TRIBUNALE DEI MINORI DI NAPOLI = ARMA DI DISTRUZIONE FAMILIARE, LUOGHI DI ANNULLAMENTO DEI PADRI

NON ABBIAMO ALCUNA FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA CHE VIOLA MANIFESTAMENTE IL DIRITTO: tiriamo fuori il conflitto dei genitori dai tribunali civili e minorili che lucrano sui minori: usano motivazioni false ed inesistenti nella realtà fenomenica


LEGALIZZAZIONE DEL SEQUESTRO DEI BAMBINI, SECONDO L’ASSURDO ILLEGALE PRINCIPIO CHE INTERESSE DEL FIGLIO È NEGARGLI IMMOTIVATAMENTE IL PADRE, SEQUESTRANDOGLIELO ED INSEGNANDO A MANCARGLI DI RISPETTO (P.A.S.), NONCHE’ INNESCANDO DOLOSAMENTE IL DISAGIO E L’ODIO IRREPARABILE TRA I COMPONENTI FAMILIARI - BASTA LASCIARE LA MADRE ALIENANTE LIBERA INDISTURBATA DI RECIDERE IL LEGAME PATERNO, RENDENDO PADRE E FIGLI ESTRANEI E FUTURI INCOMUNICATIVI NEMICI.


NON POTENDO INTERVENIRE SUL CSM, DOBBIAMO INTERVENIRE SULLE LEGGI UNA AD UNA PER ELIMINARE QUEI CRITERI DISCREZIONALI EFFETTO DEI VUOTI LEGISLATIVI E DELLE OMISSIONI USATI DALLA DITTATURA, PER CUI LA BILANCIA DIPENDE DA CHI LA TIENE IN MANO, A SECONDA DI COME E' FATTA LA BILANCIA DI QUEL GIUDICE.

La legge DISAPPLICATA impedisce la DIFESA DEI PADRI dall’ALTERAZIONE del SISTEMA GIUDIZIARIO in materia di famiglia, dalle FEMMINE DELINQUENZIALI, dalle MAGISTRATE SESSISTE, dai VECCHI PROTETTORI EX-PADRONI PENTITI, dai BIGOTTI, dai SEMI-MASCHI CORTIGIANI IN DIVISA, dai MILLE INGIUSTI PRIVILEGI DI CUI GODONO INCOSTITUZIONALMENTE le donne.


Paradosso : La vostra richiesta di giustizia si volge agli operatori che assecondano manifestamente i desideri irrazionali della madre, le cui “resistenze culturali” (ndr. tendenze ed opinioni personali non terze) sono favorite da oggettive difficolta`di lettura del testo, profittando della mancanza in alcuni fondamentali passaggi riguardanti la inequivoca prescrittivita`delle norme.

A TAL PUNTO IL CITTADINO SI ACCORGE CHE TUTTE LE TASSE PAGATE IN UNA VITA SONO STATE LETTERALMENTE RUBATE DA UNO STATO IN CUI E’ IMPOSSIBILE IDENTIFICARSI

Solo perchè MASCHI sarete CRIMINALIZZATI, DERUBATI, DISCRIMINATI e DISTRUTTI mediante semplici pretesti istigati proprio dai giudici.

dimenticavo: DIFENDETEVI DALLA DITTATURA GIUDIZIARIA, COMPRATE A DEBITO E FATE SCOMPARIRE LE SOSTANZE, assegneranno alle mogli debiti che non pagherete se non vi danno i figli!


lunedì

Strasburgo è Civiltà,Cassazione è Medioevo:progetto ignoranza popolare attecchito su popolo senza più diritti certi, a mercè di imbroglioni e tiranni

