TRIBUNALE DEI MINORI DI NAPOLI = ARMA DI DISTRUZIONE FAMILIARE, LUOGHI DI ANNULLAMENTO DEI PADRI

NON ABBIAMO ALCUNA FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA CHE VIOLA MANIFESTAMENTE IL DIRITTO: tiriamo fuori il conflitto dei genitori dai tribunali civili e minorili che lucrano sui minori: usano motivazioni false ed inesistenti nella realtà fenomenica


LEGALIZZAZIONE DEL SEQUESTRO DEI BAMBINI, SECONDO L’ASSURDO ILLEGALE PRINCIPIO CHE INTERESSE DEL FIGLIO È NEGARGLI IMMOTIVATAMENTE IL PADRE, SEQUESTRANDOGLIELO ED INSEGNANDO A MANCARGLI DI RISPETTO (P.A.S.), NONCHE’ INNESCANDO DOLOSAMENTE IL DISAGIO E L’ODIO IRREPARABILE TRA I COMPONENTI FAMILIARI - BASTA LASCIARE LA MADRE ALIENANTE LIBERA INDISTURBATA DI RECIDERE IL LEGAME PATERNO, RENDENDO PADRE E FIGLI ESTRANEI E FUTURI INCOMUNICATIVI NEMICI.


NON POTENDO INTERVENIRE SUL CSM, DOBBIAMO INTERVENIRE SULLE LEGGI UNA AD UNA PER ELIMINARE QUEI CRITERI DISCREZIONALI EFFETTO DEI VUOTI LEGISLATIVI E DELLE OMISSIONI USATI DALLA DITTATURA, PER CUI LA BILANCIA DIPENDE DA CHI LA TIENE IN MANO, A SECONDA DI COME E' FATTA LA BILANCIA DI QUEL GIUDICE.

La legge DISAPPLICATA impedisce la DIFESA DEI PADRI dall’ALTERAZIONE del SISTEMA GIUDIZIARIO in materia di famiglia, dalle FEMMINE DELINQUENZIALI, dalle MAGISTRATE SESSISTE, dai VECCHI PROTETTORI EX-PADRONI PENTITI, dai BIGOTTI, dai SEMI-MASCHI CORTIGIANI IN DIVISA, dai MILLE INGIUSTI PRIVILEGI DI CUI GODONO INCOSTITUZIONALMENTE le donne.


Paradosso : La vostra richiesta di giustizia si volge agli operatori che assecondano manifestamente i desideri irrazionali della madre, le cui “resistenze culturali” (ndr. tendenze ed opinioni personali non terze) sono favorite da oggettive difficolta`di lettura del testo, profittando della mancanza in alcuni fondamentali passaggi riguardanti la inequivoca prescrittivita`delle norme.

A TAL PUNTO IL CITTADINO SI ACCORGE CHE TUTTE LE TASSE PAGATE IN UNA VITA SONO STATE LETTERALMENTE RUBATE DA UNO STATO IN CUI E’ IMPOSSIBILE IDENTIFICARSI

Solo perchè MASCHI sarete CRIMINALIZZATI, DERUBATI, DISCRIMINATI e DISTRUTTI mediante semplici pretesti istigati proprio dai giudici.

dimenticavo: DIFENDETEVI DALLA DITTATURA GIUDIZIARIA, COMPRATE A DEBITO E FATE SCOMPARIRE LE SOSTANZE, assegneranno alle mogli debiti che non pagherete se non vi danno i figli!


mercoledì

INFANZIA e MINORI ADOLESCENTI nel parlamento italiano: Garante per l'Infanzia, ma chi se ne fotte, tanto sono figli degli altri!

113° post
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Istituzione del Garante per l'Infanzia. La maggioranza va sotto due volte.
07 ottobre 2009 – Accolta la richiesta del Pd di sospendere l'esame della legge. Ieri sera era stato approvato un emendamento dell'Idv

Maggioranza sconfitta due volte in poche ore. Succede alla Camera dove è in corso la discussione sull'istituzione del Garante nazionale dell'Infanzia. Accolto ieri un emendamento dell'Idv e oggi la richiesta del Pd di sospendere l'esame della legge. Strada in salita per il provvedimento voluto dal ministro Carfagna.
Ieri sera l'aula di Montecitorio aveva accolto un emendamento dell'opposizione che secondo Luisa Santolini dell'Udc "cambia il senso stesso dell'istituendo Garante per l'Infanzia". Per la deputata "stava nascendo un organismo assolutamente di facciata, senza nessuna capacità di operare". Una dimostrazione dello "scarso interesse che la maggioranza nutre nei confronti del tema dell'infanzia", aveva concluso la Santolini.
Stamattina invece a mettere sotto il Governo è stata una votazione su una questione procedurale. E' stata infatti accolta la richiesta del Pd di sospendere i lavori per l'esame della legge che istituisce il Garante. Il segretario del gruppo parlamentare dei democratici, Erminio Quarantini ha dichiarato che "la discussione si è protratta perchè chiedevamo di garantire che questo nuovo organismo fosse dotato delle risorse necessarie per svolgere i suoi compiti. I deputati del Pd hanno perciò chiesto la sospensione dei lavori". Richiesta accolta nonostante la presenza alle operazioni di voto di ministri e sottosegretari.
La senatrice Anna Serafini, responsabile famiglia del Pd, sostiene che "l'atteggiamento del governo sta svilendo e snaturando il lavoro intenso e proficuo svolto in Commissione che aveva portato all'intento unanime di assicurare all'istituzione del Garante una piena autonomia economica e gerarchica. Noi continueremo a batterci strenuamente perchè il Garante dell'infanzia sia un garante vero che difenda effettivamente, senza interferenze e condizionamenti, i diritti dei bambini e degli adolescenti nel nostro Paese".
Federico Palomba, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Giustizia della Camera, si è a lungo interessato del problema. Chiede "un testo coerente, che ponga al centro i diritti dei bambini. Noi abbiamo le idee chiare. Vorremmo che altrettanto lo fossero quelle del governo. Che invece ci sembra in stato confusionale".
http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/maggioranza-battuta/maggioranza-battuta/maggioranza-battuta.html

Ti AGGANCIA, si INCOLLA, ti CONDIZIONA, ti ADDOMESTICA, ti ESAUTORA. Amore della tua donna in 5 punti: a che stadio è ora?

