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01 luglio 2010
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ATS 29 giugno 2010 -
Francia: approvata la legge che violenta gli uomini per ottenere contro la violenza sulle donneIl Parlamento di Parigi ha dato oggi il definitivo via libera a un arsenale di misure per rafforzare la lotta ai partner o ai mariti violenti e che per la prima volta introduce il reato di molestie psicologiche all’interno della coppia.
Il provvedimento bipartisan che crea uno status di protezione a favore delle donne coinvolte in episodi di “maltrattamenti tra le mura di casa”. E’ polemica sui termini del provvedimento.
L’iter legislativo è finito: l‘Assemblée Nationale ha promulgato il disegno di legge bipartisan sulle violenze domestiche. Ora in Francia le donne molestate potranno giovarsi di una “ordinanza di protezione” d’urgenza emanata dal giudice; mediante questo provvedimento si potrà organizzare l’espulsione del molestatore dal nucleo familiare, o la riallocazione della donna se essa preferisse trasferirsi. In ogni caso, “il fatto di molestare ripetutamente il proprio coniuge mediante aggressioni ripetute”, comporterà illecito penale punibile con 5 anni di prigione e 75000 euro di ammenda.
Tra gli altri provvedimenti adottati oggi in modo unanime dall’insieme delle forze politiche dell’Assemblea nazionale, c’è anche un’”ordinanza di protezione” per tutte le vittime di maltrattamenti e soprusi nonché la sperimentazione per un periodo di tre anni di un braccialetto elettronico per sorvegliare a distanza il partner violento. Un dispositivo, quest’ultimo, che trae ispirazione dalla Spagna, dove è stato lanciato gia’ da alcuni anni dal governo socialista di José Luis Rodriguez Zapatero.
BIPARTISAN – Una legge bipartisan promossa dall’UMP, il partito di maggioranza, e dal PS, i socialisti all’opposizione. Per il ministro della Famiglia Nadine Morano questo è “un giorno storico, perchè il parlamento ha messo da parte le lotte partigiane davanti all’urgenza della violenza alle donne”. Le misure adottate includono inoltre l’inizio della sperimentazione sul bracciale elettronico antiviolenza alle donne, e l’istituzione di una giornata nazionale di sensibilizzazione sul tema. La Francia affronta così l’emergenza violenze domestiche, con 156 donne morte nel solo 2008 e il 20% degli omicidi totali d’oltralpe commessi fra le mura domestiche.
QUESTIONE DI GENERE – La legge si riferisce ad ogni tipo di unione ammessa in Francia, dal matrimonio ai PACS. Il parlamento ha però cambiato l’intestazione del testo, modificandolo in “proposta di legge relativa alle violenze fatte specificatamente contro le donne, alle violenze nel seno delle coppie e all’incidenza di queste ultime sui bambini”, in questo modo ricomprendendo nelle fattispecie punite anche l’ipotesi di violenza contro gli uomini. E a qualcuno la cosa non è piaciuta: “non è stata rispettata la nostra intenzione di farne una battaglia di genere”, ha detto Danielle Bousquet, coautrice socialista della legge, “poichè in nove casi su dieci è la donna a subire violenze, all’interno della coppia”.
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