220° post
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rispondo su Facebook:
La Corte Europea di Giustizia per i diritti dell'uomo di Strasburgo ci allontana dal Medioevo, la Cassazione è medioevo senza speranze, specie con le famosissime "inammissibilità" che altro non sono che negazione dei diritti.
Il diritto e la politica altro non sono in senso pragmatico che due facce della stessa medaglia: il primo (il diritto) fonderebbe su esigenze sociali di civiltà recepite in norme; la seconda (la politica) esprime lo sforzo e lo strumento - fallibile e fallito - di recepire le anzidette istanze, da cui le norme permetterebbero il quieto vivere collettivo.
Appare allo stato delle cose che la legalità in Italia sia l'espressione di un potere arbitrario e senza responsabilità, preoccupato di accrescere il proprio potere millantando come successi orrori a catena.
Al contempo, Strasburgo è il terzo che vede il cancro italiano, il cui mestiere è dirlo, ad ogni buon conto.
Nessuna sentenza è fuori della politica, poggiando la sua autorevolezza su norme create dalla e nella politica - purtroppo spesso sbagliate le une sentenze come l'altra, la politica -: il problema in punto di logica è in più che sono affidate a soggetti staccati dalle istanze popolari, troppi esaltati senza meriti che scopiazzano dai compagni di banco e dalle banche dati.
Purtroppo il popolo è volutamente ridotto all'ignoranza, progetto da Andreotti coltivato fino all'utilizzatore Berlusconi, per cui a Strasburgo resta cambiare il pannolino del popolo bambino la cui madre emancipata si sottrae al suo compito nativo con mille pretesti, ed il rimedio è una richiesta di aiuto concessa per esigenze di globalizzazione militare, non certo perchè siamo democratici.

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giovedì

SPORCARTI LA FEDINA PENALE CON CALUNNIE SENZA PROVE CERTE:strategia sottomissione maschile. Magistrati collaborano dolosamente per criminalizzarci

214° post
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LE DONNE E NON IL PREMIER SONO IL PROBLEMA INSOLUTO DELL’ITALIA:mai firmare o far risiedere una femmina in una casa vostra. La sera deve sempre uscire

213° post
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SESSUALITA’ LIBERA MASCHILE ELIMINANDO LEGGE MERLIN:vogliamo pagare lavoratrici sessuali inquadrate, non sottometterci legalmente per bisogno istinto

212° post
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SCRITTO MAGISTRATI MINORILI INCOERENTE CON LEGGE:abnormi interpretazioni creative esasperate criminalizzano il padre, annullando l’uomo sin da bambino

211° post
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Abnormità poggiate sul sistema giudiziario: oggi sono entrato di nuovo al tribunale dei minori di Napoli, ove ogni maschio lavoratore o era effeminato e sdolcinato – imitando il comportamento femminile per omologarsi nell’ambiente – o si atteggiava a protettore delle indifese mammine.
Deduzione ed odore: oramai USANO I MASCHI PER COLPIRE ALTRI MASCHI, ED USCIRNE PULITE.

Per non parlare del disgusto che ho provato osservando le mature ed anziane della magistratura femminile mostrarsi dipinte come gli Apache indiani, varecchina nei capelli per inventarsi bionde, stucchi e terre rare per non accettare la natura e l'età, atteggiamento arrogante ed aggressivo di chi non intende rispettare nessuno..

Non sono in pace con se stesse, ma devastano i bambini altrui per ritorsione.
Avranno mai provato vergogna per i risultati vergognosi del proprio lavoro ?

Bambini spinti agli eccessi.
la protezione dell’infanzia e dell’adolescenza - dal quotidiano della puglia

http://paternita.info/infanzia/

Proteggere infanzia e giovinezza Barzagli

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domenica

DISPIACIUTE FALSAMENTE SI PROCLAMANO PER DISCRIMINAZIONE MASCHILE. Ma appena possono, profittano senza rinunciare né protestare ai privilegi misandri

208° post
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DONNE BENESTANTI O FAMOSE USURPANO DIRITTI SULL’UOMO COME LE NORMALI CASALINGHE. Assegni spropositati senza avere dato congruo valore umano in cambio

207° post
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Veronica Lario addirittura pretende 3,5 milioni di euro al mese da Berlusconi - che non mi è affatto simpatico - .
Ma, trovata al mercatino delle attricette usate illo tempore da un uomo di grandi capacità innegabili nel bene e nel male, cosa mai gli avrà congruamente dato in cambio per avere tale faccia tosta ?

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DOVE HANNO GLI OCCHI HANNO LE MANI: Infiltrano in casa spiando utilità apprensibili, quantificano, controllano avversarie. MA PARLANO SEMPRE D’AMORE!

206° post
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sabato

TROPPI MAGISTRATI VERSANO NELL’ILLEGITTIMITÀ MANIFESTA, ma nessuno interviene in difesa della cittadinanza e delle vittime della il-legalità di stato.