112° post
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in allestimento, nel frattempo date una scorsa agli articoli del blog simili di oggetto
redirezionare sull'home page per insieme articoli e contenuti relativi
http://giosinoi.blogspot.com/

martedì

Obiettivo amore: truffa della donna per sottomettere e prevaricare sull'uomo ingenuo e fiducioso, con il favor di chiesa e giustizia

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Il matrimonio è un pluri-comprovato fenomeno sociale di deriva maschile, emotiva ed economica: e siamo come dei carcerati, con l’orario della visita una volta tanto per vedere i nostri figli, se non addirittura esautorati come un bollino di inutilità senza più vederli.
E' opportuno offrire una maggiore tutela ai coniugi separati in situazione di difficolta', sia dal punto di vista psicologico che da quello di carattere materiale conseguente al non affidamento dell'abitazione familiare'.
http://www.libero-news.it/adnkronos/view/194575

Indispensabile espellere lo Stato, «capace solo di disastri», dai matrimoni e quindi anche dai divorzi. «Basta che due persone, libere e consenzienti, facciano un contratto davanti al notaio. Se non viene rispettato, sarà impugnato con il giudice, senza tener conto della valanga di norme che impastoiano la situazione»
-siamo_uguali_carcerati_tempo_misurato_vedere_quelli_sono_nostri_figli.shtml

lunedì

Parlamentari riciclatori di denaro mafioso.Votanti o assenti favorevoli, proprio ai colpevoli volevamo chiedere di farsi confiscare i proventi di vita

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Intervento interlocutorio all’art.: Lo scudo fiscale tra amnistia condizionata e depenalizzazione discriminatoria: quando giustizia vuol dire fortuna

Colgo l’occasione per esplicare qualche punto sulla firma di Napolitano sullo scudo fiscale (penso che volesse firmare proprio sullo scudo per eccesso di zelo!), riportandone le esplicazioni copiate dal sito sottoriportato:
http://toghe.blogspot.com/2009/10/lo-scudo-fiscale-tra-amnistia.html

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha esaminato attentamente, seguendone l'intero percorso parlamentare, la legge di conversione del decreto-legge 3 agosto 2009, n. 103, recante disposizioni correttive del decreto-legge anticrisi n. 78 del 2009, approvata definitivamente dalla Camera dei Deputati dopo la posizione da parte del Governo della questione di fiducia sul testo trasmesso dal Senato.
Si osserva innanzitutto che la complessiva disciplina dello scudo fiscale comprese le ulteriori modificazioni introdotte in materia nel testo del decreto-legge n. 103 del 2009 - disciplina che più correttamente avrebbe dovuto trovare collocazione nel testo originario del decreto-legge anticrisi - comporta scelte di merito che rientrano nella esclusiva responsabilità degli organi titolari dell'indirizzo politico di governo.
Si rileva nello stesso tempo che sono state confermate le correzioni che avevano accompagnato la promulgazione della legge di conversione del precedente decreto. Infatti, la legge prevede la punibilità di tutti i reati strumentali all'evasione fiscale per i quali sia stata già esercitata l'azione penale e stabilisce che le dichiarazioni di rimpatrio o di regolarizzazione sono utilizzabili a sfavore del contribuente nei procedimenti penali pendenti e futuri. Quanto al riciclaggio e agli altri reati che la legge esclude dal beneficio della non punibilità, si è preso atto dei chiarimenti forniti dal Governo in sede parlamentare e dalla Agenzia delle entrate, secondo cui la legge mantiene l'obbligo di segnalare le operazioni sospette di costituire il frutto di reati diversi da quelli per i quali si determina la causa di non punibilità.
Si ricorda infine che la previsione di ipotesi di non punibilità subordinata a condotte dirette ad ottenere la sanatoria di precedenti comportamenti non è ritenuta qualificabile come amnistia in base a ripetute pronunce della Corte costituzionale, da ultimo con ordinanza 9 aprile 2009, n. 109.
Il Capo dello Stato procederà quindi alla promulgazione della legge di conversione del decreto-legge 3 agosto 2009, n. 103.


Organo di garanzia significa potere di garanzia.
E la garanzia si svolge appunto non applicando cavillosamente le normative inefficienti per definizione, ma valutando e rimuovendo nel ravvisarsi quale risultato ultimo, dell'incostituzionalità.
Dal presidente non ci aspettavamo lezioni di diritto o di opportunità, quanto di patriottismo, legalità etica e morale, rispetto della stessa istituzione giudiziaria vanificata.
Da controllore si è posto dolosamente in posizione di controllato, macchiandosi di alto tradimento ed evidenziando la personale ideologia nei confronti della propria funzione: essere inutile e sentirsi incapace.
Dimenticavo: come ha trovato chiacchiere incredibili per firmare, ne poteva benissimo trovare altrettante e più per non firmare.
Sembra un duplicato di certa magistratura: prima si impongono il risultato giuridico da raggiungere avulso dal contenuto processuale, poi vi indossano uno scopiazzato discorsetto di comodo per "motivare" la bufala.
E' il fallimento e la resa dello stato di diritto!
E c'è di più: la motivazione consiste in una risposta ad un interlocutore politico che, nell'incompletezza giuridica, ha solamente suggerito il nomen juris "amnistia" cui ricondurre l'illegalità e l'incostituzionalità, senza vincolo affinchè esso sia l'unico ostacolo a cui rispondere.
Il presidente di questa repubblica ben doveva e poteva rinominare l'inesattezza determinata dal vuoto legislativo, creando egli stesso la fattispecie che andavasi ad usare per fregare la costituzione, promuovendo la stasi entro cui provvedere a colmare le ignoranze con gli strumenti istituzionali.
Ma per fare questo ci voleva un vero garante della Costituzione, un patriota e partigiano anche se analfabeta.

venerdì

Chiediamo una legge che completi la responsabilità civile e penale dei magistrati giudicabili fuori dal CSM con sospensione dalle funzioni giudiziarie

IN ITALIA I VERI CRIMINI NEGATI E NASCOSTI SONO QUELLI A FORTE IMPATTO SOCIALE, CIOE' QUELLI CHE GENERANO TUTTI GLI ALTRI PROBLEMI CON RICADUTE PESANTI SULL'ECONOMIA, ESEGUIBILI ED ESEGUITI SOLO DALLE LOBBY AUTOSUFFICIENTI CHE POSSEGGONO UN POTERE DI CUI NON DICHIARANO L'ESERCIZIO QUOTIDIANO.

Nessuna democrazia è attuabile se non esistono regole certe, ovvero esistono regole che possono essere tradite e svendute alla delinquenza dai controllori che si giovano di impunità.

Nessun singolo o associazione in quanto destinatari del diritto penale e civile può sperare di sovvertire, od anche semplicemente di mantenere la propria autarchia, all'interno del sistema giuridico-politico Italia.

Tale prerogativa è però concessa dalla Costituzione a sacche di personaggi su base fiduciaria discrezionale e senza controllo effettivo, nonchè ad associazioni occulte, di tipo massonico, diluite nel tessuto lavorativo politico economico e giudiziario.

Vogliamo una legge che ripeta per iscritto i principi Costituzionali, cioè l’uguale responsabilità di ogni cittadino della Repubblica Italiana davanti alla legge.

