delle seguenti misure:
1) disporre il risarcimento dei danni, a carico di uno dei genitori, nei confronti del minore;
2) disporre il risarcimento dei danni, a carico di entrambi i genitori, nei confronti del minore;
3) disporre il risarcimento dei danni, a carico di uno dei genitori, nei confronti dell’altro;
4) condannare il genitore inadempiente al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria, a carico del genitore inadempiente, da un minimo di 750 euro ad un massimo di 15.000 euro.
ART.16
(Cod. Civ. Libro I)
L‟art. 43 c.c. è così modificato con l‟introduzione del terzo comma:
"La residenza del minore coincide con quella della sua famiglia, se comune; in mancanza, la residenza del minore coincide con quella del genitore o del tutore con cui il minore convive; la residenza del minore è determinata dal giudice, senza che da ciò possa derivare pregiudizio all’attuazione dei paritetici tempi di permanenza della prole presso ciascun genitore.
Il secondo comma dell‟art. 45 c.c. è così modificato: “Il domicilio del minore coincide con quello di residenza della famiglia o quella del tutore. Se i genitori sono separati o il loro matrimonio è stato annullato o sciolto o ne sono cessati gli effetti civili o comunque non hanno la stessa residenza, il minore ha domicilio presso il domicilio di ciascun genitore, salva l’ipotesi di revoca, esclusione, cessazione o sospensione della potestà genitoriale a carico anche solo di uno dei genitori. In tal caso il domicilio del minore coincide con la residenza del genitore che conserva la
potestà genitoriale o, in mancanza, del tutore con cui convive”.
ART.17
1. All'art. 38, primo comma, delle Disposizioni per l'attuazione del codice civile, sono soppressi dall'elencazione gli artt. 316, 317-bis, 330, 332, 333.
2. Con successivo decreto interministeriale, da emanarsi entro 60 giorni dall’entrata in vigore della presente legge, saranno dettate le linee-guida per il calcolo del mantenimento e dell'eventuale assegno, di cui all’art.
155, quarto comma.
ART.18
(Disposizioni finanziarie)
1. Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
http://www.adiantum.it/bin/parlamento/AD%20-%20PDL%202209.%20Nuove%20norme%20in%20materia%20di%20affidamento%20condiviso.pdf
PROCURARE UNA MASCHERA DI RICHIESTA DA INVIARE VIA MAIL, PER SEMPLIFICARE A CHI NON HA TEMPO O HA PAURA DI SBAGLIARE
Promesse e Fatti 17-07-2009
Promesse e Fatti: trasmissione condotta da Fabio C. Fioravanzi. "Tra divorzi e figli": è il titolo della puntata in onda il 17-07-2009. In studio: On. Maurizio PANIZ, PdL, Paola TAVANI, Avvocato, Diego VOLPE PASINI, Alessandra TUGNOLO, madre separata, Gianni FURLANETTO, padre separato, Luciano LINCETTO, Direttore "il Carroccio". Fra gli ospiti : RUVO.
Promesse e Fatti 17-07-2009
Promesse e Fatti: trasmissione condotta da Fabio C. Fioravanzi. "Tra divorzi e figli": è il titolo della puntata in onda il 17-07-2009
Promesse e Fatti 17-07-2009
Promesse e Fatti: trasmissione condotta da Fabio C. Fioravanzi. "Tra divorzi e figli": è il titolo della puntata in onda il 17-07-2009
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L’INCHIESTA SUL SINDACATO - L'ALTRA CASTA di Stefano Livadiotti (Libro)
Magistrati l'Ultracasta
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Sequestri di stato sui minori
Negli ordinamenti democratici l’interpretazione è usata per modificare leggi fino annullamento dettato costituzionale.Si traduce in POTERE DEI SINGOLI
LADRE NASCOSTE DENTRO SQUISITE FIDANZATE.
Madri assassine
Papà c'era
ORFANI DI STATO
Bordello legale Berlinese
Al tg la Carfagna – ex show-girl - ( Decreto Legge contro la prostituzione settembre 2008) rispondeva a un giornalista dicendo: “Come donna trovo che non sia giusto che una donna debba vendere il proprio corpo perchè costretta” ….e se lo vende perchè vuol fare carriera nello spettacolo?…e se lo vende per diventare ministra come nel governo attuale?
Quarto stato
visite giornaliere e codici aggiunti
Coraggio, non siamo in Iran !
Contiene solo verità che chiunque può verificare di persona.
Aforismi personali e non
- Molti fanno mercato delle illusioni e dei falsi miracoli, così ingannando le stupide moltitudini (Leonardo da Vinci)
- Non mi sono mai sentito tanto
inefficace come quando mi è necessitato azionare la carta Costituzionale: dai giudici a tutti gli operatori del sistema legale, tutti si affannavano ad eludere la legge, pavoneggiandosi nel dimostrare di esserne al di sopra e capacissimi di eluderla. Sono sempre loro, fomentano odio, razzismo, discriminazione, separazione, vogliono ridurre le famiglie ad un mucchio di gatti randagi da internare in recinti appositi, per poi gestirle con la paura del potere (giosinoi)
- Anche una pulce incazzata può provocare una infezione nel dinosauro (giosinoi)
- Il ladro ti dice "o la borsa o la vita"; la moglie ti prende sia l'una che l'altra! (Enzo Iacchetti)
- Teorema dei cinesi : se tanti fanno poco, l'effetto è grande.
- L'ignoranza è mancanza di informazioni. Senza informazioni il cervello è solo un meccanismo chimico che trita l'acqua e brucia zucchero senza mai capire perchè (giosinoi)
- Il prodotto letterario di un piccolo tecnico è arte. E sortisce effetti moltiplicativi contro l'ignoranza molto più del mero confronto tra impreparati, che non migliorano oltre il limite del loro stesso sapere (giosinoi)
- Noi conosciamo la verità non soltanto con la ragione, ma anche con il cuore. (Blaise Pascal). Ai giudici la verità non frega niente, è un lavoro inutile, basta la non-verità processuale (giosinoi)
- Le esperienze dei capri espiatori non devono rimanere dentro di sé e perdersi nel tempo, come vuole il sistema che lucra dei propri impuniti errori. Vanno altresì affidate all’informazione per tutti, mediante il canale non politicizzato né omologato, non controllabile dalla dittatura, inestinguibile ed in soffocabile, come un grido perenne che scolpisca la memoria dei giusti. (giosinoi)
Per le persone poco sofisticate, la giustizia più che essere capita ha bisogno di essere sentita, come l’intelligenza dell’ignorante in materia sa fare ascoltando l’eco che i fatti e le moltitudini da prima si portano dietro (giosinoi)
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