205° post
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C'è differenza tra giudici e giudici, tra ordinari toghe rosa ed onorari precari obbedienti alla linea delle padrone.
C'è chi rischia e lavora per il bene patrio penale, e chi nelle Procure del diritto di famiglia si procura lo stipendio per i propri vizi, lavorando 4 ore a settimana ed usando il potere giudiziario come arma sessista per vendicarsi di essere stata scartata nella vita sentimentale, o chi abusa incostituzionalmente per compiacere le padrone di cui, mancando l'identità maschile, hanno timore fuso.

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venerdì

POPOLO TROPPO STUPIDO PER MERITARE LA LIBERTA’:LEVIAMOGLIELA,se ne accorgeranno quando?troppo tardi!Travaglio finge non capire DELINQUENZA GIUDIZIARIA

179° post repubblicato
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Berlusconi non ammette opposizione, vuole ignorare le leggi, consente lo stato di polizia.
La sinistra non esiste, è la destra occultata, il nemico di comodo.
Di Pietro si auspica un totale controllo della magistratura e degli abusi giudiziari su tutto, in virtù di leggi che fanno ridere oramai tutti con i loro risultati, e su quale fiducia di tali personaggi immorali non si capisce.
Il Centro si vende e si rivende, si svende e cala il prezzo i tempi magri, non ha ideologia se non apparente, non ha carisma nei leader.
Il resto praticamente non fa numero.
NESSUNO PARTEGGIA PER IL POPOLO. VE LO AVEVO DETTO CHE LA POLITICA ITALIANA ERA FACILISSIMA!

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SCUM Manifesto FEMMINISTA 1967 “alle donne .. non resta che rovesciare il governo, eliminare il sistema monetario, .. e distruggere il sesso maschile”

204° post
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http://it.wikipedia.org/wiki/SCUM_Manifesto

« In questa società la vita, nel migliore dei casi, è una noia sconfinata e nulla riguarda le donne: dunque, alle donne responsabili, civilmente impegnate e in cerca di emozioni sconvolgenti, non resta che rovesciare il governo, eliminare il sistema monetario, istituire l'automazione globale e distruggere il sesso maschile. »

(Valerie Solanas, SCUM Manifesto, 1967)

Lo SCUM Manifesto (Society For Cutting Up Men, Società per l'Eliminazione dei Maschi) è un trattato politico scritto da Valerie Solanas, pubblicato per la prima volta nel 1967[1]. L'opera si configura come una estremizzazione dei principi alla base del separatismo femminista e dello stesso femminismo.

Contenuto dell'opera
Nello SCUM Manifesto vengono esposte forti critiche intorno ad argomenti sociali e politici. L'analisi dell'autrice si concentra in un primo momento su aspetti caratteristici della società americana contemporanea, quali il sistema economico, il potere, i meccanismi della produzione artistica, giungendo in un secondo momento al tema principale della trattazione: il rapporto tra le figure istituzionali dell'uomo e della donna. A questo proposito, Valerie Solanas arriva ad auspicare l'eliminazione fisica del maschio, ponendo conseguentemente fine alla sua storica oppressione nei confronti della controparte femminile.

Influenze culturali
Opinione pubblica e ambiente intellettuale
L'opera di Valerie Solanas, all'epoca della pubblicazione, rappresentò un netto tentativo di opposizione al mainstream culturale. L'opinione pubblica considerò le tesi espresse nel libro come attacchi diretti ai valori tradizionali della famiglia e alle basi della società occidentale. Nell'ambiente intellettuale è stata invece apprezzata la capacità dell'autrice di raffigurare una società americana in cui potesse avvenire un capovolgimento nella distribuzione del potere e la realizzazione della vendetta femminista per secoli di istituzioni sessiste o patriarcali. In seguito Valerie Solanas descrisse lo SCUM come un modello di "tecnica letteraria" satirica utilizzato al fine di ottenere un dibattito sugli argomenti proposti.

Nella cinematografia
Andy Warhol produrrà successivamente un film, Women in Revolt del 1971, in cui vi sono richiami satirici allo SCUM Manifesto: le vicende narrate ruotano attorno agli appartenenti ad un gruppo femminista chiamato provocatoriamente P.I.G. (acronimo di Politically Involved Girlies).
Scum Manifesto è, inoltre, anche il titolo di un film del 1976 scritto dalla stessa Solanas e diretto da Carole Roussopoulos e Delphine Seyrig.