Vogliamo una legge che elimini queste sacche di immunità ed impunità immeritate, ove si annidano soggetti che abusano dei poteri fiduciari conferiti dalla Stato, e che non rispondono del loro operato.

Chiediamo l’applicazione di un regime sanzionatorio con la sospensione immediata dalle funzioni di quei magistrati che si macchino nei provvedimenti di qualsiasi incongruenza di manifesta rilevanza costituzionale, a garanzia del cittadino dalla violazione dei diritti umani ivi contenuti, che dichiari finanche l’ignoranza del soggetto giudicante fino alla sua rimozione dal posto di lavoro per i danni arrecati.

Interpretare la Costituzione in modalità “ad castam” ha a tutt’oggi significato il progressivo imbarbarimento del sistema giudiziario, il cui malsano funzionamento dipende non dalle contingenti difficoltà del lavoro in sé, quanto dalle studiate furbizie del piccolo popolo degli impunibili.

In pratica, quelli definibili immorali provvedono ad applicare o disapplicare le leggi dello stato come gli conviene, dimentichi persino che le stesse vanno interpretate nell’obiettivo finale della coerenza con i principi Costituzionali, ovvero dolosamente sostituendosi di fatto alla potestà legislativa del Parlamento.

Si verifica cioè che, anche dopo tanti anni di attività, un magistrato finga di non capire che le leggi vanno applicate nell’obbligatoria ottica Costituzionale e non possono essere violentate dalla personale discrezionalità e ideologia, ma devono condurre a provvedimenti in sintonia con la ratio parlamentare e costituente, ovvero mai dirigere verso l’applicazione di un meccanismo di precisione dal rigore giuridico impazzito ed avulso da qualsiasi etica, opportunisticamente preoccupato solamente di imporre il rigore cavilloso esasperato manifestamente inutile ed oppressivo, magari dispensato ove colpire significa persecuzione e repressione discriminante.

La Costituzione infatti scioglie la cavillosità interpretativa, in modo elementare esemplifica imponendo principi generali "quadro" nel cui alveo ricondurre ogni difficoltà interpretativa, al contempo precisando i diritti umani da non violare in ogni sfera personale sociale e familiare.

Nel fare, costoro si arrovellano per amplificare gli indizi che vantaggiano il loro credo a scapito dei malcapitati, e naturalmente disgregano le logiche che portano alla giustizia e lontano dal personale modo di intendere, eludendo le leggi.

Lo scopo di questa nuova legge vera, in sintonia con le recenti pronunce della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo che hanno notato le anomalie (principi sovranazionali vincolanti) è di sovrapporsi alla farsa precedente, di sostituirsi alle sanzioni posticcie ed incongrue del CSM, di permettere di giudicare i magistrati davanti alla legge dello Stato come qualsiasi cittadino sebbene con le dovute cautele a garanzia della funzione, specie per le “collaborazioni colpose e dolose” che forniscono coscientemente alla criminalità esterna ed alla propria criminalità personale.

Naturalmente deve esistere un valido sistema di verifiche periodiche, oggi assente, che tuteli quella piccola parte della magistratura che, esistendo, costituisce ancora un valido riferimento per la giustizia ed il perseguimento della "verità vera non processuale" contro la barzelletta processuale; al contempo faccia emergere la progenie dei parassiti copia-incolla che scopiazzano dalle banche dati o dai colleghi senza mai avere scritto nulla di proprio in giurisprudenza, in perfetta coerenza con la spartizione politica dei posti a concorso di cui hanno beneficiato illo tempore da perfetti semi-ignoranti.

L’Italia necessita di una magistratura vera che noi tutti popolo meritiamo, e non di un cancro interno che impone nuovi valori etici o politici mediante l’abuso giudiziario, perchè è certo che oramai troppi giudici non sono degni di rappresentare le istituzioni pubbliche giudiziarie.

Si provvederà all'esposizione in chiaro delle modifiche da inoltrare pertinenti alla nostra proposta, da sostituire nella legge del 13 aprile 1988 n.117 sulla responsabilità civile dei magistrati, e nella sua faziosa modifica integrativa con Legge 2 dicembre 1998, n. 420

http://www.ilgiornale.it/interni/ma_quelle_toghe_che_sbagliano_non_pagano_mai/12-08-2009/articolo-id=373574-page=0-comments=1

giovedì

Berlusconi cosa ne pensano in Europa, mentre noi narcotizzati dalle sue 6 Tv - 3 mediaset + 3 RAI - non sappiamo nulla

Comici inglesi su Berlusconi
Ecco cosa pensano di Berlusconi in Inghilterra. Le battute su Berlusconi dal programma comico Mock the Week della BBC.

mercoledì

Michele SANTORO, emblema del giornalismo italiano, personalità e coraggio del rango di Biagi e Montanelli, è parte scolastica della storia italiana

Contro tutto il regime, puntato da tutti i mafiosi, ha dei tes…….li esagonali.
Se non gli sparano non cade.
Esempio per le generazioni a venire!
http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-29/annozero-d-addario/annozero-d-addario.html

Riciclaggio di stato italiano: SCUDO FISCALE = AMNISTIA MAFIOSA mascherata! E noi narcotizzati dalla TV continuiamo a votare berlusconi!!!!!!!!!!

una norma che sancisce l'aiuto alla mafia
Un appello che l’Idv rivolge «con la dignità di una forza politica che già sarebbe riuscita a fermare questa legge, se al momento del voto sulle pregiudiziali di incostituzionalità tutte le opposizioni fossero state presenti in Aula». Ora resta solo «l’ultimo baluardo», cioè il Capo dello Stato, per riuscire a fermare una legge che - insiste Di Pietro - fa sì che «soldi che provengono da delitti, possano essere utilizzati. Finora era vietato dal 648 comma bis e comma ter del codice penale, ora si introduce il 648 comma Silvio».
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200910articoli/47842girata.asp

http://www.beppegrillo.it/2009/10/dalema_e_lo_scudo_fiscale.html

NO altro COMMENT, GUARDATE I VIDEO!

Manifestazione delle Agende rosse - Antonio Di Pietro 27 settembre 2009


Manifestazione delle Agende rosse - Gioacchino Genchi 27 settembre 2009


Manifestazione delle Agende rosse - Salvatore Borsellino (fratello di Paolo ucciso dalla mafia) 27 settembre 2009


CONDIVIDI LA CONOSCENZA VI PROPONE IN ESCLUSIVA L'ELENCO DI TUTTI I RAPPRESENTANTI DELL'OPPOSIZIONE ASSENTI (30 settembre 2009)
Ieri la Camera dei Deputati ha votato sulla pregiudiziale di incostituzionalità dell'Italia dei Valori contro lo scudo fiscale tremontiano, che permetterà alla criminalità di far rietrare in Italia con la garanzia dell'anonimato e pagando una multa ridicola miliardi (il 5%) di euro sporchi.
Le tre questioni pregiudiziali di costituzionalità al decreto legge correttivo del pacchetto anticrisi, sollevate dall’opposizione (che aveva promesso battaglia), sono state bocciate dall’aula con 27 voti di scarto.
Tra gli assenti illustri, che avrebbero potuto affondare in maniera inappellabile il decreto (e quindi lo scudo), Massimo D’Alema, Dario Franceschini, Pierluigi Bersani, Francesco Rutelli (oltre a Massimo Calearo, Cesare Damiano, Ermete Realacci). Assenti in tutto 51 esponenti del Pd, due dell’Idv, sei dell’Udc, ovvero i tre partiti di opposizione. Il presidente della Repubblica, pur con qualche dubbio, ha fatto capire di essere propenso a firmare . Anche grazie all’assenza nel decreto legge di sanatorie per processi penali in corso.

51 esponenti del PD

1. Argentin
2. Bersani
3. Boccuzzi
4. Boffa
5. Bucchino
6. Calearo Ciman
7. Calgaro
8. Capodicasa
9. Carra Enzo
10. Ceccuzzi
11. Cesario
12. Codurelli
13. D’Alema
14. Damiano
15. D’Antoni
16. De Micheli
17. Esposito
18. Fiano
19. Fioroni
20. Franceschini
21. Gaglione
22. Garofani
23. Giacomelli
24. Gozi
25. La Forgia
26. Levi
27. Lolli
28. Losacco
29. Maran
30. Marchignoli
31. Martino Pierdomenico
32. Meta
33. Mogherini Rebesani
34. Mosella
35. Picierno
36. Pistelli
37. Pollastrini
38. Pompili
39. Porta
40. Portas
41. Realacci
42. Rosato
43. Sani
44. Servodio
45. Tenaglia
46. Turco Livia
47. Vaccaro
48. Vassallo
49. Vernetti
50. Villecco Calipari
51. Zampa

6 esponenti del UDC

1. Cesa
2. Ciccanti
3. Drago
4. Galletti
5. Mannino
6. Pisacane

2 esponenti del IDV

1. Barbato
2. Cimadoro
http://www.quinews.it/2009/09/30/quando-le-assenze-contano

url di trackback argomento da qualche altro blog
http://www.typepad.com/services/trackback/6a00e553b5253588340120a58815ac970b

Generatore automatico di leggi ad personam
http://metilparaben.blogspot.com/2009/11/generatore-automatico-di-leggi-ad.html

lunedì

Giudici anarchici fuori controllo disapplicano le leggi: bravo BRUNETTA! Si sono montati la testa. Bisogna tagliare la cinghia trasmissione Anm-Csm"

TRA LE POCHISSIME COSE BUONE CHE DICE
28 settembre 2009 - Il ministro della Funzione pubblica: "Bisogna tagliare la cinghia trasmissione Anm-Csm"
"Il 90% dei problemi della giustizia in Italia sono risolvibili con controllo presenze e produttività"
Brunetta attacca i magistrati "Vi siete montati la testa".
MILANO - Renato Brunetta attacca i magistrati che, secondo lui, "si sono montati la testa". Secondo il ministro della Funzione pubblica per mettere ordine nei tribunali basterebbe controllare presenze e produttività. E per risolvere i problemi della giustizia si dovrebbe abolire "il mostro", ossia l'Associazione nazionale magistrati (Anm) le cui "correnti si riproducono nel Csm: bisogna tagliare questa cinghia di trasmissione".
Parlando a Milano in occasione della presentazione del libro "Magistrati l'ultracasta" di Stefano Livadiotti, il ministro ha avuto un vivace botta e risposta sull'organizzazione del lavoro dei magistrati e sulle ore di effettiva operatività con il vicepresidente dall'Anm, Gioacchino Natoli. "Alle 14 al Tribunale di Roma mi hanno detto che non c'è nessuno" ha detto Brunetta. "Questo succede perché un suo collega di governo ha tagliato gli stanziamenti per gli straordinari", ha ribattuto Natoli. "Lei dice cose non vere", è stata la risposta di Brunetta. I due contendenti si sono poi accordati per fare un giro dei tribunali italiani ("a sorpresa", ha precisato Brunetta) per verificare sul campo la situazione.
Durante il suo intervento Brunetta aveva messo nel mirino il rapporto "innaturale" tra Anm e Csm, rapporto che genera un "mostro". "L'Anm - spiega Brunetta - ha un altissimo tasso di sindacalizzazione e con tutte le sue correnti si riproduce nel Csm. Qui si forma il mostro, che in maniera autoreferenziale decide dei problemi economici, disciplinari e di autonomia sacrosanta della magistratura, che però è determinata in via sindacale. Ci vuole una correlazione molto più blanda, bisogna tagliare questo cordone, il risultato sarebbe maggiore trasparenza, disciplina ed efficienza e minore correntismo e autoreferenzialità".
L'altro tasto su cui Brunetta insiste è quello dell'organizzazione del lavoro, che ora sarebbe "pre-industriale". "Il 90% dei problemi della giustizia in Italia sono organizzativi, risolvibili con l'information and communication technology: anche per i magistrati si può pensare a badge, controllo delle presenze, controlli di produttività e controlli dei ritardi". E aggiunge: "Nessuno si è mai premurato di stabilire tempi, metodi, sistemi di controllo. Quella dei tornelli era una metafora non tanto lontana dalla realtà: significava la necessità di un'organizzazione scientifica del lavoro che ora in magistratura non c'è".
http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/politica/brunetta-magistrati/brunetta-magistrati/brunetta-magistrati.html

ESERCIZIO POTESTÀ GENITORIALE PIENA INTOCCABILE. Affido ad entrambi genitori naturali imprescindibile. Liberare la famiglia dall’invasione giudiziaria

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Liberare la famiglia dall’invasione giudiziaria eliminerà i reati materni di sottrazione ed alienazione minorile.
L’attuale quadro vede impiegati dello stato, spesso senza alcuna dimestichezza, interferire con le dinamiche personali, familiari e sociali, al punto che non hanno come funzione l’applicazione della legge, ma la sua disapplicazione secondo personali criteri, quando non di un gruppo associativo di riferimento anarchico.

domenica

A chi imbavaglia l’informazione vanno a domandare se l’informazione è imbavagliata. Sul parlamento mafioso risponde il mafioso capo in Parlamento

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http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/09/27/annozero-avviato-il-processo-schifani-in-tv.html
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http://www.byoblu.com/post/2009/09/28/Il-Trattato-di-Amsterdam.aspx

Oltre a Grillo, anche la Gabanelli con REPORT
Ho una trentina di cause. E non riesco ad avere una polizza per le spese legali
Solo una compagnia inglese e una americana disponibili a rifondere il danno, ma non le spese
http://www.corriere.it/cronache/09_settembre_29/lettera-gabanelli-milena-gabanelli_9d055306-acbd-11de-a07d-00144f02aabc.shtml

Riotta: con me al Tg1 l'Italia migliora
Speciale Tg1 - L'ultimo cronista - 6 novembre 2007
Gianni Riotta: "Diceva di sè Enzo Biagi quando ha diretto il Telegiornale: ero l'uomo sbagliato al posto sbagliato. Quando sono venuto a lavorare qui, mi ha detto: mi raccomando, fai come me, non prendere le telefonate dei politici. Io sono durato già all'incirca il doppio di quanto è durato lui al Tg e quindi, evidentemente, in qualche modo l'Italia migliora."