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giovedì

PADRE:ACCESSORIO INUTILE! Umiliarlo davanti ai figli piccoli con “percorsi”in sedicenti strutture “sociali” per distruggere ogni autorevolezza futura

203° post
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Dalla famiglia ai dormitori: la dura vita dei papà separati
Gli ex mariti in povertà emergenza sociale in tutta Italia. A Roma una struttura protetta: una palazzina con venti alloggi.
di Anna Maria Sersale
ROMA (23 novembre 2009) - «Ci accusano di essere assenti, padri part-time, fantasmi, o peggio padri-bancomat che dopo avere dato l’assegno se ne infischiano dei problemi... Etichette che ci hanno cucito addosso ingiustamente, con danni pazzeschi. Pregiudizi, certo. Ma noi non ci stiamo. Se siamo separati dalle mogli, non vogliamo essere separati anche dai figli... Però è dura. Io, come tanti altri, sono stato travolto. Come tanti altri non ce l’ho fatta a reggere economicamente. Il Tribunale ci mette alla porta, assegna la casa a lei, fissa l’assegno mensile, i problemi di sopravvivenza non contano. Chi resta, la madre, ha mille modi per rendere difficile la vita dell’altro: un’insidia sotterranea, un boicottaggio invisibile, una miriade di minuti ricatti quotidiani. Avevo una piccola bottega, per due anni ho dormito nel retro. Ho passato tante notti in macchina, poi sono tornato da mia madre, una sconfitta, a 50 anni mi è crollato il mondo addosso».

Il colletto della camicia stirato male, la giacca consumata, i jeans con l’aria sdrucita. Riccardo T. ha superato i cinquanta, ma non il trauma da “padre separato”. Trauma economico e esistenziale. Della povertà dei separati - entrata a far parte delle nuove emergenze sociali - se ne è accorta per prima la Caritas: «A Roma e Milano ce li siamo trovati nei dormitori, sempre più numerosi».

Ora se ne stanno accorgendo anche i Comuni. L’inverno scorso Sveva Belviso, assessore alle Politiche sociali del Comune di Roma, quando è andata a portare le coperte per il freddo ai barboni e agli immigrati che l’amministrazione ospitava nell’ex Fiera di Roma, sulla Colombo, dentro ci ha trovato tanti uomini separati, che per avere una branda e un piatto caldo si appoggiavano alla struttura comunale. «Gente normale, con un lavoro, ma che non riusciva a sostenere i costi della separazione - racconta l’assessore Belviso - Gente che di mattina prendeva la valigetta per andare in ufficio. Mi sono detta, un’altra emergenza. Così è nato il progetto sperimentale appena varato: i separati, finiti in condizioni di marginalità e povertà, avranno presto un rifugio, una residenza protetta».

Nasce a Roma la “Casa per i papà separati”. Il Comune ha emanato il bando per reperire una palazzina con almeno venti-ventidue appartamenti. Si tratta di «piccoli alloggi con angolo cottura, camera da letto, saloncino e tv, bagno arredato con lavatrice, e spazi comuni, giardini, aree per le attività ricreative» in modo da avere un luogo adatto ai bambini, dove poterli ospitare il fine settimana. Per ora un avvio sperimentale, ma la Belviso sa di dover aumentare il sostegno.

A Bolzano già avviata una esperienza analoga. Anche lì il Comune è intervenuto in soccorso dei padri che lasciano la dimora coniugale e finiscono per strada. Ma se a Bolzano è arrivata perfino la televisione coreana a riprendere la casa di accoglienza per i padri separati, la Regione Liguria è stata la prima ad approvare una legge che nel bilancio 2009 ha messo alcuni milioni di euro per case temporanee e per il sostegno psicologico e legale alle famiglie che si rompono.

Soddisfatte le associazioni che raggruppano i padri. In prima linea Antonio Matricardi e Tiziana Arsenti, rispettivamente vice presidente e presidente dell’associazione “Papà separati dai figli”: «Era ora che si accorgessero di questo dramma». Ma c’è chi non è per nulla convinto e accusa i padri di «vittimismo». «Non si tratta di vittimismo, le separazioni delle coppie con figli, oltre ad un trauma personale - sostiene ancora l’assessore capitolino Sveva Belviso - comportano un improvviso aumento delle spese con un impoverimento generale della famiglia. A precipitare nel disagio economico sono i genitori non affidatari, solitamente i padri, che oltre a versare l’assegno mensile devono lasciare la dimora». I separati in difficoltà, dunque, a Roma potranno restare nella struttura comunale per 12 mesi.