Mancanza strumento giuridico per ricorrere direttamente Corte Costituzionale:denunciare reati e sentenze illegali dei giudici. Italia senza protezione

Incondivisibile il reato di clandestinità, esso stesso manifestamente incostituzionale (il presidente della Repubblica, in qualità di garante della Costituzione doveva bloccare la legiferazione fascista, ma ha inteso firmare avallando la delinquenza politica), ma altrettanto incostituzionale è la risposta dell’autorità giudiziaria che elude le leggi oramai formate in Parlamento, ben sapendo di non avere sede per. poterle discutere. E’ la stessa sorte che impongono alla legge sull’affido condiviso: si sostituiscono al Parlamento e danneggiano le famiglie italiane, spesso distruggendole.
Dalle parole di Maroni è evidente il filtro posto dai governi alle legittime istanze di controllo della Costituzionalità dell’operato della magistratura.
Filtro consistente in un mezzo “vuoto normativo”, ove si può solo PORRE IN ESAME al CSM (con a capo il Presidente della Repubblica) i fatti giuridicamente devianti per le “valutazioni di competenza”.
Affinché siano “loro” a giudicare preventivamente le istanze popolari ed i diritti violati, con la speranza che propongano d’iniziativa successiva un proprio elaborato che esegua la comparazione tra la costituzione ed i provvedimenti ingiusti.
Stesso obiettivo con un ESPOSTO alla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Cassazione, sollevando il problema e richiedendo la proposizione di un RICORSO (EX ART. 363 COD. PROC. CIV.).
Si tratta di un ricorso in Cassazione che la Procura a propria discrezione potrà proporre, e quindi dovranno essere i colleghi della casta ad aggredire i compagni di merende.
Ovviamente non lo faranno, svilendo ogni possibile istanza di giustizia del signor nessuno!
Sostituisco le parole di Maroni: "La legge sulla clandestinità (sull’AFFIDO CONDIVISO) è chiara, la capisce anche un bambino di sei anni. Non possiamo accettare che i magistrati la interpretano in un modo o in un altro, il Csm deve intervenire oppure dovono farlo altri giudici. Non applicare la legge è un reato. Le leggi vengono fatte dal Parlamento e la magistratura deve applicarle. È ovvio che qualunque cosa si faccia c'è sempre qualcuno che è contrario. È però strano quando a dire queste cose sono i magistrati"
Il presidente dell'Associazione nazionale magistrati, Luca Palamara, ha risposto secco al ministro dell'Interno: "I magistrati devono essere liberi di applicare e interpretare le leggi secondo Costituzione. Questa non è disapplicazione”.
Questo Palamara insiste e difende l’incostituzionalità avverso il ministro, figuriamoci avverso i cittadini singolarmente!
http://www.guidasicilia.it/do/news/36779/non-applicare-la-legge-sulla-clandestinita-reato

sabato

Papa:“Divorzio e famiglie allargate rovinano i figli”.Falsa emancipazione femminile, maschie competitive ed aggressive ripudiano famiglia e tradizioni

LA DOMANDA DI GIUSTIZIA È UN ELEMENTO CARDINE DA CUI SI MISURA LA CIVILTÀ DI UNA NAZIONE, E MILIONI DI FAMIGLIE DISTRUTTE DENUNCIANO LO STATO, NONCHE'LO STATO DELL’USO ABNORME DELLE LEGGI NEI TRIBUNALI

Sono le donne, le mogli, ad avere tutta ma proprio tutta la convenienza a portare il marito ed i figli in tribunale, al fine di vantaggiarsi della incostituzionale sedicente tutela giudiziaria.
Sono loro che inventano i pretesti, le insofferenze che hanno firmato precedentemente come volontà spesso in chiesa, a portare al divorzio.
Con la normativa attuale, nessun uomo potrebbe più comportarsi come le nonne hanno denunciato, per cui continuare a vantare false violenze alle donne è immorale da parte del sistema, mediatico e giudiziario tutto.

GRILLO OSCURATO DA YOUTUBE: il regime mafioso contro la rete e contro l’informazione scomoda vera e completa.

in allestimento

venerdì

PREMINENTE INTERESSE del MINORE: identifichiamolo puntigliosamente affinché non sia un contenitore vuoto da riempire dal giudice Ponzio Pilato

Prima di accedere alla trattazione specifica e descrittiva, di cui non facile è il rimando alla letteratura vuota di concetti ma piena di esempi meramente interpretabili di riferimento, è pregiudiziale imprimere che L’INTERESSE DEL MINORE – PREMINENTE – MAI PUÒ SCINDERSI DA QUELLO DEI SUOI GENITORI E DALL’INTIMO RAPPORTO PSICO-FISICO CON GLI STESSI.
E ciò nonostante l’avallo colpevole dei sedicenti professionisti prezzolati dal sistema (psichiatri e psicologi, professionisti forzatisi nella casistica e privi di vera scienza diagnostica o strumentale), che argomentano appunto con un un contorsionismo statistico ove si distorcono i numeri in meglio (auto conferma di convenienza), nascondendo i numeri negativi.
La serenità educativa e formativa, oltre che la tutela fisica, può essere trovata dalla personalità in crescita solo e solamente attraverso un modulo continuo, emotivo ed ininterrotto, di formazione trasferita dal confronto casalingo con i due genitori, e naturalmente con l’apporto - integrativo e mai sostitutivo - delle strutture scolastiche.
Qualunque invasore della famiglia, di fatto o fondata su matrimonio ed ancorché imposti da una autorità giudiziaria, risultano essere una stridente risposta sociale ad una problematica personale, e pertanto assolutamente inadeguata - quando non dannosa - alle esigenze del minore, stante l’indifferenza dogmatica di chi svolge un lavoro lucrativo e non una missione, tantomeno religiosa.
Tale assioma è dettato dal fatto che, per definizione non certo disattesa dalla incostituzionale sostituzione con gli estranei giudiziari, GLI UNICI TUTORI MOTIVATI AFFETTIVAMENTE E FUTURIBILMENTE AL DI SOPRA DEI SOSPETTI (E NONOSTANTE LE IMPERFEZIONI UMANE), SONO SOLO E SEMPRE I GENITORI NATURALI.
E nessun altro, nonostante la conveniente costante imposizione di rivoluzioni concettuali ribaltanti, che vedono genitori putativi o soggetti estranei vantarsi di fornire il medesimo affetto qualitativo e quantitativo, allo scopo teleologico di fare accettare degradi sociali altrimenti da rimuovere a costi non in bilancio.
E questi costi di rimozione, oramai INGIGANTITI DALLA SECOLARE POLITICA DI DISTRUZIONE FAMILIARE ATTUATA DALLO STATO, non incontrano oneste volontà di impegno, riscontrando un welfare che sceglie le vie “economiche e lucrative” di disimpegno morale ed impegno remunerativo.
E’ un salvare capra e cavoli, lanciando le famiglie ed i bambini nei tunnel della distruzione emotiva ma procurando lavoro al precariato professionale mai sazio, cioè uccidendo la capra e bruciando i cavoli mano a mano che arrivano.

nota a fondo:
Uno psichiatra è un medico a cui manca la base scientifica per la professione, aiutato dalle industrie farmaceutiche a giustificare la propria attività oltre il vero e fondato; uno psicologo non è nemmeno laureato in medicina ed inventa malattie che non sono fondate su una scienza oggettiva, cioè si ripete, è una professione priva di vera scienza diagnostica o strumentale, cioè non ci sono test disponibili per verificare le sedicenti “diagnosi”, niente che supporti scientificamente i teoremi e le illazioni improntate su osservazioni di presunte cause e riconducibili effetti confutabili con semplicità.

VITTIME DEL PROCESSO CHE VANNO SALVATE DAL PROCESSO!

giovedì

Li chiamano AVVOCATI DELLA VERGOGNA. Niente deontologia; oggi, pur di intascare, guadagnano nomea di scorrettezza persino verso famiglie e bambini

Giovano di questa incredibile tirannia promossa e compatibile con la carta costituzionale, si accodano al “sistema” che li favorisce in quanto comodi allo svolgimento della falsa giustizia travisata dalla casta dei magistrati.
Nessuna madre o moglie che abbia mai voluto bene ad un uomo ed ai propri figli, solo ascoltando gli accadimenti e le gesta di questa gentarella, mai dovrebbe aggredirli esponendoli ai tribunali ed a tutti gli operatori che intorno gravitano e lucrano!


in allestimento

mercoledì

Giudici anarchici e fuori controllo che non applicano la legge: bravo Gasparri! il CSM è una “cloaca” ed i discepoli sono illegalmente coerenti

A questo punto stanno aggiustando l’incostituzionalità del lodo alfano come fu per l’identico simil schifani.
Possono farlo benissimo e facilmente, certe toghe si vendono a poco prezzo, qualche cenetta e delle mance.
Ciò che però fa riflettere, è la certezza di impunità in costoro che consegnano l’Italia al miglior offerente, nel grande scandalo come nel piccolo quotidiano schifo in cui abusi e soprusi giudiziari oramai sono all’ordine del giorno.
UN SISTEMA DI GIUSTIZIA MALATO, OVE IL MODO DI CONDURRE LE INDAGINI E DI CONDANNARE - INDIZIARIO E NON SU PROVE CHE ESCLUDANO TOTALMENTE LA PRESUNZIONE DI INNOCENZA - È MOLTO DIVERSO DALLA VANTATA PROCEDURA CLASSICA, QUELLA FATTA CREDERE ATTRAVERSO I MEDIA.
Ove non convince il pm che, solo attraverso le prove, dovrebbe richiedere dichiararsi la colpevolezza dell’indagato, ma nei fatti è il sospettato stesso che deve convincere di essere innocente tra mille difficoltà, catapultato (specie se maschio e nonostante incensurato con una vita specchiata alle spalle) in processi forcaioli.

GASPARRI CSM E' UNA CLOACA
Ne dice tante per servire il suo datore e padrone, ma se dice di tanto in tanto delle verità inconfutabili, non possiamo negargli il consenso per puro pregiudizio


La Riforma della Giustizia secondo Gasparri
01 agosto 2008 - La Riforma della Giustizia secondo Gasparri, dice a Radio Radicale che il CSM e' una cloaca, vuole separare le carriere cosi il magistrato lavorera' per il Governo e questa la chiama depolicizzazione della magistratura.


Ah, dimenticavo: sappiate con quale efferatezza infieriscono sui ladri di un filone di pane .. mille pesi e mille misure!
http://consiglioaperto.blogspot.com/2009/07/barbone-in-carcere-roma-per-il-furto-di.html

MORTI UCCISI in CARCERE (Uomini), secondo legge e giustizia

Le interviste del blog: Maria Eliantonio
11 settembre 2009 - Morire in carcere


Morire di carcere
18 settembre 2009 - Intervista all'associazione Ristretti Orizzonti

lunedì

SUICIDI MASCHILI ignorati dallo stato come strategia di prevaricazione giudiziaria femminile, insieme alla manifestamente gonfiata violenza alle donne

Nessuna persona che vive nelle regole del contesto sociale, ed in profondità sottoinsieme delle regole giuridiche, maschio o femmina, si sognerebbe mai di portare avanti bestialità anti-familiari se A) non fosse stato\a lasciato indietro; B) se l'autorità che sovraintende al rispetto delle regole non fosse in per sè profondamente immorale, dall'inerzia colpevole alla discriminazione abnorme, per finire alla mancanza di attuazione delle regole costituzionali di eguaglianza parità e libertà.
Guerra di genere sì, esiste, ed è causa prima dei suicidi maschili!
Ma voluta ed istigata dal governo e dalla politica a mezzo dello strumento tribunali, dalla cui giurisdizione le controversie familiari lanciate dagli operatori dovrebbero immediatamente uscirne.
Parlarne sì per conoscere gli aspetti del problema gigantesco e soffocato, ma sapere dove andare a parare nella imputazione delle responsabilità.
Chiunque sa partire dal basso nella descrizione del disagio, ma nemmeno mai avrebbe potuto immaginare il degrado a monte e la perdita di pressocchè tutti i valori umani cui l'italia è stata portata dalle tv commerciali, in accordo con i politici felici di spartire il grasso, amplificando allarmi di violenza ben più modesta nei confronti delle donne (a meno di usuali casistiche criminali isolate).
Chi doveva ripristinare la legalità figlia dell'etica, ha invece pensato bene di aumentare il suo potere di ultracasta specie mediante la strategia di prevaricazione giudiziaria femminile, dando luogo al pestaggio giudiziario dei predatori sulle prede popolo, 10 volte di più infierendo sul genere maschile.
E CHI NON REGGE A DIFENDERSI DAL MOSTRUOSO APPARATO GIUDIZIARIO RIFIUTA LA VITA.
Non siamo più un popolo, ma una frammentazione di egoismi senza riferimenti, persi in un diritto incerto, utili come consumisti e votanti, poi abbandonati a se stessi senza identità sociale nè presenza dello stato.
Femminilità e maschilità, figli e padri, mogli e mariti, fratelli e sorelle, non si sa più in cosa consistano veramente i concetti, cosa contengano, sono stati distrutti i modelli di riferimento certo, ogni compromesso utilitaristico è oramai possibile e giustificabile, le TV si sono sostituite trasformando il tutto in denaro e convenienza, e noi lasciati ignoranti e senza formazione a noi stessi, siamo tornati primitivi e burattinabili a fare spettacolo per le istituzioni mentre ci scanniamo.