Il fenomeno è esteso. Lo dice anche la diocesi di Milano nell’ultimo rapporto su vecchie povertà e bisogni emergenti, c’è un capitolo riservato ai divorziati, sottolineando come «molti di essi siano finiti agli ultimi posti della scala sociale». In genere si tratta di uomini di età compresa tra i 35 e i 54 anni. Ma quanti sono in totale? Secondo le stime Istat toccano quota 200 mila i padri con una ex moglie e almeno un figlio minorenne. Ovviamente non sono tutti in povertà, ma la fascia del disagio è comunque ampia. Quanto ai bambini si sa che sono 263 mila quelli che non vivono più con i padri: cifra destinata a crescere visto l’incremento delle separazioni e visto che la legge sull’affidamento condiviso è in parte inattuata (in Parlamento ora è in discussione un ddl di modifica della legge, per evitare che le norme vengano aggirate).

Non sono emigrati, non sono disoccupati, non sono imprenditori rovinati dalla crisi. Come nel caso di Riccardo T. «i padri separati chiedono di avere una vita dignitosa, anche per non perdere il rapporto con i figli». Ma come sono i padri oggi? «Hanno una relazione molto più stretta con i figli - sostiene Marino Maglietta, presidente dell’associazione Crescere insieme - Percepiscono un senso enorme di perdita quando devono rinunciare alla quotidianità con il figlio, si sentono defraudati. Nessuno vuole fare del femminismo al contrario, ma il più penalizzato dalla separazione è lui». Lui che ora si sente vittima delle contraddizioni: nuove leggi sul congedo familiare chiedono agli uomini di assumere più responsabilità, nella cura dei figli, nella collaborazione con il partner. «I padri oggi danno più presenza materiale, affettiva, ma poi - osserva l’avvocato Maria Pia Sabatini - al momento della separazione e del divorzio vengono accompagnati gentilmente alla porta, indicando la cifra mensile da versare per i figli e i giorni di visita non trattabili, soprattutto se, come accade quasi sempre, tra gli ex c’è un alto livello di conflittualità».

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=81550&sez=HOME_INITALIA

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L’INCHIESTA SUL SINDACATO - L'ALTRA CASTA di Stefano Livadiotti (Libro)

L’INCHIESTA SUL SINDACATO - L'ALTRA CASTA di Stefano Livadiotti (Libro)
Privilegi, carriere misfatti e fatturati da multinazionale

Magistrati l'Ultracasta

Magistrati l'Ultracasta
Mazzette, errori e molestie: i magistrati non pagano mai - libro di Stefano Livadiotti

Così mi sento donna: aggressiva

Così mi sento donna: aggressiva
Così le abbiamo volute, e così ce le siamo ritrovate.

CHIESA e MATRIMONI TRUFFA

CHIESA e MATRIMONI TRUFFA
Vaticano beffardo complice uso immorale del sacramento. Non annulla nozze e recita buonismo a favore donne ladre

Anti-Italiani vs Anti-Americani:

Anti-Italiani vs Anti-Americani:
innocenti pedine del gioco di potere

Sequestri di stato sui minori

Sequestri di stato sui minori
Negli ordinamenti democratici l’interpretazione è usata per modificare leggi fino annullamento dettato costituzionale.Si traduce in POTERE DEI SINGOLI

abu_ghraib_iraq_torture

abu_ghraib_iraq_torture
DOLCEZZA femminile e bontà interiore da certificare in tribunale

Abu Ghraib: donne libere dall'educazione

LADRE NASCOSTE DENTRO SQUISITE FIDANZATE.

LADRE NASCOSTE DENTRO SQUISITE FIDANZATE.
Padre, basta la calunnia femminile che diventi inidoneo e pericoloso, e non meriti i figli secondo legge

Madri assassine

Madri assassine
MAGISTRATURA PROMUOVE CRIMINI DONNE: esprimono sistema Italia marcio alle fondamenta, laddove nemmeno la Costituzione manipolabile basta a difenderci

Papà c'era

Papà c'era
Ma dopo, ci penseranno i magistrati a rimborsare le opportunità e l felicità persa dai minori?