L’unico modo per giustificare la scrittura e l’approvazione di un cattivo profetto di legge è continuare a mantenere lo stato di panico nella popolazione.
La gonfiata violenza alle donne è voluta da Berlusconi per propagandare le sue escort, allo scopo di promulgare leggi severissime contro i maschi:
I TELEGIORNALI E IL LAVAGGIO DEL CERVELLO
La televisione altera la percezione delle persone, ecco come:
Studio sulla capacita' dei TG di alterare la percezione della realta' della popolazione.
In questo caso in tema di sicurezza.
Il risultato è un vero e proprio "lavaggio del cervello".
Tratto dal Blog: http://lagrandeopera.blogspot.com


Non può vedere il figlio. Padre separato si toglie la vita
Il suo corpo è stato trovato appeso ad un albero. In mano teneva una foto del piccolo. I familiari si erano rivolti a "Chi l'ha visto"
Il dramma dei padri separati, che non possono vedere i loro figli, assume una proporzione sempre più tragica. La vicenda di T.M., 46 anni, torinese, ne è la riprova. Riporta la sua storia Torino Cronaca.
"Tutti lo credevano oramai rassegnato alla perdita della moglie, da cui si era separato sei anni fa, e soprattutto dal non poter stare sempre insieme al figlioletto di 10 anni. Invece, improvvisamente e quasi senza dare alcun segnale, T. M., 46enne elettricista residente a Volpino aveva deciso di farla finita. Aveva fatto perdere le sue tracce mercoledì 13 quando non si era nemmeno recato a lavoro. E’ il triste epilogo si è avuto quando un podista lo ha trovato appeso al ramo di un albero in cma al monte Musinè. Impiccato.
Il corpo era già in avanzato stato di decomposizione, tanto che i carabinieri della stazione di Alpignano hanno ritenuto non mostrarlo neppure ai parenti. I militari hanno trovato uno scenario frutto del grande stato di solitudine interiore che doveva vivere quell’uomo. Aveva con sì i documenti e, forse, l’ultima cosa che ha visto prima di morire è stata proprio una fotografia del figlio, che ha voluto tenere in mano fino all’ultimo.
Poco più in là due bottiglie vuote sambuca e un noto amaro che si era scolato probabilmente per alleviare la sofferenza dell’impiccagione. I familiari si erano rivolti anche alla trasmissione "Chi l'ha visto" di Rai3.
"Non ha lasciato nulla, se ne è andato senza darci una spiegazione – lo piange la sorella Pina – non ci ha mai parlato della sua sofferenza. Era separato, sua moglie si era rifatta la vita con un altro, poteva vedere loro figlio ogni fine settimana" (...)
Lo psichiatra Alessandro Meluzzi sostiene che: "Non avere la possibilità di incontrare come si vorrebbe i propri figli è tra tutte le pene che un uomo può sopportare sicuramente fra le più crudeli. Oggi all’interno di una legislazione che privilegia sempre comunque innanzitutto le ragioni della donna, i padri possono trovarsi, al momento della separazione, davvero tragicamente spiazzati. Non è un caso che la Caritas di Trento abbia istituito per i padri neo-separati comunità di accoglienza simili a quelle che si riservano per gli immigrati o per i disabili. E la miseria non è soltanto economica".
"E’ legata alla disperazione di essere la parte più vulnerabile e soprattutto non tutelata. Non so quali ragioni abbiano spinto questo padre ad impiccarsi ma solitamente dietro al gesto etremo del suicidio ci sta un urlo di disperata impotenza - continua - Non soltanto di non poter abbracciare chi si vorrebbe abbracciare. Non soltanto il sentimento della solitudine e dell’abbandono. E neppure tutto sommato la sensazione di subire un arbitrio. Ma è la sensazione di essere in una condizione in cui questa forma estrema di autodistruzione grida alla società e al mondo la fine di una famiglia che, al momento in cui si dissolve, cessa anche di essere un luogo di accoglienza del malessere e del disagio".
"Non si dovrebbe cessare di essere genitore neppure quando il rapporto di coppia si è esaurito - conclude lo psichiatra- Ma questo non solo per il bene dei figli ma per il bene di tutti. Invece purtroppo accade che il padre separato diventi per varie ragioni l’oggetto negativo da espellere ad ogni costo dalla scena, e questo anche al costo della sua stessa vita. Tutto ciò ovviamente giunge a condizioni estreme solo in qualche raro caso, per fortuna, ma il travaglio e la sofferenza è aimè di moltissimi. Sta a tutti noi, ma soprattutto a chi fa le leggi e le regole, farsene carico".
http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2007/06/24/20114-vedere_figlio.shtml

Gruppi su Facebook al merito dell’argomento :
http://www.facebook.com/group.php?gid=144060357982&ref=mf

Un fatto:
Nelle prime ore del mattino del 7 gennaio, il 43enne Derrick K. Miller si avvicinò a un agente di sicurezza all'ingresso del Palazzo di Giustizia di San Diego, dove un tribunale della famiglia aveva da poco emesso una sentenza contro di lui per il ritardo nel versare l’assegno di mantenimento per i figli.
Stringendo i documenti del tribunale in una mano, con l'altra ha
estratto una pistola. Ha esclamato: "VOI me l'avete fatto" e si è fatalmente sparato attraverso il cranio.
Il suicidio di Miller è il simbolo di una tendenza globale
spaventosa: un allarmante aumento dei suicidi maschili. Secondo un ciclo di studi condotti in Nord America, Europa ed Australia, una delle cause dell'aumento potrebbe essere la discriminazione dei padri nei tribunali della famiglia, in particolare il divieto di accesso ai loro figli. Se stesse avvenendo un simile aumento di suicidi femminili, [si indirebbe] una crociata pubblica per richiedere un rimedio. Eppure il tasso straordinariamente elevato di suicidi maschili è raramente oggetto di dibattito. Quali sono le statistiche? Secondo la relazione di un congresso chirurgico del 1999, il suicidio è l'ottava causa di morte in America, con gli uomini quattro volte più inclini ad uccidersi rispetto alle donne.
leggi tutto …
http://www.genitorisottratti.it/2009/09/i-diritti-negati-dei-padri-sono-un.html

L’INCHIESTA SUL SINDACATO - L'ALTRA CASTA di Stefano Livadiotti (Libro)

L’INCHIESTA SUL SINDACATO - L'ALTRA CASTA di Stefano Livadiotti (Libro)
Privilegi, carriere misfatti e fatturati da multinazionale

Magistrati l'Ultracasta

Magistrati l'Ultracasta
Mazzette, errori e molestie: i magistrati non pagano mai - libro di Stefano Livadiotti

Così mi sento donna: aggressiva

Così mi sento donna: aggressiva
Così le abbiamo volute, e così ce le siamo ritrovate.