DDl Garfagna prostitute al Parlamento

Mussolini ed Hitler

Mussolini ed Hitler
Mussolini ed Hitler: quando la bestia è al potere

Il FASCISMO NON PASSERA'

Il FASCISMO NON PASSERA'
Oggi il fascismo è già al governo con nome diverso

Giù le mani da internet

Giù le mani da internet
La rete è libertà e non va limitata

ORFANI DI STATO

ORFANI DI STATO
OPPORTUNITÀ NEGATE AI FIGLI DEI SEPARATI a prescindere, quale danno generale di un conflitto alimentato dallo stato

Bordello legale Berlinese

Bordello legale Berlinese
Al tg la Carfagna – ex show-girl - ( Decreto Legge contro la prostituzione settembre 2008) rispondeva a un giornalista dicendo: “Come donna trovo che non sia giusto che una donna debba vendere il proprio corpo perchè costretta” ….e se lo vende perchè vuol fare carriera nello spettacolo?…e se lo vende per diventare ministra come nel governo attuale?

Quarto stato

Quarto stato
L’avanzarsi animato di un gruppo di lavoratori verso la sorgente luminosa simboleggiante nella mia mente tutta la grande famiglia dei figli del lavoro”. - Giuseppe Pellizza da Volpedo

Intercettazioni

Intercettazioni
Il pretesto sempre lo stesso: la sicurezza a scapito della privacy

donna decapita uomo

donna decapita uomo
Violenza femminile diversa da quella maschile, ma molto più grave.

visite giornaliere e codici aggiunti

Coraggio, non siamo in Iran !

Ho notato che v’è ritrosia nel commentare ed identificarsi partecipando a questo blog, nell’erronea convinzione che lo stesso sia un contenitore di presunti illeciti penalmente rilevanti. Ebbene, ciò non è in quanto tutto rientra nel dettato Costituzionale in materia di libera e democratica espressione del proprio pensiero, non fa nomi e non contiene ingiurie diffamazioni o calunnie.
Contiene solo verità che chiunque può verificare di persona.

Aforismi personali e non

- Gli uomini rincorrono il denaro per avere le donne; le donne rincorrono gli uomini per avere il denaro. (giosinoi)

- Molti fanno mercato delle illusioni e dei falsi miracoli, così ingannando le stupide moltitudini (Leonardo da Vinci)

- Non mi sono mai sentito tanto
inefficace come quando mi è necessitato azionare la carta Costituzionale: dai giudici a tutti gli operatori del sistema legale, tutti si affannavano ad eludere la legge, pavoneggiandosi nel dimostrare di esserne al di sopra e capacissimi di eluderla. Sono sempre loro, fomentano odio, razzismo, discriminazione, separazione, vogliono ridurre le famiglie ad un mucchio di gatti randagi da internare in recinti appositi, per poi gestirle con la paura del potere (giosinoi)

- Anche una pulce incazzata può provocare una infezione nel dinosauro (giosinoi)

- Il ladro ti dice "o la borsa o la vita"; la moglie ti prende sia l'una che l'altra! (Enzo Iacchetti)

- Teorema dei cinesi : se tanti fanno poco, l'effetto è grande.

- L'ignoranza è mancanza di informazioni. Senza informazioni il cervello è solo un meccanismo chimico che trita l'acqua e brucia zucchero senza mai capire perchè (giosinoi)

- Il prodotto letterario di un piccolo tecnico è arte. E sortisce effetti moltiplicativi contro l'ignoranza molto più del mero confronto tra impreparati, che non migliorano oltre il limite del loro stesso sapere (giosinoi)

- Noi conosciamo la verità non soltanto con la ragione, ma anche con il cuore. (Blaise Pascal). Ai giudici la verità non frega niente, è un lavoro inutile, basta la non-verità processuale (giosinoi)

- Le esperienze dei capri espiatori non devono rimanere dentro di sé e perdersi nel tempo, come vuole il sistema che lucra dei propri impuniti errori. Vanno altresì affidate all’informazione per tutti, mediante il canale non politicizzato né omologato, non controllabile dalla dittatura, inestinguibile ed in soffocabile, come un grido perenne che scolpisca la memoria dei giusti. (giosinoi)

Per le persone poco sofisticate, la giustizia più che essere capita ha bisogno di essere sentita, come l’intelligenza dell’ignorante in materia sa fare ascoltando l’eco che i fatti e le moltitudini da prima si portano dietro (giosinoi)