CHIESA e MATRIMONI TRUFFA

CHIESA e MATRIMONI TRUFFA
Vaticano beffardo complice uso immorale del sacramento. Non annulla nozze e recita buonismo a favore donne ladre

Anti-Italiani vs Anti-Americani:

Anti-Italiani vs Anti-Americani:
innocenti pedine del gioco di potere

Sequestri di stato sui minori

Sequestri di stato sui minori
Negli ordinamenti democratici l’interpretazione è usata per modificare leggi fino annullamento dettato costituzionale.Si traduce in POTERE DEI SINGOLI

abu_ghraib_iraq_torture

abu_ghraib_iraq_torture
DOLCEZZA femminile e bontà interiore da certificare in tribunale

Abu Ghraib: donne libere dall'educazione

LADRE NASCOSTE DENTRO SQUISITE FIDANZATE.

LADRE NASCOSTE DENTRO SQUISITE FIDANZATE.
Padre, basta la calunnia femminile che diventi inidoneo e pericoloso, e non meriti i figli secondo legge

Madri assassine

Madri assassine
MAGISTRATURA PROMUOVE CRIMINI DONNE: esprimono sistema Italia marcio alle fondamenta, laddove nemmeno la Costituzione manipolabile basta a difenderci

Papà c'era

Papà c'era
Ma dopo, ci penseranno i magistrati a rimborsare le opportunità e l felicità persa dai minori?

DDl Garfagna prostitute al Parlamento

Mussolini ed Hitler

Mussolini ed Hitler
Mussolini ed Hitler: quando la bestia è al potere

Il FASCISMO NON PASSERA'

Il FASCISMO NON PASSERA'
Oggi il fascismo è già al governo con nome diverso

Giù le mani da internet

Giù le mani da internet
La rete è libertà e non va limitata

ORFANI DI STATO

ORFANI DI STATO
OPPORTUNITÀ NEGATE AI FIGLI DEI SEPARATI a prescindere, quale danno generale di un conflitto alimentato dallo stato

Bordello legale Berlinese

Bordello legale Berlinese
Al tg la Carfagna – ex show-girl - ( Decreto Legge contro la prostituzione settembre 2008) rispondeva a un giornalista dicendo: “Come donna trovo che non sia giusto che una donna debba vendere il proprio corpo perchè costretta” ….e se lo vende perchè vuol fare carriera nello spettacolo?…e se lo vende per diventare ministra come nel governo attuale?

Quarto stato

Quarto stato
L’avanzarsi animato di un gruppo di lavoratori verso la sorgente luminosa simboleggiante nella mia mente tutta la grande famiglia dei figli del lavoro”. - Giuseppe Pellizza da Volpedo

Intercettazioni

Intercettazioni
Il pretesto sempre lo stesso: la sicurezza a scapito della privacy

donna decapita uomo

donna decapita uomo
Violenza femminile diversa da quella maschile, ma molto più grave.

visite giornaliere e codici aggiunti

Coraggio, non siamo in Iran !

Ho notato che v’è ritrosia nel commentare ed identificarsi partecipando a questo blog, nell’erronea convinzione che lo stesso sia un contenitore di presunti illeciti penalmente rilevanti. Ebbene, ciò non è in quanto tutto rientra nel dettato Costituzionale in materia di libera e democratica espressione del proprio pensiero, non fa nomi e non contiene ingiurie diffamazioni o calunnie.
Contiene solo verità che chiunque può verificare di persona.

Aforismi personali e non

- Gli uomini rincorrono il denaro per avere le donne; le donne rincorrono gli uomini per avere il denaro. (giosinoi)

- Molti fanno mercato delle illusioni e dei falsi miracoli, così ingannando le stupide moltitudini (Leonardo da Vinci)

- Non mi sono mai sentito tanto
inefficace come quando mi è necessitato azionare la carta Costituzionale: dai giudici a tutti gli operatori del sistema legale, tutti si affannavano ad eludere la legge, pavoneggiandosi nel dimostrare di esserne al di sopra e capacissimi di eluderla. Sono sempre loro, fomentano odio, razzismo, discriminazione, separazione, vogliono ridurre le famiglie ad un mucchio di gatti randagi da internare in recinti appositi, per poi gestirle con la paura del potere (giosinoi)

- Anche una pulce incazzata può provocare una infezione nel dinosauro (giosinoi)

- Il ladro ti dice "o la borsa o la vita"; la moglie ti prende sia l'una che l'altra! (Enzo Iacchetti)

- Teorema dei cinesi : se tanti fanno poco, l'effetto è grande.

- L'ignoranza è mancanza di informazioni. Senza informazioni il cervello è solo un meccanismo chimico che trita l'acqua e brucia zucchero senza mai capire perchè (giosinoi)

- Il prodotto letterario di un piccolo tecnico è arte. E sortisce effetti moltiplicativi contro l'ignoranza molto più del mero confronto tra impreparati, che non migliorano oltre il limite del loro stesso sapere (giosinoi)

- Noi conosciamo la verità non soltanto con la ragione, ma anche con il cuore. (Blaise Pascal). Ai giudici la verità non frega niente, è un lavoro inutile, basta la non-verità processuale (giosinoi)

- Le esperienze dei capri espiatori non devono rimanere dentro di sé e perdersi nel tempo, come vuole il sistema che lucra dei propri impuniti errori. Vanno altresì affidate all’informazione per tutti, mediante il canale non politicizzato né omologato, non controllabile dalla dittatura, inestinguibile ed in soffocabile, come un grido perenne che scolpisca la memoria dei giusti. (giosinoi)

Per le persone poco sofisticate, la giustizia più che essere capita ha bisogno di essere sentita, come l’intelligenza dell’ignorante in materia sa fare ascoltando l’eco che i fatti e le moltitudini da prima si portano dietro (giosinoi)